La verità su Melissa P.

Confesso di non aver mai letto “100 colpi di spazzola”, di non averla
mai vista in TV e di non aver mai letto un articolo su di lei. E’
impossibile però che non ne abbia sentito parlare, visto che il suo
libro è quello di cui si è più sparlato nell’ultimo anno. L’ha
intervistata Mughini, è andata da Ciccio Baffo, l’ha fotografata
Oliviero Toscani, eccetera eccetera eccetera… Non sto a riassumere la
storia, tanto la conoscono già tutti.
Volevo però soltanto offrire una bella linkata a chi ha avuto il coraggio di raccontare la verità, sperando assieme a lui di non farlo finire nei guai.

La vicenda di questo libro uscì almeno tre anni fa
all’interno del loro liceo […]. Un “libro” scritto malissimo, pieno
di errori ma soprattutto *vuoto* sotto il punto di vista
contenutistico. Era solo e soltanto l’elenco di una serie di
performance sessuali. Tra l’altro, parecchie erano pure inventate: lo
diceva la stessa autrice che all’epoca non aveva intuito il potenziale
del suo scritto. […] Sono due testi diversi in tutto e per tutto.
Melissa ha portato le sue righe sgangherate in una casa editrice, la
casa editrice ha capito l’enorme potenziale che aveva davanti e ha
cambiato un paio di cosine: ha riscritto (quasi) tutto […], gli ha
dato quei contenuti che prima proprio non aveva (era solo il racconto
nudo e crudo delle scopate - per capirci - e scritto pure male) e
quella “proprietà di linguaggio” tanto sbandierata nel penoso Maurizio
Costanzo Show di ieri.
Roberto è ancora in contatti con questa Melissa e lei gli ha parlato
della sua famiglia: all’inizio erano praticamente sotto shock, ma una
volta che la casa editrice gli ha parlato della MINIERA D’ORO che
avevano davanti si sono lasciati convincere. Melissa ci mette solo la
faccia e i suoi sedici anni: per carità, liberissima di farlo.

Dopo questa breve anteprima vi invito a leggere il testo integrale dell’articolo sul blog di Tyler Durden e a riflettere ancora una volta su quello che ci propinano in TV Ciccio Baffo e soci.

377 Responses to “La verità su Melissa P.”

  1. out-law Says:

    scrivo meglio io. almeno nn sono troia

  2. Tyler Says:

    Per adesso sono ancora a piede libero ;)

  3. Sara Pesenti Says:

    A dire la verità ho detto che mi è piaciuto, ma in realtà mi ha fatto schifo!

  4. Katy Says:

    anche se un prodotto commerciale..molte persone hanno questo tipo di doppia vita..questa fa scalpore solo per la giovane età!guardiamoci attorno!

  5. Marco444 Says:

    E’un falso colossale, un padre a catania se sapesse le porcate che fa sua figlia, la manda in un collegio, invece di pubblicare un libro!

  6. carlottta Says:

    devo dire la verità…l ho letto in 3 ore…..e i risultati ci sono stati…voglio dire è come un comune libro erotico…nn trovo nulla di che…..pero mi spaventa molto l idea di potere essere i genitori di melissa…….mi vergognerei come una ladra se fossi sua medre…io ho 16 anni..gli anni di melissa….e neanche per soldi riuscirei a scrivere una cosa del genere..cè stata la mano di un adulto..o lei ha dei problemi seri!ciao

  7. ossigeno Says:

    Niente male, linguaggio classico di un qualsiasi libro erotico, comunque un po’ troppo esasperato e fuori dalla realtà. Melissa p, chiunque tu sia complimenti ma la prossima volta cerca di legarti più alla realtà

  8. Eliòn Says:

    leggendo il libro si materializzza progressivamente la certezza che sia un falso colossale:esperienze sessuali ai limiti dell’assurdo x una quindicenne,genitori totalmente assenti,una assurda parabola nell’autolesionismo che termina in maniera banale,tipo fiaba (la bella addormentata nel bosco ci sta a pennello).Finale scontato e frettoloso che fa ccapire benissimo che non è un veroo diario:mancava solo E VISSERO FELICI E CONTENTI!
    mi pento solo di aver speso soldi x comprare immondizia.

  9. Pesenti Sara Says:

    Mia mamma dice che le ha fatto schifo!!!

  10. fabi Says:

    come prima cosa la cara melissa non sa scrivere , invece di perdere tempo a darla a cani e porci,ammesso che le sue pseudo esperienze siano vere,avrebbe potuto prestare piu attenzione alle lezioni di italiano…

  11. fabi Says:

    ah dimenticavo,il diario pulula di luoghi comuni, dall’amico gay alla storia con il professorino…

  12. Fabio Says:

    Beh, vedo che le critiche gratuite come al solito non mancano mai. Io devo dire che mi è piaciuto, ho apprezzato molto le descrizioni sintetiche ma d’effetto, e la capacità di parlare di certe cose senza sfociare in una eccessiva volgarità.
    Comunque non la criticate troppo, perchè lei ha avuto molto coraggio, mentre la maggior parte di quelli che hanno letto il libro l’hanno fatto solo perchè parlava di scopate.
    Chi è quindi il maiale, lei che si sentiva sola o il topo da biblioteca che voleva solo un’altra fantasia per tenersi compagnia?

  13. Esmy Says:

    La penso quasi come fabio!
    Anche a me il libro è piaciuto…tanto ke l’ho finito in 3 ore(cosa mai fatta)!
    E penso ke lei si ha combinato troppe schifezze ma ha avuto il coraggio di raccontarle mentre altri negano sempre l’evidenza!

  14. mauro Says:

    Piuttosto intrigante inizialmente,un pò troppo crudo e scontato nel finale.nn leggetelo assieme alla vostra ragazza:potrà avere effetti collaterali…..poi dipende dalla ragazza…

  15. sam Says:

    L’ho letto in poco più di due ore nella speranza che contenesse qualcosa al di là del racconto fondamentalmente poco originale delle sue avventure sessuali, ma mi ha angosciato parecchio…al di là del fatto che,per quanto ne so, non è molto verosimile che una ragazza di sedici anni passi dalla verginità alla perversione mossa soltanto dall’estenuante desiderio di trovare l’Amore, credo che se tutto ciò fosse realmente accaduto ci sarebbe davvero da preoccuparsi…può davvero la noia per la quotidianità portare a questo squallore immenso e a questa perdita di dignità? Preferisco pensare che sia una trovata per fare un po’ di soldi e acquistare notorietà…sì, ma a che prezzo?

  16. salvo Says:

    Penso anch’io che bisognerebbe a volte evitare di vedere fantasmi dappertutto e dare solo merito a chi come MELISSA e riuscita a raccontare delle esperienze di vita vissuta mettendo in risalto il coraggio di averlo fatto.E vi assicuro che quello che lei racconta soprattutto qui al SUD succede(sono di palermo),e non meravigliatevi se i genitori ne sono all’oscuro!!!!!!

  17. JIM Says:

    UNA GRANDISSIMA VACCA…NIENTE DA DIRE A PROPOSITO…PECCATO NON ESSERCI STATI NEL CATANESE IN QUEL PERIODO..ORA LA DARA’ ANCHE A CICCIO BAFFO

  18. Alessandro Says:

    Sono un ragazzo di diciassette anni, scrittore già affermato da un anno abbondante, ho publicato un libro di poesie…la devo trovare chiunque sappia come o cosa fare, mi faccia sapere….vi prego… grazie

  19. rossella Says:

    sto leggendo il libro, devo dire che è molto interessante ma essendo anche io siciliana mi rendo conto che tutto quello che lei scrive non corrisponde alla realtà.
    da noi si sa tutto di tutti e non riesco a credere che i genitori o anche lontani parenti non siano riusciti a sapere niente di ciò che accadeva alla ragazza e poi anche fosse vero i genitori ora, avendo letto il libro sicuramente non la manderebbero in tv per la vergogna.in sicilia tengono troppo alla dignità!

  20. monica Says:

    oggettivamente il libro mi è piaciuto, anche se è tutta 1 falsa, anche se non può essere il diario di 1 adolescenziale e il suo rapporto morboso cn il sesso, poi soggettivamente se io penso a quando avevo 17 e a quando i miei genitori sono sempre stati presenti, mi viene da ridere nel xchè loro non si siano mai accorti di nulla….in ogni modo…complimenti alla casa editrice , 1 libro che fà certo parlare, bene o male non importa…l’importante è che faccia parlare e che le xsone lo comprino….

  21. mary Says:

    … immaginavo che questo libro era una vera cazzata!!!

  22. Monica Says:

    Ho letto questo libro con il mio ragazzo e magari avessi vissuto un’adolescenza del genere ma hanno fregato tutti noi. Il libro è stato scritto da un uomo!!
    Cercate notizie su internet come me e le troverete..

  23. Butterfly Says:

    Io ho letto il libro e mi sono ritrovata(no non nelle esperienze sessuali come pensate!!!),ma bensì sul suo vivere così male,così triste e quasi sempre segnato dalla solitudine…trovavo, e forse trovo ancora,che le persone intorno a me siano vuote e nessuno sia in grado di darmi Amore.Anche io,se in maniera-”erotica”,mi sono trovata a cercare un pò di conforto negli uomini sbagliati come ha fatto Melissa…quindi non stento a credere che questo libro racconti esperienze reali e penso che se le persone lo abbiamo letto in così velocemente vuol dire che almeno un pochino il libro gli è piaciuto se no lo avrebbero piantato lì subito no!?Melissa è solo un esempio d tante piccole realtà che esistono nel mondo, forse non riusciamo ad accettarle xchè viviamo ancora in una società che tenta di nascondere tanti disagi come questi.

  24. gatta Says:

    A questo libro io invece ci credo , senza dubbi. Perchè ho vissuto le stesse cose, e con animo simile. Non credo sia scritto da un ragazzo. Non sarà il libro più bello dell’anno, ma questa condivisione mi ha fatto bene, e allora grazie melissa, e mi dispiace che tu abbia vissuto quello che ho vissuto io, e che sembra incapace di scivolare via, dagli occhi, dalla pelle, dalle orecchie. Ancora qui a bussare forte.

  25. marco Says:

    Vi sembrerò ingenuo forse perchè la sessualità da parte di un uomo si vive in maniera diversa ma io non avevo mai pensato ad una farsa, ho comprato il libro e l’ho letto in breve tempo e l’ho letto per capire come vive la “donna” il rapporto sessuale!!! Devo dire che le storie erano preoccupanti non tanto per lei quanto per i sui “vari partner”… sono deluso della scoperta che ho fatto comunque il libro mi è piaciuto per la capacità dell’autore(chiunque esso sia)di aver parlato del “segreto” della ragazza con una terminologia che non è caduta nel volgare!!!!

  26. Camilla Says:

    Sinceramente il libro è stato molto crudo e ricco di fantasia. E’ assurdo che una ragazzina di 16 anni possa aver avuto esperienze simili. io ho 26 anni e alla sua età certe cose nn le pensavo minimanente. Se tutto cio’ fosse reale, tanto di cappello per aver avuto il coraggio di scrivere un libro e se fossi in lei mi nasconderei e mi vergognerei da morire. bella troia!!!!!

