Il weekend è passato in un attimo: venerdì sera siamo andati a bere con la scuola all’Esterhazy Keller, un locale tipico in centro ccompletamente sotterraneo, ricavato da un’antica cantina. Veramente bellissimo e molto grande… ma i posti che ci avevano riservato non bastavano così dopo un bicchiere ai tavolini all’esterno ci siamo spostati in un pub irlandese vicino alla Votiv Kirche. Anche questo era veramente bellissimo: enorme e su due piani: al piano superiore è un normale pub, nel sotterraneo invece è una discoteca. La Guinnes grande da 4,80 Euro invece non mi è piaciuta… così a mezzanotte e mezza sono tornato a casa.
Sabato c’era la festa della città di Vienna: decine e decine di concerti e spettacoli di strada in tutte le vie del centro. Di mattina mi sono preso una sim austriaca per il cellulare con telering, di pomeriggio sono andato in giro per il centro con Lucy fermandomi di tanto in tanto a vedere gli spettacoli più interessanti. Al primo posto metto sicuramente The kilted generation: un gruppo heavy metal australiano vestito con il kilt che suona con la cornamusa. Veramente spettacolare…
La sera invece c’era un enorme spettacolo in Am Hof: si chiamava Insekt se non sbaglio. Raccontava la vita quotidiana degli insetti con effetti speciali spettacolari, fuochi d’artificio, acqua, fuoco, macchinari particolari e altro ancora. Veramente eccezionale…
Le esplosioni e il fuoco forse erano un tantino esagerate… di tanto in tanto scoppiava qualche incendio indesiderato che senza dare troppo nell’occhio veniva spento in tutta fretta. Mi è venuto un colpo quanto durante un’esplosione un manichino è stato lanciato a 15-20 metri d’altezza ed è caduto a qualche metro davanti a me (azz c’è mancato poco….) anche perchè non sembrava un manichino ma una persona.
Domenica mattina sono andato a studiare su una panchina dell’Hofburg. Al centro del parco ci sono due enormi cubi di mattoni che nascondono le statue di qualche eroe militare per commemorare in segno di pace quando durante l’ultima guerra le statue sono state nascoste per la prima volta non tanto per proteggerle dalle bombe come venne raccontato quanto per nascondere alla vista dei simboli di guerra. A me pare ‘na strunzata, comunque così è. E’ divertente vedere però che tutti i turisti si avvicinano ai muri, provano a toccarli e si accorgono che sono fatti di plastica…
Di pomeriggio sono tornato all’Hundertwasserhouse con la scuola. E’ stato molto interessante perchè l’insegnante ci ha raccontato un sacco di cose che nella guida io non avevo… Hundertwasser sosteneva che l’uomo deve essere sempre a contatto con la natura anche nella propria casa: per questo i pavimenti non devono essere piatti ma ondulati, ci devono essere alberi da abbracciare o almeno colonne, queste colonne devono essere tutte diverse l’una dall’altra e così via. I pavimenti ondulati sono veramente strani… anche perchè sedie, tavoli e mobili per forza di cose traballano in continuazione…
Poi abbiamo mangiato un gelato e siamo tornati a casa. Ho rinunciato ai fuochi d’artificio al prater per il primo maggio ma mi hanno detto che non erano un granchè…
Negli ultimi giorni qui a Vienna non è arrivata la primavera ma direttamente l’estate: c’è un caldo pazzesco. Non ho abbastanza t-shirt e sono dovuto andare a comprarmente tre ieri pomeriggio al Simmering Einkaufzentrum. Non sono l’unico ad avere questo problema…. anche gli altri si sono trovati impreparati. Ne ho approfittato per invitare a pranzo Jana a casa mia e per passare il pomeriggio con lei a fare shopping… Ieri sera poi sono tornato all’Opera per vedere la Tosca. Questa volta siamo andati sul balcone. Rispetto alla galleria centrale si riesce a vedere la sala dell’Opera e l’orchestra ma il palcoscenico si vede solo per metà. Cristine dopo mezz’ora ci ha rinunciato ed è tornata a casa. Il mix tra caldo, mancanza di ossigeno e stanchezza è micidiale…
Ho concluso la serata con un enorme trancio di pizza al baracchino vicino all’Opera e con un gelato da Zanoni&Zanoni.