Archive for the 'Klagenfurt' Category

La neve!!!

Domenica, Novembre 27th, 2005

Free Image Hosting at www.ImageShack.usDopo qualche piccola prova tecnica di nevicata, ieri c’è stato l’exploit. Ha nevicato l’intera notte e ha continuato per tutto il giorno fino ad un’altezza di circa mezzo metro.
Ieri però non ero qui perchè c’era una gita a Salisburgo. Alle 6.30 andando in stazione in taxi ho visto per la prima volta la città completamente ricoperta di neve, un paesaggio bellissimo. C’erano solo poche macchine che andavano molto piano, qualche temerario che si spostava a piedi. Moltissima gente però era al lavoro davanti a casa propria per spalare la neve dalla strada o dal proprio giardino. Chi con la pala apposita, chi con un trattorino, chi con una macchina che invece di spostare la neve la risucchia e la lancia verso l’alto di lato a distanza di qualche metro. Al ritorno, verso credo le 23.30, nevicava ancora. Il treno ha dovuto fare parecchie pause perchè i binari erano bloccati ma è riuscito a portarci fino a destinazione.

Il mistero della cartolina…

Lunedì, Novembre 14th, 2005

Qualche giorno fa ho ricevuto qui a Klagenfurt una cartolina da New York.
L’indirizzo era su un’etichetta stampata al computer e nello spazio per i saluti c’era soltanto una firma, praticamente illeggibile. Una di quelle firme un po’ strane che potrebbero nascondere pi� o meno qualsiasi nome…
La cosa pi� strana era che l’indirizzo era perfetto: anche il numero dell’interno era giusto secondo la numerazione della casa ma soprattutto questo indirizzo non lo avevo mai dato a nessuno. Non vedo chi avrebbe potuto scrivermi…
Ci ho pensato su un bel po, ho provato a chiedere in giro agli amici di qui che volendo avrebbero potuto trovare l’indirizzo giusto ma nessuno ne sapeva nulla.
Ero veramente preoccupato…
Stamattina il mistero si è svelato.
Stavo ascoltando Deejay chiama Italia e Linus ha iniziato a raccontare com’è andata alla maratona di New York a cui ha partecipato…
In quel momento mi sono ricordato che una decina di giorni fa, prima di partire, aveva promesso una cartolina a tutti quelli che gli avrebbero inviato l’indirizzo. Io in quel momento lo stavo ascoltando e l’indirizzo glie lo avevo mandato.
Me ne ero completamente dimenticato…
Mistero risolto.

UNI Party!

Mercoledì, Ottobre 12th, 2005

Giovedì scorso c’era la prima festa universitaria.
Il bello è che era… dentro l’Università!
Prezzo d’ingresso in prevendita 4 Euro per gli studenti, 5 per gli esterni. Comprando il biglietto all’ingresso, 1 Euro in più.
Security professionale, timbri sul polso con inchiostro visibile solo agli ultravioletti, due sale, una dance e una rock.
Il tutto, allestito nel corridoio principale dell’università: all’ingresso principale e attorno al bar.
Una birra da 0,5 costava 1,50 Euro nell’Happy hour, 2 Euro prezzo normale.
Poi c’era il chiosco con il kebab e quello delle sigarette (il divieto di fumo all’interno è stato temporaneamente abolito per l’occasione).
Nelle due sale, ottima musica con DJ professionisti su palcoscenici con le classiche luci, la macchina del fumo, ecc…
Non me lo sarei mai aspettato, ma era tutto organizzato veramente bene.
Chi è stato all’università la mattina dopo alle 8.00 mi ha riferito che tutto il materiale della festa era già stato smontato e i corridoi erano stati completamente ripuliti da alcol, sigarette, bottiglie rotte e altre schifezze varie durante la notte. Come se nulla fosse successo.

La cucina

Mercoledì, Ottobre 12th, 2005

Avrei un sacco di cose da scrivere… inizio da questa perchè ne ho appena parlato con un’amica.
La cosa più strana di questa casa dello studente è la cucina: è sempre deserta.
Abbiamo 4 cucine, una per ogni piano, eppure, a parte quella al 4° piano, sono tutte sempre inevitabilmente vuote.
Ieri sera ho visto uno che, dopo essersi cotto una bistecca in padella, se ne è andato con la padella in mano e la bistecca che ancora friggeva per mangiarsela in camera. Lo stesso avevo notato qualche giorno fa vedendo una ragazza che andava in camera con una pentola e la pasta appena cotta.
Mah… io vado in cucina pi� per conoscere gli altri, per parlare con qualcuno che per cucinare… gli altri appena la cena è cotta la prendono e corrono in camera per mangiare da soli.
Che tristezza….
Spero che con il tempo la situazione cambi.