  27. vorrei esserle amica Says:

    io non so come,ne xke ma mi sento come “drogata” da questo libro…..
    non per gli atti sessuali descritti ma per ciò che c’è dietro!mi sono molto immedesimata in melissa e penso che sia una persona speciale come ce ne sono poche!è riuscita a fregarsene di tutto e anche se in modo molto crudo ha coonosciuto come è la vita,ed è riuscita a tenergli testa!so che leggendo questo che dico mi crederete pazza ma non lo sono!!!!!!!!rileggete il libro e fatelo immedesimandovi in Mel,cercando di comprendere nel profondo il perchè dei suoi gesti!
    io non riesco a togliermela dalla testa.
    mi piacerebbe avere una conversazione con lei!ma come la trovo…
    secondo me ha bisogno di qualcuno che le stia vicino e la faccia sfogare

  28. sonia Says:

    Non riesco proprio a capire come riuscite a giustificare la “povera” Melissa!Ammesso che l’abbia scritto lei!Tutti passiamo delle esperienze tramautiche che ci segnano e cambiano il nostro modo di essere, ma non per questo diventiamo tutte così…..Io non credo proprio che lei avesse bisogno d’amore.Amore non vuol dire scopare, amore non vuol dire farsi venire in bocca a 14anni!
    A lei piaceva sentirsi al centro dell’attenzione, essere adulata…Non mi venite a dire “poverina quanto ha sofferto!!”… l’ha voluto lei, si può sbagliare 1, 2 volte ma a 16 anni avere rapporti sessuali con 10 uomini diversi e anke di +, è inconcepibile!Io non ho letto ancora il finale, sxo non finisca “e vissero felici e contenti”….anke perchè io se fossi un ragazzo e sapessi ke la persona con cui sto, è stata la troia di Catania, mi verrebbe difficile avere fiducia in lei!
    Non mi è piaciuto!!!!

  29. Andros Says:

    ma io mi chiedo… xkè una puttana(solo questo è)deve guadagnare soldi qnd se li merità 100 volte di più una qualsiasi persona per bene! Fessi noi che compramo sta spazzatura de libro!

  30. gigi Says:

    il sesso secondo me è intimità e fedeltà, il resto (comprese le pubblicazioni erotiche )è una droga e porta alla disperazione

  31. Andros Says:

    e in più aggiungo come dice sonia qui sopra che verrà per sempre ricordata come la troia di catania! Contenta lei contenti tutti…

  32. Chiara Says:

    per prima cosa non mi sento di dover criticare melissa come tante persone hanno fatto.Non posso negare che ogni volte che andavo avanti con la lettura non avevo paura di scoprire “verità scomode”.Anche se fosse una troia sarebbe un problema per voi?Molti ragazzi adolescenti e uomini adulti cercano questo tipo di ragazza, solo perchè noi non siamo come lei non significa che ci possiamo permettere di offenderla come ci pare e piace.Il rispetto sta alla base di ogni situazione e non mi sembra che molti di voi le abbiamo portato rispetto.E poi se il libro non l’avesse scritto lei vi scoccia che lei si stia facendo i soldi e voi no?E poi perchè i genitori si dovrebbero vergognare?Non tutti i figli seguono gli insegnamenti dei propri genitori.Non venitemi a dire che voi eravate o siete il sogno dei vostri genitori!Abbiate un pò di pudore verso voi stessi e aprite gli occhi!

  33. cicciuzzo bello Says:

    ma che paroloni!!!! TROIA??? Ma vi rendete conto??!? Di questi tempi é da ammirare chi riesce a trarre profitto, a creare economia e posti di lavoro solo RACCONTANDO di aver fatto maialate… Chissa quante mogli o mamme italiane per arrotondare, bontà loro, la danno vuoi al macellaio, vuoi al fruttivendolo, per non parlare dell’immancabile idraulico!!!! Quindi BRAVA MELISSA!!! E soprattutto GRAZIE!!!! Per aver contribuito a pagare gli stipendi dei tipografi, dei fattorini, dei grafici e di tutti quelli che in qualche modo hanno lavorato anche grazie al tuo libro, riuscendo peraltro a contribuire anche al difficile momento dell’ INPS… Infine, grazie anche perché, se davverò l’hai data selvaggiamente in giro… siccome ho visto che sei una bella ragazza, sono sicuro che avrai regalato qualche bel momento ai maschietti che hai incontrato (sempre ammesso che ci sei stata davvero… purtroppo io non c’ero). C’é tanto bisogno d’amore… una volta tanto che qualcuno/A decide di scendere in campo… cerchiamo almeno di non dargli troppo addosso!!! GRAZIE!!! Saluti a tutti.

  34. Chiara Says:

    ah volevo dire un’altra cosa : sono d’accordo con “vorrei esserle amica”.Anche secondo me ha bisogno di aiuto e certo non la si aiuta parlandole in modo arrogante.Anche io in un primo momento pensavo fosse una “troia” ma non posso negare che il suo libro mi abbia toccato in modo profondo…desiderei molto parlarle e capire i suoi veri stati d’animo e per capire soprattutto la realtà di queste sue esperienze.ci nascondiamo tutti dietro maschere del cacchio che non ci fanno persone migliori di lei!Cmq sono una sua coetanea.

  35. sabrina Says:

    kissà se crederci o meno!!!!!!!!!!

  36. tom Says:

    Ho letto il libro un po di tempo fa e posso dire che per l’80% è una storia costruita, soprattutto per quell’assurdo lieto fine da “cenerentola” che trova finalmente il principe azzurro che l’amerà per sempre.
    Quello che vorrei dire, però, è di non stupirsi troppo! Io ho 23 anni e quindi ho passato i 16 da pochi anni, ma posso dire tranquillamente che tra i sedicenni di allora e quelli di oggi c’è un bell’abisso. Ho sentito commenti e visto cose fatte da alcune sedicenni che non andavano tanto lontano dal libro di Melissa. Addirittura conosco una madre disperata che ha una “bimba”, chiamaiamola così,di 12 anni in stato interessante e quando ho visto i suoi atteggiamenti con altri ragazzi (naturalmente più grandi) la cosa non mi ha meravigliato.
    Possiamo stare qui a discutere sul fatto che certe esperienze di Melissa siano puramente inventate o no, ma non possiamo dire che queste cose non esistano tra adolescenti. Pultroppo esistono in maniera più drammatica e la cosa è molto allarmante.Per rendervi conto di questa cosa dovreste leggere un’altro libro che sta diventando un caso: “Suini” di Giuseppe Caliceti, ed.Marsilio, vi assicuro che questo libro vi scioccherà più di quello di Melissa P. perchè è tratto da storie vere. Sicuramente Melissa alcune di queste cose le ha passate ma sono state raccontate in modo fantascientifico. Ho letto da qualche parte non molti giorni fa che Melissa P. è una specie di poetessa “Maledetta” che ha deragliato i sensi per arrivare alla vera essenza di se stessa. Ma chi vogliono prendere in giro!?! Quello di Melissa è semplicemente un libro pornografico, neppure erotico, ma pura pornografia! I poeti Maledetti erano ben altra cosa…

  37. mah Says:

    molto probabilmente il libro è una bufala, ne sono abbastanza convinto.
    comunque se c’è una ragazza così “disinvolta” può contattarmi, grazie (joker) (in fondo, ho sentito delle cose in giro….)

  38. peppe Says:

    la penso esattamente come fabio:si critica sempre chi ha piu’ coraggio ad esprimere i propri desideri e a raccontare le proprie esperienze.
    il libro e’ stato molto bello e in verita’ anche con un notevole contenuto:la crescita difficile del personaggio che alla fine e’ approdato in una piattaforma di semi-serenita’ credo sia l’aspetto piu’ importante,a prescindere dalla veridicita’ delle cose raccontate.In fondo la tv ci ha abituati a cazzate e per di piu’ senza contenuto.

  39. Barbara Says:

    Ho letto il libro in tre ore,seduta sul letto e ogni pagina che voltavo sentivo un brivido che mi attraversava,perchè questo secondo voi?Si Melissa P.ha sbagliato evidentemente a “prestarsi”a tutti con molta facilità(se così si può dire)noi parliamo così perchè fortuna nostra(almeno x me)abbiamo alle spalle genitori protettivi,che ci ascoltano,ci aiutano e nn ci fanno mancare nulla..ma lei purtroppo nn ha avuto questa fortuna.Lei ha solo 16anni e nn credo che a 16anni lei è fiera di quello che ha fatto..ma c’è da apprezzarla,ha avuto il coraggio di aprire il suo cuore e di scrivere tutto quello che le accadeva durante la giornata..passo per passo.è stato il suo primo libro,e fortuna voleva che è in cima alle classifiche..ora le persone che hanno letto questo libro(x me molto bello)nn devono proprio fare commenti..perchè credo che sia solo invidia..anzi ne sono certa!lei è stata se stessa..e nn c’è niente da condannare o sbaglio?ognuno è libero/a di fare quello che vuole della propria vita ma nn bisogna condannare nessuno/a.Se la incontrassi di persona le stringerei la mano e congratularmi cn lei,per il suo coraggio..si questo è coraggio!!!per chi nn lo sa..Brava MelissaP.ti ammiro tantissimo..

  40. vocation... Says:

    ho 15 anni e abito a milano…devo dire che di questo libro si è ampiamente discusso all’interno della mia classe….volete sapere qual è stata la conclusione?la maggior parte dei miei compagni afferma che questa povera ragazza ha solamente sofferto e che ,dietro alle esperienze sessuali,c’è realmente un percorso interiore alla ricerca dell’amore….davvero nobile da parte della cara melissa p.,ma per quanto mi sforzi,nn riesco ad accettare il fatto che questa ragazza (o le persone che stanno dietro a questo libro) voglia spacciare il “romanzo” per qualcosa di più profondo,relativo alla sua psiche e ai suoi veri sentimenti…personalmente mi sento presa in giro,specialmente perchè la stessa autrice ha dichiarato di essersi inventata alcuni particolari di sana pianta….è psicologia da quattro soldi…è inutile presentare questo libro come un’opera di alto livello letterario,la sostanza è quella….e si vede….

  41. Lebowski Says:

    Ho letto prorpio oggi questo libro sinceramente non so quanto possa essere vero capisco che ci possano essere problemi capisco che si voglia trovare l’amore concedendosi a chiunque(?) ma questo è troppo ! più ragazzi in una volta , lesbiche , gay , professori , padri di famiglia ,festini erotici con sconosciuti, potevo capire se nel libro ci fosse stata solo una o al massimo due di queste cose sarebbe stato più verosimile ma non riesco a concepire che una 16(!) cerchi amore scopando con tutti ma siamo pazzi!capisco che siamo nel 2000 e non nel medioevo ma non credo che possano accadere tutti questi avvenimenti in una sola ragazza e per giunta minorenne…e poi in questo modo i ragazzi vengono passati solamente per maiali il primo che la usa soltanto come oggetto sessuale gli altri che vogliono farlo sadomaso oppure in 5 o 6 alla volta…probabilmente avrò la mentalità ristretta ma trovo il libro troppo volgarotto spero che questa melissa si sia inventata tutto farebbe più bella figura e soprattutto spero per lei che non esista…..

