Addio Pivot, passo a Wordpress
Un po’ mi dispiace… perchè ho usato Pivot (uno script per la gestione di weblog) per quasi quattro anni e ormai mi ci ero affezionato. Sono però convinto di aver fatto la scelta giusta ad abbandonarlo per passare a Wordpress. Proprio adesso sono andato a spulciare questo vecchio post in cui scrivevo di essere indeciso tra B2, il predecessore di Wordpress e Pivot, arrivando poi qualche giorno dopo a preferire quest’ultimo. I motivi della scelta di Pivot erano l’assenza del database e gli URL search engine friendly.
Adesso però mi sono ricreduto.
A distanza di anni se Pivot è cresciuto molto, B2/Wordpress è cresciuto al quadrato. Non solo come caratteristiche tecniche, ma anche come grafica dei temi predefiniti (quello di Pivot è vergognoso) e soprattutto come diffusione. Esistono centinaia di temi predefiniti che si possono attivare con un click del mouse e centinaia di plugin che aumentano ancora di più le possibilità offerte dallo script di base. Quando me ne sono reso conto sono rimasto esterrefatto. Anche la documentazione disponibile online copre veramente tutti i temi immaginabili e non è necessario andare a cercare aiuto nel forum di supporto: è già tutto pronto.
E pensare che l’ho scoperto per caso, cercando qualche modo per migliorare Pivot nella gestione della categorie degli url. E’ proprio vero che le più grandi scoperte avvengono quando si cerca tutt’altro, la chiamano serendipity.
Il passaggio però non è stato dei più facili…
Primo problema: importare tutti i messaggi vecchi.
L’importazione tramite feed rss l’ho esclusa: funziona benissimo per i messaggi scritti da me, ma non ho trovato il modo di importare anche i commenti, a cui non posso assolutamente rinunciare.
L’importazione diretta da Pivot è possibile tramite un plugin ad hoc che però, almeno nel mio caso, non ha funzionato al primo colpo. La colpa credo fosse di qualche problema all’interno del database di Pivot: molti messaggi mi venivano importati come vuoti e come risalenti al 1969-1970. Dopo parecchi tentativi, al termine dei quali dovevo ogni volta svuotare il database, ho scoperto che aprendo e risalvando i messaggi da Pivot, il procedimento funzionava.
Secondo problema: creare i redirect per i vecchi link
Mandare centinaia di visitatori al giorno ad un http 404 non mi pareva una cosa seria, ho provato quindi a creare un permanent redirect tramite il file .htaccess Purtroppo nel mio caso questo metodo non funzionava perchè gli url di Pivot sono diversi da quelli di Wordpress e una conversione automatica mi pare sia impossibile. Così, armato di buona volontà, usando il formato…
Redirect permanent /old_file http://www.new_url.com/
…mi sono copincollato tutti gli url del vecchio sito e tutti gli url di quello nuovo. Il crampo al polso non mi è venuto, ma ci è mancato veramente poco.
Terzo problema: le pagine duplicate
Per qualche strano motivo nella cache di Google ci sono decine di pagine duplicate, create probabilmente da qualche malfunzionamento dello script precedente. Hanno tutte un url diverso che funziona nel blog vecchio, ma non in quello nuovo. Avrei dovuto aggiungere anche queste pagine al redirect, ma ci ho rinunciato.
Quarto problema: gli accenti
Tutti gli accenti sono scomparsi durante l’importazione. Alla fine non è gravissimo perchè complessivamente sono molto soddisfatto dell’operazione, ma è una scocciatura notevole. Anche perchè pensare di correggerli tutti a mano è una pazzia: ho provato a farlo nei 15 messaggi più recenti e non ho intenzione di continuare per i 300 successivi.
Quinto problema: la grafica
Quella vecchia non mi piaceva più, vorrei uno stile più semplice e pulito, come quello del tema predefinito che sto usando adesso. Di lasciare questo però non se ne parla, devo costruirmene uno da zero. Ci penserò nelle prossime settimane.
Written by walternet on Marzo 26th, 2006 with
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