Un piccolo resoconto…

Venerdì, Settembre 23rd, 2005

In quei primi tre giorni a Klagenfurt non ho combinato niente.
Sono comunque sono contento di esserci stato perchè ho potuto conoscere bene la città giradola con calma sia in autobus che a piedi e mi sono fatto un’idea di quello che c’è alla casa dello studente e di quello che devo portare quando torno.
Oggi avrei dovuto tornare… ma quando sono arrivato in stazione il bigliettaio mi ha detto che il treno era completamente pieno…
Non avevo comprato il biglietto via Internet per sfruttare una promozione valida solo per gli aquisti in biglietteria.
Vabbè… ho rimandato solo di qualche ora: parto domani mattina.

Provo a buttare giù velocemente qualche appunto su quello che ho trovato… (more…)

Herbstmesse

Venerdì, Settembre 16th, 2005

Dopo essere stato all’ufficio relazioni internazionali dell’Università (10 minuti) non avendo nulla da fare sono andato a fare un giro in centro, a mangiare qualcosa e poi alla Herbstmesse, la fiera d’autunno. Molto bella, veramente. Mi ha colpito molto lo stand-stalla che promuoveva credo i prodotti della carinzia… con una decina di mucche *vive* tirate a lucido con cui giocavano i bambini. Ma c’erano anche un cavallo, una capretta, un porcellino nano, un coniglio e altri animali.
Per insegnare ai bambini come si munge una mucca c’erano anche delle tette di mucca finte, di gomma, che si potevano mungere come una mucca vera ^___^

Tutto ok!

Giovedì, Settembre 15th, 2005

Fino ad ora è andata benissimo, non l’avrei mai detto!
In stazione c’era un ragazzo che mi aspettava e che mi ha portato in macchina fino alla casa dello studente aiutandomi con i bagagli, con il custode e tutto il resto.
La mia stanza è anche più grande rispetto a quello che si intuisce dalle foto: l’ho appena misurata con il metro che mi sono portato da casa e risulta di 5×4m più qualcosa in più per una parte di bagno. L’armadio è enorme, molto più grande di quello che mi servirà. Veramente notevole la carta igienica con stampati sopra aforismi filosofici.
La finestra copre praticamente tutta la larghezza della stanza offrendo un sacco di luce e si affaccia sul giardino qui sotto e su quello - credo - di una scuola elementare. Devo ancora capire come funzionano le veneziane ma a forza di tentativi ce la dovrei fare… Sono all’esterno, scorrono su un telaio di alluminio e si comandano da dentro con una manovella come quella delle tende. La cucina comune è veramente enorme. I mobili e l’edificio sono un po’ vecchiotti, sullo stile degli anni ‘70-’80 ma tutto è tenuto abbastanza bene. Nei prossimi giorn posterò qualche foto.
Ovviamente c’è la presa di rete per l’accesso a Internet a banda larga: l’ho testata ancora prima di aprire le valigie ascoltando la radio sul web, installando Skype e facendo una chiamata. Nessun problema.
Adesso vado a mangiare qualcosa, a fare un giro per la città e poi a fare la spesa.

Prima di partire…

Martedì, Settembre 13th, 2005

Sono un po’ preoccupato.
Di solito quando devo andare da qualche parte mi organizzo nei minimi dettagli in modo da sapere già tutto una volta arrivato.
Questa volta però è veramente un casino… speravo di trovare su Internet qualche blog, dei racconti di chi c’è già stato prima, qualche foto… invece non c’è quasi niente.
La casa dello studente dove andrò io è fuori dal campus e la più lontana dall’università. Ovviamente non c’è la metropolitana e l’ultimo autobus è alle 19. Ho appena visto che facendo qualche centinaio di metri a piedi posso prendere un’altra linea che chiude alle 23.30. Meglio di niente.
Il mio tedesco è così così… per parlare parlo, per capire in genere capisco ma se una parola non la conosco c’è ben poco da fare.
La mia preoccupazione più grande però è il learning agreement: andava consegnato un mese prima di partire e io non l’ho ancora fatto. Mi toccherà tornare apposta due, tre, forse anche quattro volte per raccogliere le varie firme, consegnarlo, ritirarlo dopo l’approvazione, riconsegnarlo in un altra sede, ecc… Sempre che riesca a trovare almeno un prof disponibile a riconoscermi un esame o le ricerche per la tesi.
Vado a preparare le valigie…