  42. Claudia Says:

    ho letto il libro tra ieri sera e stamattina. in realtà l’abbiamo cominciato ieri con dei miei amici, leggendo ad alta voce e facendoci un pacco di risate. Al di là della questione se sia lei o meno l’autrice, è un libro banale come contenuto (l’autodistruzione come reazione alle delusioni….e poi questa ricerca dell’Amore nelle scopate selvagge è estremamente ridicola!!)…e in ogni caso a parte alcuni passaggi è scritto molto male: periodi banali e infarciti di luoghi comuni, anche nelle definizioni tipo “il mio Segreto” o “la mia spiaggia spumeggiante”….per favore! le descrizioni delle performance sessuali fanno veramente ridere. Si salvano solo certe riflessioni sull’amore per sé stessi e qualcosina nel finale. Dimenticavo, anche le due poesie in siciliano!!! Ma per il resto trovo veramente triste che una ragazzina che racconta scopate selvagge e inverosimili faccia tanto successo e scalpore….lo trovo triste…..quando in giro ci sono innumerevoli libri splendidi e misconosciuti. vi consiglio “viaggi del tempo immobile” di Roberto Vecchioni…

  43. Cri Says:

    Che troia!!!

  44. Fabrizio Says:

    L’ho conosciuta…ho visto che qualcuno avrebbe voluto contattarla…ma sono informazioni riservate che cederei solo ad una ragazza….

  45. luigi Says:

    che troia

  46. Laura Says:

    Mi è piaciuto xò nello stesso tempo mi ha scioccata

  47. Teresa Says:

    Mentre leggevo il libro non so xchè mi veniva in mente Le età di Lulù. Non vorrei dire ma secondo me ha preso spunto da lì.

  48. jessi Says:

    Io il libro l’ho letto quasi tutto e ammetto che mi ha scioccata più per la facilità con la quale lei racconta le sue performances che per gli atti stessi. Siamo coetanee eppure io quelle cose lì non mi sognerei mai di farle!!! Cmq mi trovo daccordo con quelli che dicono che non è giusto giudicarla e neanche insultarla…contenta lei, contenti tutti. Come si suol dire “Vivi e lascia vivere” e quelli che hanno intenzione di acquistare il libro sono avvertiti: se si scandalizzano facilmente è meglio comprare Herry Potter!

  49. ATHENA Says:

    in effetti,se si riesce a scavalcare l’impatto emotivo-scioccante dei primi 10 minuti,ci si rende conto che ci sono parecchi luoghi comuni,e un banale e scontato lieto fine;mi pare anche un pò strano ke nessuno sospettasse almeno qualcosa,e che melissa possa aver perseverato per più di un anno nelle sue relazioni perverse,perchè perverse sono,lasciando perdere la motivazione;però chiamarla TROIA mi sembra davvero eccessivo:riflettete,con che le faceva le sue”porcate”?categorie umane a parte,erano uomini,uomini e uomini!ancora + maiali ad andare con una ragazzina di 15anni!e poi,se posso criticare la superficie del libro,tuttavia non posso non apprezzare la tematica di fondo della disperata ricerca d’amore di melissa che,porcate o meno,accomuna tutti gli adolescenti del 2000!MELISSA,VOGLIO PARLARE CON TE!

  50. dario D P Says:

    Melissa T A

  51. dario D Ptr Says:

    Melissa T . A . ps:: ci conosciamo!!

  52. Felicity Says:

    una ragazza troppo falice!!! Non è neake una ragazza è una….

  53. daniele Says:

    io sono l’amico di melissa ed è vero!Nn ha scritto che con me ha avuto 15 rapporti!xo’ è fantastica (h)
    TI AMO MELISSA

  54. camilla Says:

    caro Daniele complimenti per essere stato uno dei tanti…ma fanfastica per cosa… perchè scopa bene????

  55. cdp Says:

    Un mio compagno di classe ha stampato i vostri commenti e io ho passato le mie 5 ore di scuola a leggerli e correggerli. Ho solo 1 appunto, che prescinde dal commento del libro: imparate a scrivere in italiano prima di permettervi di criticare chi almento scrive in italiano corretto. Frasi come “è una falsa” (si dice farsa) “1adolescenziale” (si dice adolescente, adolescenziale è un aggettivo, non un sostantivo), “fà” (va senza l’accento…e ci va l’apostrofo solo se è un imperativo)fanno letteralmente accapponare la pelle.Il dramma è che l’elenco sarebbe molto più lungo (ho preso solo un commento a caso)
    Mi chiedo poi come riusciate a trovare qualcosa di profondo in questo prodotto commerciale di bassissima qualità che come trama e contenuti fa concorrenza a quelli di un film porno.
    Ma svegliatevi…esiste un mare di cultura, di capolavori e Arte nel senso più nobile del termine che questa roba non la vede nemmeno. Iniziate con la lingua italiana e con il suo uso corretto, e continuate con la letteratura italiana…scoprirete che sono altri i contenuti che un libro può comunicare, molto più alti, molto più profondi, molto più contraddittori e molto più artistici. Se poi volete leggere un pò di porcate fatelo, ma almeno non nascondetevi dietro i grandi contenuti, l’ideantificazione, l’analisi psicologica o quella del background sociale. E’ molto meno drammatico e fa molto più onore alla vostra intelligenza.
    (ah, io ho solo 18, ma ho come il timore che gli analfabeti che scrivono su questo sito siano anche più grandi di me, e questo è davvero drammatico)

  56. VORREI ESSERLE AMICA Says:

    :’-D MELISSA DOVE SEI….?VOGLIO PARLARTI!

  57. tom Says:

    Hei “cdp”! Se veramente bisogna svegliarsi, perchè sei entrato in questo dibattito? Perchè invece non eri a leggere…che sò…Edgar Morin, Thelard de Chardin, Tommaso D’Aquino, etc, etc, etc. Forse perchè non li conosci? Allora prima di giudicare delle persone da un semplice messaggio pensa a guardare la tua di cultura che forse ha bisogno di qualche toppa, come del resto tutti, credo. Non si nasce perfetti e si “fà” presto a commettere degli errori digitando sulla tastiera. Piuttosto di criticare potevi arricchire la nostra “conoscienza” con un parere su questo libro. Sono daccordo che di libri ce ne sono migliori, ma quetsa pagina è stata creata per commentare il libro di Melissa P. e non di altri. Quindi non rompere le balle!!!

  58. Carmen Says:

    Anche se ammiro il coraggio di melissa nell’ affermare (perchè è tutto da vedere se sia vero o meno) che il suo è un testo autobiografico, sono rimasta molto delusa nel leggere che forse le bozze del suo libro sono state corrette. In questo modo potrei pubblicare anch’io ciò che scrivo.

  59. Enzo Says:

    domanda: ma gli uomini che hanno scopato con lei (se sono realmente esistiti) erano consapevoli del fatto che lei era minorenne? non avevano timore del rischio di essere denunciati come pedofili?

    cmq ho notato che si commenta l’ortografia dei messaggi… hai del buon tempo cdp
    questo forum penso sia stato creato per commentare l’argomento in questione non le capacità letterali degli altri…

  60. Massimo Says:

    Ho letto il libro in un pomeriggio e devo dire che mi ha un pò scioccato. Pensare ad una ragazza del genere ancora in giro!Una realtà molto fastidiosa!

  61. Simo Says:

    Il libro è banale,senza grande contenuto,ma quello che non capisco è il motivo per il quale le persone si scandalizzano cosi’!Forse non si ha idea di quante (zoccolone)esistano in giro per l’Italia!Con le mie orecchie ho sentito,da ragazze,descrizioni molto piu’ agghiaccianti di quelle del libro…il dramma è che, chi le racconta si bulla pure ;altro che vergogna!

  62. MARCO Says:

    Mi scuso ma non ritengo sia credibile quanto scritto nel libro……una ragazzina non può fare tutto ciò……

  63. francy Says:

    Anche io ho letto il libro in 3 ore. Innzitutto il finale è patetico e non credo sia vero, nel mondo di oggi ci sono tante cose pazzesche perciò credo che una ragazza di quell’età abbia potuto vivere alcune di quelle esperienze, anche se come ha detto quelcuno ci sono molti luoghi comuni. Non credo assolutamente che lei lo abbia scritto nelaa stessa maniera in cui è stato pubblicato, io forse sarò ignorante o non so cosa, ma ceto a 15 anni non descrivevo così i miei stati d’ animo!!!
    Francy!!!

  64. rachele Says:

    unica…straordinaria…eccezionale!!!libro stupendo…spero anche io un giorno di poter esprimere le mie sensazioni e emozioni che ho dentro di me a qlc1…melissa dove sei??voglio parlarti e avere consigli…

  65. Matteo B. Says:

    L’atteggiamento di molti ragazzi e di molti uomini nei confronti del “gentil sesso” è, purtroppo, superficiale, prepotente e aggressivo. Devo ammettere che questo atteggiamento è descritto da Melissa P. con una certa bravura. (Certo, alcune delle situazioni erotiche di “Cento colpi”, ossia alcune delle situazioni attraverso le quali si manifesta la mentalità di molti maschi, appaiono improbabili se non ridicole.) Questo, credo, è l’unico pregio rintracciabile in un libro complessivamente mediocre, sia per il contenuto che per lo stile. Per il contenuto, perché non è certo la ricerca dell’amore che porta Melissa P. da un letto all’altro: la ricerca dell’amore è la volontà di creare rapporti autentici e di rifiutare quelli superficiali. Per lo stile, perché un racconto crudo come questo dovrebbe essere esposto in una forma ben più asciutta e secca.

  66. L'innominato e oscuro fratello di Matteo B. Says:

    MELISSA P. LA XE RO - LA XE RO - LA XE RO-OIA!!!

  67. vale Says:

    non ho letto il libro. non ho visto melissa in tv, non so neanche chi sia. quello che mi sconvolge siete voi. a dare giudizi come chiunque altro. a definire puttana una donna sono perche ha esperienze sessuali, come tutti noi del resto, maschi e femmine comprese. chissa’ perche c’e’ ancora questo luogo comune di donna puttana e maschio playboy. sveglia ragazzi. che il libro sia vero o no, chi se ne frega. se vi ha fatto sognare e godere e avere voglia di vivere e magari di provare e sperimentare, chi se ne importa del resto? ognuno crede in quel che crede, basta che sia tu a non cadere nella stessa rete in cui credi Melissa sia caduta. see ya’

  68. daniele Says:

    certo che scopa bene!!!!!!!!!!!!!(h)

  69. matteo Says:

    non contenta dell’enorme successo avuto con i tre capolavori di JT Leroy , la Fazi Editore ha fatto u n salto nel nulla
    con questo libro di Melissa P.(manco fosse una spyce girl).La vita di JT é stata qualcosa di irripetibile ed é assurdo
    prenderci per i fondelli in questo modo anche perché lo stile di JT é visionario mentre quello di Melissa é scontato.
    Matteo, Roma

  70. Simo Says:

    vorrei rispondere ai commenti sopra…Cosa spinge la gente a comprare questo libro?(visto che il contenuto letterario è pietoso e di “artistico” non ha nulla?)La curiosita’di leggere le acrobazie sessuali di una ragazzina,che senza questo “libro” non sarebbe nessuno!Ricordate Lolita???… Secondo voi,Cicciolina o Selen sono attrici???Melissa P.è lo stesso!Quindi basta con i “poverina”o con i “siete tutti maschilisti”,perchè se ha deciso di intraprendere questa strada è ovvio che gli arrivino anche i “che puttana!”;(a Virginia Wolf non le ha dato della puttana nessuno!)Va bene la solidarieta’ femminile,ma non prendiamoci per il culo!

  71. vale Says:

    non si tratta di solidarieta’ femminile, si tatta di apertura mentale, e sottolineo mentale per i piu’ maliziosi. A me Melissa non fa ne pena ne’ piacere. Penso solo sia uno strumento come un altro utilizzato per far parlare la gente, come noi. Questo era lo scopo e ci sono riusciti. Tanta polvere per far(vi) comprare un libro che se fosse scritto in terza persona da un qualsiasi uomo o donna, non alzerebbe nemmeno un granello di polvere. Ma questo e molto altro, penso si sia gia’ detto e ridetto. E’ interessante vedere quello che un libro scatena. Se ci facciamo un giro nei blog o nelle chat scopriamo molte piu’ cose di quelle scritte in un libro come quello di Melissa. L’erotismo e’ ovunque, la volgarita’ pure. Basta saperle riconoscere. see ya’

  72. Zora Says:

    anche io ho finito il libro in quasi 4 ore….mi ha fatto totalmente schifo…insomma nn penso proprio che una 16enne può arrivare a toccare così tanto il fondo penso che anche se in una giovane età una ragazza si rende sempre conto di quello che fa…e penso anzi metterei la firma che in questo libro ci hanno messo sopra le mani tante persone…insomma cazzo una 16enne nn può scrivere così perfettamente in italiano!!! e poi lasciate che lo dica…io sn di palermo siciliana come lei……un genitore siciliano che sa le porcate che fa la figlia che invece di andare a scuola se ne va a scopare insomma….come minimo la ucciderebbe….come minimo….cmq contenti e ricchi loro….dimenticavo,capisco magari che ha avuto un periodo buio ma io nn credo che una 16enne se lo risolve dandola come ha scritto una ragazza a cani e a porci,…insomma bisogna rimanere coi piedi x terra,troppe cose inventate e troppa fantasia….kiss

  73. ita Says:

    Forse il disgusto è stata la prima sensazione alla lettura del libro, poi una sorta di commiserazione per un ‘anima in pena. Peccato… se ciò che ha scritto è vero non posso far altro che giustificala, non ha mai incontrato l’amore, anzi non si è mai illusa che possa esistere veramente. Spero che prima o dopo si innamori, ammesso che qualcuno possa accettare in un rapporto con lei la pensantezza di questo passato non certo limpido.

  74. Serena Says:

    Sia che il contenuto del libro sia veritiero oppure no, che lo abbia scritto lei oppure no, non condivido la scelta dei genitori di permetterle di pubblicarlo e di esporsi a questo scempio mediatico solo per soldi. Perchè di questo, in fondo, si tratta. In qualsiasi caso si meritano la figlia che hanno.

  75. simo Says:

    Mi si permette una considerazione?Vale,se non hai letto il libro ma cosa parli a fare????Comunque sappi che ti ammiro…perchè sei aperta mentalmente…

  76. simo Says:

    sempre per vale…Non prendertela a male ,ma se l’argomento è questo libro io non mi metto a fare una invettiva sul mondo corrotto e… bla bla bla.Dai leggilo! (Ma fattelo prestare, non comprarlo!)e poi in caso se ne riparla ok?

  77. valentina Says:

    io ho letto il libro,l’ho divorato e credo che invece di criticarlo sarebbe piu opportuno esaminarlo.Ho 18 anni e vi assicuro che per chi come Melissa vive nella speranza d’amare,il passo dal sentimento puro d’amore al sesso e’ piccolissimo.In questa situazione si e’ convinti che l’amore puo nascere attraverso un rapporto sessuale, il rapporto piu intimo che si possa stabilire tra due persone;si spera che da uno sguardo nasca l’amore.Credetemi capisco cio che provava quella ragazza e non riesco a condannarla.Il libro secondo me resta molto bello proprio perche’ e’ realista nelle sue descrizioni.

  78. DanieleT Says:

    Dopo aver letto questo libro posso dire che non ha nessun valore artistico. Sicuramente si tratta di una trovata commerciale volta a sfruttare la lubricità di grandi e piccini. Detto questo, non mi sento di escludere che il diario sia stato effettivamente scritto da Melissa e che narri fatti realmente accaduti. La qualità letteraria infatti non è per nulla eccelsa, nè buona, nè discreta, ma piuttosto piatta e formalmente corretta, quasi come un tema scolastico. Le vicende descritte sono piuttosto particolari, ma le situazioni veramente estreme sono solo un paio, quella del sadomaso (che scade nel ridicolo) e la serata del sedicesimo compleanno (davvvero improbabile, ma non incredibile). Intendiamoci, non voglio dire che le esperienze erotiche di Melissa siano patrimonio comune per le sedicenni, ma certo esistono alcune singole ragazzine che abbiano fatto sesso con uomini più grandi oppure con professori oppure con più ragazzi assieme. Più che altro, però, mi sembra che la storia proceda per clichè: il primo ragazzo che vuole solo sesso, il viso d’angelo che la usa brutalmente e la cede agli amici, il professore (!), l’uomo sposato conosciuto in chat, l’amico gay, l’orgia (poi rifiutata) con falsa età, il principe azzurro… mi aspettavo che da un momento all’altro comparisse un uomo di colore a sodomizzarla per esaurire tutti i luoghi comuni. In ogni caso, che si tratti di vicende reali o inventate, nel momento in cui vengono presentate come autobiografiche, i genitori hanno sbagliato nel permetterne la pubblicazione, visto che, sfruttatrice o sfruttata, la figlia otterrà molto denaro, ma anche una fama certo non lusinghiera.

  79. vale T Says:

    sono convinta, era tutto falso…. io ho 17 anni, e anche volendo non riuscirei mai a fare le esperienze di Melissa. non credo che una ragazzina di 15 anni sia sfacciata a tal punto da fare tutte queste esperienze. poicome libro era troppo scontato; Mel potevi essere almeno un pò più credibile………

  80. vale T. Says:

    comunque se fosse tutto vero le faccio i miei complimenti.però rimane sempre il fatto che è UNA TROIA, ma ormai ce ne sono talmente tante che non è uno scandalo

  81. daniele Says:

    Bhe un po’ troia lo e’ ancora adesso,dice di essere guarita ma nn lo e’.(h)
    p.s.menomale!!

  82. CHIAPPA Says:

    Gente ho trovato il sito ufficiale di Melissa utilizzando il motore di ricerca di Altavista.. sarà vero anche questo?
    Eccolo… http://melissap.altervista.org
    Dateci un’occhiata

  83. manu Says:

    sinceramente il libro di melissa mi è oiaciuto molto. secondo il mio parere ha colto il punto di noi adolescenti:la voglia sfrenata di fare sesso. io non sarei mai come lei, di certo non mi va di essere scopata da tutti, anche dalle persone grasse e luride, ma non la cpnsidero una troia, ogniuno fa le sue scelte.
    MELISSA SEI GRANDEEEEEEE

  84. Nana Says:

    Si vabbè..in tanti dite che è troia, soprattutto le ragazze, ma ditemi..voi siete tutte casa e chiesa??? Io proprio non ci credo..neanche io sono arrivata a quei livelli, certo, ma cen’è tanta di gente che a 16 anni (e ne consco anke di più piccole) conosce bene e in qualsiasi modo i maski dalla vita in giù!! Quindi x favore, solo xkè voi non sbandierereste tutto in questo modo non giudicate chi ha avuto il coraggio..poi se non lo ha scritto lei tanto di guadagnato coi suoi genitori e amici..e cmq sono sempre belle storie da leggere..Neanche al tg vi dicono tutta la verità…

  85. Abel Wakaam Says:

    Quello che non capisco è tutta questa invidia verso Melissa! Si è persino raccontato che il libro non l’abbia scritto lei, quando vi posso assicurare che parte di quel libro l’aveva pubblicato nella Biblioteca di www.rossoscarlatto.net ed è stato tolto un mese prima dell’uscita. E’ stato detto su di lei di tutto e di più, ma sempre a sproposito. Si tratta di una ragazza come tante che ha trovato il successo senza accettare alcun compromesso… è questo che vi fa così rabbia? O aprite un dibattito su Melissa solo per finire nella ricerca dei motori?

    Abel Wakaam

  86. erika Says:

    ank’io cerco qualcuno ke riesca a guardarmi negli okki e ad amarmi veramente,ma nn x questo passo di letto in letto e nn scopo con il primo ke passa!secondo me questo è essere “puttana”dentro!e mi sembra tutto un pò esagerato spero per lei ke nn sia tutto vero!!!!!!!!!

  87. ANNA LISA Says:

    sono una ragazza catanese!domenica scorsa c’è stato il derby catania-palermo,molti degli striscioni,come già lei saprà, erano dedicati a lei!quindi “melissa”!complimenti,se il tuo scopo era quello di dare un immagine negativa di te, con il tuo libro ci sei proprio riuscita, trascinando di riflesso tutte le brave ragazze catanesi!Cmq gli striscioni dei palermitani sottolineavano:”A CATANIA SONO TUTTE COME MELISSA P…ULLA!” e “CENTO COLPI ‘NDA FISSA A TO SORU MELISSA”!

  88. francesco Says:

    dite quello che volete…ma…ragazzi che vacca!!!nessuno le ha detto che l’amore non si trova in mezzo alle gambe delle persone?cerca l’amore infilando un vibratore nel culo ai quarantenni???che schifo!

  89. sara Says:

    ho letto qualche commento e sinceramente trovo siano un pò troppo cattivelli…io questo libro l’ho letto perchè me lo hanno regalato, ma credo che anche se così non fosse stato lo avrei fatto lo stesso e non mi pento assolutamente.
    é vero,ci sono un pò di paradossi…ma mi ha saputo trasmettere delle emozioni forti e non sto parlando di emozioni derivate dal contenuto erotico. Forse perchè sotto sotto so di essere vuota dentro,come è lei nel libro e so di essere alla ricerca di un folle amore…che però nella realtà è difficile trovare.
    Credo che bisognerebbe andare al di là della storia e cercare di immedesimarsi nel personaggio, che sia vero o inventato non conta, se si vuole capire una storia bisogna fare così…

  90. silvy Says:

    cerco l’ amore…cerco l’amore…Ma chi vuoi che se la prenda una cosi’?!?

  91. silvy Says:

    (cow)(cow)(cow)(cow)(cow)(cow)

  92. SALVATORE Says:

    Vi posso dire che il libro e scritto veramente bene, solo che non lo oserei definire un libro, ma lo definirei un vero e proprio covo di stronzate fatto la cui protagonista e una vera troietta che non ha nulla da fare, più che altro non credo che siano racconti veri ma penso che siano dei veri e propri signi erotici fatti da una ragazzina smaniosa di fare sesso.

  93. memybu Says:

    Mi dispiace sinseramente leggere tanti messaggi di ragazzi/e che secondo me sono molto ipocriti…Melissa nn ha fatto altro che avere il coraggio di mettere sotto gli occhi di tutti la sua vita privata!!!Lo sapete meglio di me che nn è l’unica a fare certe cose xk’ in quelle camere lei nn era sola…siete solo una massa di invidiose xk’ lei ha avuto il coraggio di fare quello che voi pensate da una vita!!!

  94. aliocry Says:

    un aiuto a scrivere il libro le sarà sicuramente arrivato da qualcuno piu grande… ma non e neanche sicuro.Ammettiamo tutti pero che la descrizione della misera sessualita maschile e azzeccata sfido a dire il contrario(il bello e che sono maschio pure io).Qual’è la ragazza che,sta finalmente per assaporare il sesso o l’amore con un ragazzo a lungo sognato,e tutta un fremito e cosa fa? chiama due o tre sue amiche per scoparlo insieme!!! non esiste, invece dall’altra parte si, come descritto su libro e come nella realta.

  95. Consapevole quanto anonimo collega di Matteo B. Says:

    Il problema tanto fondamentale quanto trascurato non è quello che si cerca in questa sede di analizzare. Le tematiche qui affrontate permangono nel loro stato di continuo e grave e potente errore. Quello che la gente non capisce (fatta unica eccezione dell’illustre quanto ermetico collega Matteo B. a cui peraltro pongo i miei più distinti saluti) è che stanno affrontando il problema sbagliato. Il grave errore che qui si sta commettendo è quello di affrontare in maniera troppo selettiva e particolare l’argomento. Bisogna sforzarsi di analizzare la/le questione/i da un punto di vista più “universale”. L’importante non è se Melissa P abbia o non abbia scritto il libro; abbia o non abbia fatto ciò che ha fatto; sia o non sia una ragazza dai costumi molto facili; se pratichi o non pratichi promiscuità sessuale; se lei esista o non esista.
    Ciò che questo libro e questi commenti testimoniano è un’ineluttabile quanto pericolosissima e rischiosissima PRESENZA DEL “MALE” COME EVIDENZA ESTREMA.
    Rimane oggi innegabile e inconfutabile che tutto questo rappresenti l’estremo male, l’estremo baratro e trasgressione della civiltà occidentale.

    La FOLLIA estrema dell’occidente che si esprime nella sua massima potenza nell’innegabilità di una comune struttura di pensare ed agire che non può portare in alcun luogo se non nel profondo ed inesorabile Orrore Eterno.

  96. Il colonnello Kurtz Says:

    THE HORROR… THE HORROR…

  97. francesco Says:

    CONSAPEVOLE QUANTO ANONIMO COLLEGA DI MATTEO B. sembra un comunicato delle B.R.!!!non ti sembra di esagerare???TI prego scopa di piu’!!!

  98. Mimì Says:

    Io credo che non si possa negare a Melissa un enorme fascino;e credo anche che il libro sia tutta opera sua,che non si sia fatta aiutare,che sappia scrivere molto bene;ritengo inoltre molto superficiale e stupido insultarla o considerare questo libro come uno scandalo:chi fa questo non sa proprio nulla di letteratura,Moravia ha scritto di peggio,Pasolini pure,scrive una ragazza e passa subito per poco di buono;io provo più orrore per quelli che di lei hanno approfittato,Roberto,Daniele mi fate proprio schifo.

  99. Debby Says:

    io il libro l’ho letto…ma mi è stato prestato,e ogni giorno da quando l’ho restituito sento il bisogno di rileggerlo!OGGI L’HO COMPRATO!!!!!!!!!!!!!!penso che lo rileggerò all’infinito x non perdermi nessun dettaglio e nessun piccolo particolare di Melissa che è proprio una persona speciale

  100. anonimo non versente Says:

    Si verse non, si morirà in guerra.

  101. Matteo B. Says:

    A FAVORE DEL “CONSAPEVOLE QUANTO ANONIMO COLLEGA DI MATTEO B.” – CONTRO “FRANCESCO”
    Noto che il mio illustre collega ha già ricevuto delle critiche. Evidentemente, in pochi si rendono conto della genialità della sua intuizione. Il libro di Melissa P. – sostiene il mio collega – è una delle innumerevoli testimonianze di una “comune struttura di pensare e di agire”; sì che il problema non è tanto in “Cento colpi”, quanto piuttosto in questa struttura originaria; di conseguenza, è in pieno errore chi pretenda di criticare (nel senso neutro del termine) il libro all’infuori del contesto, dello spazio che si configura come “Male”. Un ragionamento ineccepibile. Ma la questione davvero decisiva – aggiunge il mio valentissimo collega – è che questo “Male” rappresenta l’evidenza estrema e che l’inevitabile – e quindi necessario – destino del “Male” è l’”Orrore Eterno”. Chi può confutare queste parole? Credo nessuno. Neanche FRANCESCO, che non si accorge di camminare lungo il “Sentiero della Notte”. Egli, infatti, commisera il mio collega e gli suggerisce come rimedio di “scopare di più”, dimostrando così di non capire che lo “scopare di più” è un altro spettacolo attraverso cui si manifesta la “Follia estrema”. Francesco insomma si contraddice, dal momento che ritiene che il male sia il rimedio – o anche, dal momento che vuole uscire dall’errore errando. Una pretesa, questa, analoga a quella di chi voglia saltare oltre la propria ombra.
    In conclusione, il dibattito su “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” non può permettersi di dimenticare – come fin’ora voi ignoranti avete fatto – il contesto che il mio collega ha tratteggiato. Il problema è il “Male”; il “Male” è l’evidenza estrema. Non riconoscere l’evidenza come tale, è Follia.
    P.S.: Complimenti anche al colonnello Kurtz e all’anonimo non versente.

  102. Francesco Says:

    Rooooohhhhhh ma allora sei proprio intelligente!!!scusa ma camminando lungo il sentiero della notte riesco a stare di piu’ con ipiedi per terra,ed è una buona cosa rimanere a contatto con la realta’;un uomo gestisce la sua vita in base a decisioni (libero arbitrio!);non sono decisioni tra bene o male,sono solo decisioni!!!queste possono essere deplorevoli o no (ed è da qui che scattano le critiche a Melissa)e una volta rese pubbliche,chi legge si limita a condannarle oppure condividerle.Io le condanno,perchè avere una ragazza cosi’ mi farebbe tristezza e schifo;ma è solo la mia opinione.Il tuo “valentissimo collega”deve aver avuto parecchie delusioni per scrivere un “saggio filosofico”sul nulla…quello che mi fa ridere è proprio l’aria fritta che ne avete ricavato.Meno canne ragazzini…ci risentiremo per il simposio sulla tazzina da caffè satanica;-)

  103. Anonimo Says:

    Volevo fare i complimenti all’editore che ha deciso di pubblicare questo libro creandoci sopra una storia che a giudicare dall’affluenza di commenti ha funzionato alla perfezione. X rispondere a Matteo B. e al suo consapevole e anonimo collega…l’errore del suo ragionamento sta in partenza cioè nel fatto che il libro sia una testimonianza della “comune struttura di pensare e agire”. E’ la discussione che è iniziata intorno a questo libro che è una rappresentazione perfetta della stessa. E l’ipocrisia che ne nasce alla fine è imbarazzante. Tutti vogliono vivere come meglio credono la loro sessualità. Il problema nasce quando la “comune struttura di pensare e agire” pone dei limiti in questo. La maggior parte della gente vive male la propria vita sessuale e il libro punta su questo. Lo scandalo che è nato dietro questo libro parte dal fatto che la gente comune si vergogna del sesso. E i giovani peggio ancora ma questo viene da un altro luogo comune imbarazzante della nostra società secondo cui un ragazzo che si fa mille ragazze è un idolo delle masse maschili mentre una ragazza che fa lo stesso è il marcio. In conclusione l’astuzia di questo libro che tra l’altro non è in effetti poi nulla di trascendentale sta nel fatto che tocca sul profondo un tabù storico come quello del sesso facendo uscire le mille ipocrisie da quelli che lo leggono(una trovata commerciale grandiosa tra l’altro perchè la gente che sia contro o a favore di Melissa compra il libro perchè il sesso vende). Il fatto poi che la protagonista sia così giovane fa il resto.

  104. Matteo B. Says:

    BREVE RISPOSTA A “ANONIMO”
    Secondo “Anonimo”, la “comune struttura di pensare e di agire” è ciò che pone dei limiti alla libertà sessuale. Ora, ci sono certamente delle persone che vivono male le proprie esperienze e che si vergognano del sesso, ma quante sono? Secondo me non molte. L’atteggiamento di questi pochi individui non può dunque costituire la struttura “comune”. Mi pare invece che la maggioranza delle persone voglia disporre di una libertà sessuale illimitata. Ma è proprio questo il problema, perché in molti ritengono – più o meno consapevolmente – che essere liberi significhi non rispettare il proprio partner. (“Non rispettare il proprio partner” significa anche instaurare con lui un rapporto superficiale.) Questo è l’atteggiamento che, pur non identificandosi col “Male” – giacché il “Male” è un concetto ben più universale – contiene il “Male” nella propria essenza. E “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” è, come ho già detto, una potente testimonianza di questo atteggiamento.
    P.S.: Trovo che siano raffinatissime le parole dell’“Innominato quanto oscuro fratello di Matteo B.”

  105. manu Says:

    Vorrei rispondere a quella persona che dice che scopare di più è un male: prima di tutto, se scopare fosse un male oppure porterebbe alla follia pura, allora tutta l’umanità, tutte le persone di questa terra, sarebbero una massa di perfidi collaboratori di satana perchè fino a prova contraria tutti amano il sesso, forse non in maniera eccessiva ma comunque tutti lo praticano quanto più spesso è possibile infatti molti psicologi (e ci tengo a sottolineare questo punto) lo consigliano in quanto fa anche molto bene al sistema circolatorio e aiuta a calmare lo stress che giorno dopo giorno si accumula! Punto secondo: se Lei (sperando che si meriti questa mia forma di corialità!) pensa che il “male puro” sia una ragazzina di 16 anni o il suo libro, mi permetta di dirle che non ha capito un cazzo dalla vita. Anche io faccio parte del “mondo adolescenti” e conosco persone che, a 15 anni e poco più, hanno una grande esperienza sessuale solo che non hanno il coraggio di andarla a spifferare ai quattro venti. Non conosco la sua età ma dal suo modo di parlare mi sembra che ci aggiriamo intorno alla quarantina (spero di non sbagliare!!!) se così fosse allora ci terrei a sottolineare il fatto che ormai i tempi sono cambiati, il sesso è diventato una cosa del tutto normale e anche i bambini di 6, 7 anni ne sono a conoscenza e sanno bene come si pratica. Siamo nel ventesimo secolo, ai giorni d’oggi si parla di tutto senza censure, sono finiti i tempi in cui non ci si poteva masturbare perchè si diceva che si divenisse cechi, finiti i tempi in cui gli adolescenti raggionavano da ultra 60enni, insomma, sono finiti i tempi “dei nonni”. Quindi, in conclusione, le consiglio di rivalutare le sue opinione e di interpretare il sesso e noi adolescenti in una forma meno superficiale!!! Cordiali saluti…

    MELISSA SEI GRANDE, SPERO CHE PUBBLICHERAI UN ALTRO LIBRO, MAGARI CON UNA TRAMA DIFFERENTE, SPERO CHE PRESTO USCIRA’ IL TUO FILM (NE HO SENTITO PARLARE)…NON DELUDERE I TUOI FANS MELISSA, RESTA SEMPRE SALDA SULLE TUE OPINIONI!

  106. anonimo Says:

    RISPOSTA A MATTEO B.
    Mi sembra che non hai fatto altro che confermare quello che io sostenevo. Se il sesso fosse veramente vissuto bene da tutti non dovrebbe porsi il problema di rispettare il partner perchè questo verrebbe da sè. Il fatto è che nella maggior parte dei casi ci si preoccupa troppo del partner invece di vivere la sessualità come un gioco a due in cui le regole vanno poste all’inizio del rapporto. E’ proprio la mancanza di counicazione spesso che porta a una mancanza di serenità nella vita sessuale.

  107. Matteo B. Says:

    BREVE RISPOSTA A “MANU”
    Anzitutto, il mio collega ed io non riteniamo che lo “scopare di più” sia il “Male”, ma che sia un elemento (o spettacolo) che rende manifesta (testimonia) l’esistenza di una mentalità, di un atteggiamento comune a molte persone. In campo sentimentale, questo atteggiamento si configura come la volontà di costruire rapporti superficiali piuttosto che autentici. Lo “scopare di più” è appunto una conseguenza di questa volontà che pone l’accento sulla quantità dei rapporti sessuali piuttosto che sulla loro qualità (sul fatto, per esempio, che dovrebbero essere consumati con una persona a cui si vuol bene). Come si vede, è questo un atteggiamento profondamente negativo; ed è per questo che il mio collega ed io lo chiamiamo “Male”. Talvolta lo definiamo pure “Follia estrema”, dal momento che, secondo noi, rappresenta la più totale mancanza di etica, o meglio, l’estrema lontananza (o alienazione) da ciò che è “buono”.
    In secondo luogo, non mi sono mai pronunciato su Melissa P.: ho invece argomentato sul suo libro (v. il mio commento del 5 Novembre).
    Infine, cosa vuol dire che ragiono “come un nonno”? Io stesso ho detto che le persone inibite nei confronti del sesso sono oggigiorno pochissime. La verità è che non è più avvertita l’importanza della morale. E le parole di “Manu” ne sono una potente testimonianza.
    P.S.: Caro Anonimo, io non ho affatto ribadito quanto tu inizialmente sostenevi; mi sembra piuttosto che tu abbia operato un clamoroso cambiamento di opinione.

  108. Matteo B. Says:

    APPUNTO AL POST SCRIPTUM
    Come puoi affermare, Anonimo, che confermo la tua tesi? Secondo te, la “comune struttura di pensare e di agire” è la volontà di limitare la libertà sessuale, mentre per me è la volontà di non porre limite alcuno! Concordiamo, è vero, nel ritenere che il problema sia la sessualità vissuta in modo malsano; ma le nostre riflessioni sono sostanzialmente diverse.

  109. anonimo Says:

    A MARCO B.
    Non ho assolutamente parlato di limitare ma di vivere male il sesso. Il fatto di non voler porre alcun limite deriva proprio da questo. Vivere bene la sessualità coincide con lo scoprirla ogni volta con un partner diverso.

  110. Esimio collega di Matteo B. Says:

    Esprimo la mia ammirazione per colui che si fa chiamare “anonimo”; mi sembra una persona corretta, educata e con le idee chiare. Il mio collega provvederà a chiarire eventualmente alcune divergenze di struttura.

    Passando oltre, non ho potuto fare a meno di notare che è venuta alla luce una questione particolarmente delicata e a cui io tengo molto. si è parlato di LIBERO ARBITRIO. Non si può in alcun modo dare per scontato la libertà dell’uomo: chi lo fa non si rende conto di stare sondando un terreno instabilissimo per definizione. Il libero arbitrio è una questione che viene dibattuta da tremila anni e ancora oggi aperta. Non voglio dare la mia opinione a riguardo, ma non ci si può far forti di argomenti così instabili. Poniamo ora che l’uomo sia libero di scegliere; questa sua condizione di libertà da dove deriva? è casuale o necessaria? Se fosse necessitata la libertà dell’uomo già verrebbe meno perchè questa condizione di libertà sarebbe “imposta” e l’uomo non sarebbe più libero. Se il libero arbitrio dell’uomo fosse casuale, la situazione sarebbe la medesima: l’uomo si troverebbe in una condizione fissa a cui non può sfuggire: l’uomo sarebbe CONDANNATO per sempre alla libertà e alla responsabilità. se così fosse le azioni che compie sarebbero completamente nelle sue mani, tutto avverrebbe casualmente, nulla sarebbe prevedibile e l’uomo sarebbe eternamente condannato alla scelta di A, B oppure C; e questa responsabilità graverebbe su di lui per sempre e con tutto il peso di un imposizione dall’alto.
    L’uomo non può scegliere se essere libero o no; non può scegliere se avvalersi di un “libero arbitrio” o preferire che tutto ciò che accade sia predestinato e necessario. Già questa impossibilità di decidere della propria sorte è un clamoroso venir meno della propria libertà.
    A me queste questioni affascinano molto; invito chi ne fosse interessato a leggere qualche manuale di filosofia a riguardo e a non trarre conclusioni scontate e affrettate. Le mie non sono pretese arroganti e mi scuso se qualcuno le percepisce come tali. vi assicuro solo che questi temi dibattuti da gente che se ne intende in libri validi non sono solo interessanti ma aiutano anche a comprendere meglio ciò che ci sta intorno.

  111. Valentina Says:

    Daniele,che si è scopata melissa 15 volte,sei di catania e giochi a lot cn il nome di royakan?è solo una domanda…grazie risp valentina

  112. Matteo B. Says:

    Il problema nasce quando la “comune struttura di pensare e agire” pone dei limiti in questo [nella vita sessuale].
    Parole tue.

  113. anonimo Says:

    “Tutti vogliono vivere come meglio credono la loro sessualità. Il problema nasce quando la “comune struttura di pensare e agire” pone dei limiti in questo.”
    Il “questo” si riferisce non alla sessualità ma al vivere la stessa. Se si fosse riferito alla vita sessuale sarebbe stato “questa”.

  114. Matteo B. Says:

    A “ANONIMO”
    Rilevo un’altra decisiva divergenza. Sostenere che “il fatto di non voler porre alcun limite deriva proprio” dal “vivere male il sesso” è l’ESATTO CONTRARIO di ciò che penso (sono infatti convinto, lo ripeto per l’ennesima volta, che il vivere male il sesso derivi dalla volontà di non porre alcun limite). Daccapo: forse che approvo l’opinione di “Anonimo”?
    P.S.: Matteo, non Marco.

  115. Matteo B. Says:

    A qualsiasi cosa si riferisca il “questo”, rimane il fatto hai parlato di “porre limiti”.

  116. Matteo B. Says:

    A “ANONIMO”
    Ho sottomano l’enciclopedia: “sessualità” e “vita sessuale” hanno sostanzialmente lo stesso significato.

  117. anonimo Says:

    A MATTEO B.
    Sì ho parlato di porre limiti ma il porre limiti al sesso e il porre limiti al vivere il sesso sono cose molto diverse. E infatti io penso che la “comune struttura di pensare e agire” limiti la possibilità da parte di una persona di vivere bene il sesso e questo porta a mio parere al fatto che molti non si pongano dei limiti nell’atto in sè. E l’implicazione è in questo senso a mio parere perchè credo che il non voler porre limiti sia una delle possibili conseguenze di non vivere bene il sesso. Se ognuno vivesse bene la sessualità il problema del limite non si porrebbe nemmeno.

  118. Matteo B. Says:

    A “ANONIMO”
    Dunque, che differenza avrebbe fatto se io avessi scritto: il problema nasce quando la “comune struttura di pensare e agire” pone dei limiti in questo [nel VIVERE la sessualità (ossia la VITA sessuale)]?

  119. anonimo Says:

    Io non ho parlato di sessualità e vita sessuale. Io ho parlato di sessualità e di vivere o meno bene la stessa.

  120. anonimo Says:

    Forse non mi sono spiegato bene ma per me i concetti di sessualità e vivere la sessualità sono molto differenti. La sessualità è qualcosa di fisico comunque mentre il vivere la sessualità è l’attegiamento di fronte alla stessa.

  121. Matteo B. Says:

    Non hai capito. “Sessualità” e “vita sessuale” sono sinonimi: se parli di come vivere la sessualità, parli di come vivere la vita sessuale. Ora, hai scritto che il “questo” si riferisce al vivere la sessualità, non alla sessualità; ma visto che “sessualità” significa “vita sessuale”, indicare il VIVERE LA VITA sessuale e indicare smplicemente la VITA sessuale non è la stessa cosa? Ti faccio un esempio: la proposizione “La vita sessuale di Tizio è deplorevole” non equivale alla proposizione “Tizio vive una vita sessuale deplorevole”?
    Comunque, al di là di questi cavilli grammaticali, ripeto che le nostre opinioni permangono diverse. Il che non significa che io non ammiri la saggezza e la cognizione di causa con cui parli. Anzi.

  122. anonimo Says:

    Hai pienamente ragione ma la differenza sta nel significato che io do in questo caso alla parola vivere. Nel senso di sentire non di trascorrere. La cosa passa da un piano fisico a un piano mentale. Comunque nonostante le incomprensioni non volevo dire che dicevamo lo stesso. Il fatto sta che usiamo in parte le stesse argomentazioni per arrivare a diverse conclusioni. In questo senso le cose che avevi scritto confermavano la mia tesi. E’ stato comunque un piacere.

  123. Matteo B. Says:

    Comprendo e approvo questa distinzione tranne che nel contesto in cui mi critichi (alle 22:27)in cui sessualità e vivere la sessualità hanno davvero lo stesso significato.

  124. Matteo B. Says:

    E’ stato grande piacere anche per me. Complimenti.

  125. Cristiana Says:

    Melissa è solo una puttana indisponente e vuota. Niente di più.

  126. silvy Says:

    secondo me matteo b.,esimio collega di matteo b. e anonimo sono la stessa persona!ha ragione Francesco…meno canne!!! GRANDE CRISTIANA!!!!!:-)

  127. Esimio collega di Matteo B. Says:

    Francesco non ha ragione. Egli è nel torto. Ci accusate di farci le canne solo perchè diciamo delle verità che non si vorrebbero sapere o che si fanno finta di non sapere?
    Il problema è che molti ritengono privo di senso ciò che semplicemente non riescono a capire. Melissa P, ad esempio, probabilmente riterrebbe prive di senso e di significato alcune argomentazioni inconfutabili contro di lei.
    Cristiana ha comunque piena ragione. L’aggettivo INDISPONENTE, come faceva notare stamani Matteo B., è geniale e penso che sia perfettamente indicato. Francesco è un altro esempio di persona indisponente.
    Cara “silvy”, se sei daccordo con Cristiana, sei nel giusto e non devi aver timore di criticare con tutta la potenza possibile atteggiamenti e comportamenti simili a quelli dei personaggi del libro di Melissa P, arroganti sfide alla razionalità umana.

  128. anonimo Says:

    Il problema a mio parere è che spesso le persone non si soffermano a rilflettere attentamente sulle cose ma utilizzano schemi in voga per tirare conclusioni troppo spesso affrettate e prive di fondamento. Uno dei peggiori difetti che ha portato la società di massa.

  129. Francesco Says:

    Dio mio!ti dovrebbero dedicare un fumetto!scusa ma fai tanto ridere! “egli”…ostentare qualcosa è sinonimo di pochezza…sia intellettuale sia spirituale.Cosa vuoi far vedere? Che sei un intellettualoide?”egli”è nel torto! ma chi sei? Lazzaro? ha ha ha

  130. anonimo Says:

    “TI prego scopa di piu’!!!”"Rooooohhhhhh ma allora sei proprio intelligente!!!”
    Mi sembra che anche questo sia sinonimo di pochezza intellettuale e spirituale. Ricchezza intellettuale è guardare al di là delle proprie idee per cercare di capire.

  131. Francesco Says:

    se vado da una battona non dico:”oh delicata pulzella,potrebbe fare l’onore di giacere meco codesta notte?”ma dico.”Scusa quanto vuoi?”…Piccola parabola per” Esimio”:Nella vita ci si adatta alle circostanze senno’ si risulta ridicoli e fuori luogo (e tu lo sei!)

  132. anonimo Says:

    Rimango del parere che nonostante l’”egli” di “esimio” facesse parte di un linguaggio antidiluviano e nonostante io sia un sostenitore del “parla come mangi” ci si bebbe soffermare sulla sostanza più che sulla forma. Altrimenti saremmo rovinati.

  133. Esimio collega di Matteo B. Says:

    L’usare un linguaggio particolare risulta molto efficace quando si deve disquisire riguardo particolari questioni. L’espressione “egli ha torto” risulta chiara, precisa e con un tocco di solennità. Ribadisce il concetto già espresso con altre parole in maniera completamente diversa e risulta senza dubbio più chiaro. Sono daccordo: la sostanza è fondamentale; ma, ad esempio, se fossimo nel deserto e dovessimo trasportare acqua non ci dovremmo preoccupare in egual modo dell’acqua che trasportiamo e del contenitore? Se usassimo un catino bucato o una pentola senza coperchi, non ci sarebbe forse il rischio che il “prezioso contenuto” non arrivi mai a destinazione, ma si perda nella sabbia o per l’aere nell’evaporazione?
    Scusate il buffo esempio che molti potrebbero trovare inutile, ma penso che faccia capire il nodo della questione. Una forma troppo spiccia modalità di linguaggio, non solo rischia di far perdere i contenuti, ma offre una più variegata possibilità di espressione. “Il parla come mengi” va bene; ma non è forse diverso cibarsi da selvaggi nella giungla e assaggiare educatamente saporiti cibi in una tranquilla e romantica cena a lume di candela in compagnia della ragazza che ami? Sono due cose sostanzialmente differenti.
    E poi, a mio avviso, l’esprimersi in una determinata maniera ha un gusto tutto particolare, NON DI INTELLETTUALOIDE, ma un raffinato, simpatico, bello e a volte divertente uso della nostra lingua. Bisogna poi cercare di cogliere certe cose e non annoiarsi; in fondo non è poi tanto male, credetemi.
    Francesco parla di “circostanze a cui ci si deve adattare per non essere ridicoli”. Ma chi decide le circostanze? Di comune accordo? Sono daccordo che per ogni situazione c’è un limite di atteggiamento da tenere, ma pensare che se si sgarra anche di un solo capello fuori posto si sia da additare come pazzi, sorpassati, antidiluviani, idioti, sfigati, poveracci ecc… ecc… è profondamente sbagliato. è questa infatti la “comune struttura di pensare e agire”: un modo di vedere le cose di questi ultimi anni che denota una spaventevole violenza nel prossimo; quasi sia la violenza l’unico sistema di vivere. Coloro che seguono in maniera troppo fiscale le “mode” e criticano chi ha un capello fuori posto si dimostrano ignoranti e chi, vedendo qualcuno che pensa le cose in maniera diversa, considera questo qualcuno un pazzo o un idiota solo perchè non si vuol sforzare di capire e non vuole confrontarsi (forse per “terrore di sbagliare”) è il peggiore fra tutti.
    Il problema vero è che tutta la liberalizzazione tanto declamata degli anni scorsi ci ha portato ad un punto in cui ognuno pensa di poter FARE CIò CHE VUOLE, senza limiti, senza freni; e tutto questo ci sta portando sempre più verso un clamoroso DEFICIT DI ETICA PUBBLICA: in sostanza una spaventevole MALEDUCAZIONE provocata da un’incredibile ignoranza.
    “Anonimo”, a cui peraltro faccio i miei migliori auguri, risulta essere, come ho già chiaramente detto, una persona chiara, seria, calma, educata. Francesco, contrariamente, si è dimostrato intollerante, scortese e potentemente arrogante.

  134. manu Says:

    carissimi anonimo, matteo b. e il collega di matteo b. mi sembra che questo spazio creato per fare commenti sul libro di melissa p. e per condividerli con altra persone, si sia trasformato in uno spazio dove si parla di sesso e del male e dove si creano strani pregiudizi e si fanno ancora più strane allusioni. non ho letto i vostri ultimi commenti in quanto non fate altro che battibeccare e imporre le proprie idee l’uno sull’altro!!! ricordate che ogniuno ha il diritto di pensare ciò che vuole senza essere trascinati dall’altrui pensiero e che queste polemiche che si sono create sono a dir poco assurde, vi prego di concludere qui i vostri discorsi o di andarne a parlare in sede diversa!
    caro matteo b. forse mi sono espressa male ma devo ammettere che lei non ha tutti i torti, l’amore bisogna farlo con chi si vuole bene e non darsi al primo che capita, ma comunque ogniuno ha il diritto di fare ciò che vuole e per questo non deve ritenere che ciò che fanno gli altri sia sbagliato o sia il male!!!
    cordiali saluti

  135. anonimo Says:

    X MANU
    Concordo sul fatto che alla fine ognuno può fare come vuole e per questo io mi permetto di scrivere i miei pensieri qui. Voglio sottolineare che non mi sono permesso di dare giudizi definitivi su nessuno, non sono una persona che vuole imporre le proprie idee e i battibecchi sono naturali quando persone con idee diverse si confrontano. Mi sembra di essere stato rispettoso e se a te non interessa quello che penso io nessuno ti impone di leggerlo. Sempre per il fatto che puoi scegliere di fare come vuoi.

  136. manu Says:

    X ANONIMO
    se leggi bene ciò che ho scritto capirai che non ho condannato nessuno ma vi ho chiesto solo, con cortesia, di andare a discutere delle vostre faccende, che non sono inerenti allo spazio qui aperto, in diversa sede. in questo modo private anche le altre persone di esporre commenti diveri dal motivo per cui si è aperto codesto spazio.
    grazie di cuore, distinti saluti

  137. anonimo Says:

    X MANU
    Sinceramente non credo che questo spazio sia stato aperto con uno scopo preciso. Il discorso prende il via dal libro di Melissa P. ma non è un forum aperto per parlare solo di questo argomento. Non mi sembra di privare nessuno del diritto di esprimere i suoi commenti sul libro. Il bello di leggere un libro è proprio tranrne delle riflessioni che non necessariamente devono rimanere strettamente legate al libro in sè. Il fatto che a lei non interessino non le impedisce di continuare a scrivere sul sito i commenti sul libro ignorando tutti i commenti che per lei non risultano degni di interesse.

  138. Esimio collega di Matteo B. Says:

    “Anonimo” ha ragione. I commenti che scriviamo sono partiti dal libro di Melissa P e analizzano i problemi che il libro di Melissa P ha aperto. Anche il precisare le modalità di pensiero proprie o di qualcun altro sono pienamente inerenti al discorso di fondo, perchè non fanno altro che rendere più chiara la comprensione di questi discorsi. ciò che scriviamo non sono sproloqui inutili o assurdi; lo possono essere solo per chi non vuole capirli. Se non interessano non li si legga ma nemmeno li si critichi. quantomeno per educazione nei confronti di persone (io, anonimo, matteo b. ecc..) che stanno seriamente affrontando temi importanti.
    Il “fare ciò che si vuole” non è sempre così scontato; come diceva Agostino: “ama e fa ciò che vuoi”: solo da questo punto di vista si può fare ciò che si vuole, perchè se si ama non si arrecherà mai danno agli altri e si farà quindi solo il bene. Melissa P e i personaggi del suo libro non amano, agiscono con Violenza, e sembrano fare ciò che vogliono. Così facendo faranno ineluttabilmente il “male”. Per questo non è bene seguire il loro esempio.

  139. Lawrence, collega di Matteo B. Says:

    Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.

  140. Matteo B. Says:

    Concordo con Lawrence. Il suo commento getta una nuova e inquietante luce sul tema in questione.

  141. Catherine Says:

    Sono d’accordo con te Lawrence.

  142. LaPi Zia, amica di mutanda di Matteo B. Says:

    In realtà voi non sapete chi sia veramente Mr Matteo B. Lui trascende da ciò che noi pensiamo, o meglio, riteniamo di pensare. Vela la sua perversione attraverso linguaggi ed espressioni prepotentemente rifatte a filosofi contemporanei. Inoltre Matteo B. non è in assoluto la persona eticamente rispettabile che vuol farci credere. Io so quali sono le pratiche erotiche con cui si soddisfa: ad esempio le ante dell’armadio semi-aperte… e vi lascio immaginare, con l’aiuto di “Fantastica Moana”.

  143. L'innominato e oscuro fratello di Matteo B. nell'inedita veste del "Mastro di chiavi" Says:

    Colleziono spore, muffe e funghi.
    La stampa è morta.
    Melissa P.? Non credo che sia umana.
    Melissa P.: perirai nella fiamma! (Che stronzo…)

  144. L'innominato e oscuro fratello di Matteo B. Says:

    Francesco, sei solo CHIACCHERE E DISTINTIVO! CHIACCHERE E DISTINTIVO!

  145. Mario Says:

    Ragazzi la verità è ke il mondo sta andando a puttane…almeno lui si diverte!!:D!!

  146. Matteo B. Says:

    CDP scrive: “esiste un mare di cultura, di capolavori e Arte nel senso più nobile del termine che questa roba non LA vede nemmeno”. Ora, il soggetto della proposizione principale è “mare”; dunque, CDP avrebbe dovuto scrivere “… non Lo vede nemmeno”. Nel caso poi che “Arte” sia soggetto (in effetti non è del tutto esplicito che sia un complemento di specificazione, dal momento che non è presente la preposizione semplice “di”), CDP avrebbe dovuto scrivere “esistono…”, ossia avrebbe dovuto utilizzare la III persona plurale del verbo “esistere”, dal momento che ci sarebbero stati due soggetti (“mare” e, appunto, “Arte”). Credo però che così facendo CDP non avrebbe comunque ottenuto una frase molto riuscita.
    CDP scrive: “Se poi volete leggere un pò di porcate fatelo…”. Si badi: “pò”. Con l’accento. Un errore marchiano.
    CDP, di errori ne facciamo tutti.

  147. Matteo B. Says:

    Perché sono apparsi quei ridicoli emoticons? Sia chiaro, non li ho inseriti di proposito!

  148. silvy Says:

    ma porca puttana!!!!!!!!!ma perche’ walternet non filtra questi cazzo di commenti?perche’ questi quattro sborrati(Matteo p., esimio collega,l’innominato prendilo nel culo,anonimo)non la smettono di rompere i coglioni? Siete logorroici ed indisponenti! e’ l’ora di uscire con qualche ragazza e smetterla di farsi le seghette in bagno!!!Mammamia quanto siete SFIGATI!!!POSSIAMO RIPARLARE DI MELISSA????????????????Na vi rendete conto che le vostre troiate annoiano tutti?Che sono talmente pallose che ci si stanca alla 2a riga?COSA VE NE PARE DELLA MIA DIALETTICA?SEMPLICE,INCISIVA E DIRETTA!!!10 a 0!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  149. walternet.net Says:

    Non filtro (quasi) niente perchè sono contrario alla censura :-.
    Anche se il discorso è finito inesorabilmente nell’off-topic trovo che ci siano un sacco di interventi interessanti e sarebbe un peccato cancellarli. Seguendo il tuo ragionamento comunque dovrei cancellare anche il tuo messaggio che non centra proprio niente con quello che è scritto in cima alla pagina. ;-)

  150. Andrea77 Says:

    Complimenti Silvy!TI AMO!!!!!!!!!Ma perchè hai aspettato cosi’ tanto tempo per intervenire?Diventerai la paladina di questo sito!volevo dire che anch’io ho letto il libro e “semplicemente”non mi è piaciuto,viva la banalita’!Quello che mi ha colpito di piu’?Lo squallore che avvolge il tutto;dalla protagonista alla pubblicita’,fino ad arrivare agli interventi in tv.

  151. silvy Says:

    (blush)

  152. giada Says:

    A me invece Melissa p. ha affascinato molto,rispecchia la bellezza siciliana,è una bellissima ragazza.E poi devo dire che anche i ragazzi che incontro io vogliono prima di tutto il sesso e spesso le loro ‘gentilezze’ sono finalizzate ad ottenere sesso,quindi non vedo perchè ci si scandalizzi tanto.Perchè non può valere lo stesso principio che vale per gli uomini?perchè loro possono scopare a destra e a manca senza tanti scrupoli e noi donne invece diventiamo subito ‘puttane’?

  153. giada Says:

    Viva Melissa!

  154. silvia Says:

    Ciao Walter ;-) s m a c k

  155. Dott. Edward Penoso, Avvocato della Contea Says:

    Caro walternet.net,
    non credo che i commenti di Matteo B., del suo esimio collega e di Anonimo siano tangenziali rispetto al problema in questione: credo al contrario che si riferiscano solo e soltanto al libro di Melissa P. e a tutto ciò che esso rappresenta. Lo stesso vale per le riflessioni dell’Innominato e oscuro - il quale, proprio come il signore che ha l’oracolo in Delfi, non dice e non nasconde, ma accenna. Del tutto tangenziali sono invece le parole di LaPi Zia e di Silvy, nonchè rispettivamente diffamatorie e maleducatissime.

    PER QUANTO RIGUARDA POI IL LIBRO DI MELISSA P. DIRO’ SOLTANTO UNA PAROLA: PENOSO.

    Cordiali saluti.

    P.S.: Secondo me, è scorretto ritenere che chiunque critichi Melissa P. condivida - solo per il fatto di criticarla - il volgare luogo comune per cui “un maschio che possiede innumerevoli ragazze è un idolo mentre una ragazza che ha rapporti con molti ragazzi è una meretrice”.

  156. Matteo B. Says:

    Ringrazio il mio avvocato.

  157. Esimio collega di Matteo B. Says:

    A “silvy”:
    La tua maleducazione è seconda solo alla falsità delle cose che dici. Sei nel pieno errore. L’indisponente sei tu. con “qualche” ragazza ci usciamo già e senza problemi. le “seghette” sono in realtà “segoni” e il bagno non è l’unico posto in cui è possibile fare ciò. L’essere sfigati (se così fosse) non è una colpa ma una condizione e farla pesare come colpa è orribile e deprimente. Di Melissa ci parliamo già, ma forse non te ne accorgi perchè alla seconda riga ti rifiuti di continuare la lettura delle nostre osservazioni. La tua dialettica? Semplice, incisiva, diretta, potentemente in errore.
    (perdonatemi le volgarità ma non potevo fare a meno di fare certe battutacce)

    A “Andrea 77″:
    Sono contento che il libro non ti sia piaciuto e che pensi, giustamente, che “il tutto” sia notevolmente avvolto dallo squallore.
    VIVA LA BANALITà? Ma stiamo scherzando? Cos’è questa? Volontà di regredire?
    Questa affermazione è tanto terribile quanto preoccupante.
    Chi vuol essere banale si accomodi, ma non inneggi al regresso e non accusi chi non è daccordo!

    A “Walternet”:
    Il migliore! Così si gestisce un sito! HAi il mio appoggio.

    A “Giada”:
    Leggiti i commenti dell’ultima settimana circa, per favore.
    Il tuo problema è già stato discusso e risolto da Matteo B., comunque stai tranquilla, Così come sono Troie le ragazze, sono gran Puttanieri i ragazzi. MA il problema non è questo. al di là del sesso il comportamento di Melissa e dei personaggi del suo libro è profondamente sbagliato!!!!! (leggiti i nostri commenti dall’inizio e seguendo un percorso logico forse ti convincerai)
    “Bellezza Siciliana” è sinonimo di “Persona pietosa e irrazionale che si abbassa ad istinti e pulsioni animali senza il minimo ritegno nè pudore”? Penso che tu stia offendendo i Siciliani. I ragazzi che incontri tu testimoniano la “comune struttura di pensare ed agire” di cui noi parliamo nei nostri commenti precedenti (per la terza volta: vai a vederteli e capirai).
    Viva Melissa????!!!!??? Ragazzi, è uno scherzo vero? Dove sono le telecamere nascoste?
    Ah Ah, divertente, ma adesso dedichiamoci ad altro per favore.

    Volevo poi far notare a tutti gli ultimi e apparentemente insensati commenti dell’”innominato e oscuro fratello”. Egli cerca di portare una raffinatissima comicità citando per l’occasione battute di film. in questo sta la genialità delle sue battute. Fidatevi, è divertentissimo.
    Ah, dimenticavo: “MMMM, Porca Puttana Jimmy, questa qui è roba da leccarsi i baffi… io e Vincent ci saremmo accontentati di un caffè solubile istantaneo … e invece… lui ci tira fuori questa roba da buongustai… Ma come la fai questa meraviglia?”

  158. Lawrence, collega di Matteo B. Says:

    Le donne sono infelici perchè pensano che potrebbero essere felici. Faccio presente che mi riferisco ad una “ragazza” in particolare.

  159. Monsignor Says:

    Dovete redimere i vostri peccati.

  160. antonio Says:

    ti amo laura

  161. mimì Says:

    Io ho visto questa ragazza in una trasmissione tv pomeridiana e mi ha incuriosito;avevo già visto il libro in giro,presentato come grande successo.Tuttavia,dopo averlo letto,dopo aver spulciato in internet e trovato tanti di quei commenti…resto del tutto interdetta.Mia madre si chiede perchè ne parli tanto,perchè mi ponga il problema di capire.Eppure mi incuriosisce questa grande macchinazione,chi sono quelli della Fazi?chi è lei veramente e soprattutto perchè si è esposta tanto?di letteratura non si tratta è chiaro…non la si può definire scrittrice…usa un linguaggio troppo acerbo,da adolescente classicista;fantasie sessuali più che realtà;eppure cattura in un certo senso la mia simpatia,perchè in fondo è una minorenne che viene sbattuta in tv,ai disonori della cronaca…non so che pensare,spero non mi diventi un tarlo,certo è che alla fine il libro l’ho letto pure io.

  162. silvy Says:

    volevo farvi notare(si si proprio a voi!!!!)che Gesu’ Cristo è gia’ sceso in terra,circa 2000 anni fa;quindi caro esimio ,matteo b. ecc. ecc.,vi siete presi un po’ tardino; un consiglio:va bene parlare,commentare,dissentire,ma nulla piu’!scendete dal piedistallino di cartone che da soli vi siete creati.dimenticavo,e’ anche improbabile che vi diano il premio Nobel per la letteratura visto e considerato che ci sono persone molto piu’ valide (e piu’ intelligenti) di voi…immagino che mi scriverete un’ altra interminabile serie di cazzate,perche’ non riuscite assolutamente a rimanere in silenzio ed incassare le critiche perche’ siete i migliori no?, anche se sarebbe meglio terminare qui…un bacio(angel)

  163. silvy Says:

    …comunque,gente che ride per battute di film(per quanto trasparentemente sottili e raffinate…)e’ davvero sfigata!altro bacio(angel)

  164. Milly Says:

    brava silvy >-)

  165. anonimo Says:

    Premettendo che io non ho risposto anche se mi hai tirato in causa mi sembra che nemmeno tu sia in grado di rimanere in silenzio e incassare la critiche.

  166. Esimio collega di Matteo B. e l'illustrissimo Matteo B. (questa volta si esprimono all'unisono) Says:

    “…dimenticavo,e’ anche improbabile che vi diano il premio Nobel per la letteratura visto e considerato che ci sono persone molto piu’ valide (e piu’ intelligenti) di voi…”: UNA DI QUESTE SEI TU? PROBABILMENTE SI’, E QUESTO è QUELLO CHE SEMBRI FAR CAPIRE. Anonimo ha ragione.
    Ripeto: l’essere eventualmente “sfigato” è una non bella condizione che si può realizzare. Sei la peggiore se fai pesare questo come una colpa: Pietoso e maleducatissimo luogo comune.

  167. francesco Says:

    ciao a tutti!sono tornato! volevo fare un appunto a SILVY…ti prego,non definirli sfigati,e’un termine troppo basso e popolare;direi piuttosto emarginati,esclusi sociali,Nerds insomma…ricordi il film?anche questo e’ un paragone assai divertente!solo un po’ meno sottile!

  168. Anassimandro Says:

    “Principio degli esseri è l’infinito. Da dove, infatti, essi hanno l’origine ivi hanno anche la distruzione secondo necessità (katà ton chreòn), poichè essi pagano l’uno all’altro la pena e l’espiazione dell’ingiustizia secondo l’ordine del tempo.”

  169. Max83 Says:

    Matteo b, il cazzo di collega, l’anonimo… tutti grandissimi coglioni… ma che cazzo volete? Andate a scoparvi qualche troia e non rompete il cazzo a noi.
    Melissa…. grande (troia)… la migliore (puttana che ci sia) in questo mondo (di merda).
    Silvy, quanti anni hai? Le tue idee mi piacciono… bisogna uscire con le ragazze e poi …
    Di dove sei?
    Ah francescooooooooo, ma vattelo a pijà ner culo…. (uomocazzo)
    Il sto cazzo di libro lo pure letto: a me non me piaciuto… ma … ragazzi… quante pippe!!!!!

  170. Vecchia di spade Says:

    Verse!!!! AHhhh
    Tizhiano!!!
    No Verse……. Verse!!! la tipa mi ha spompinato!!!!
    Si verse….
    no, dico, la tipa… mi ha leccato il petto…. verse, ma no verse…..
    (Carraro, il peggiore)

  171. Jules Says:

    “Ti ricordi di Antoine Rocamoa… lo chiamavano Tony Rocky Horror …”

  172. francesco Says:

    per max83.scusa ma perche’se silvy dice “sfigati”e’ una grande,ed io se dico”Nerds”sono un uomocazzo?e’ proprio vero,girls power!

  173. francesco Says:

    pero’ forse e’ un complimento…in effetti e’ meglio essere uomocazzo che uomomerda no?;-)

  174. simo Says:

    walter!177 commenti,nel bene e nel male questo argomento e’ un successone

  175. Matteo B. Says:

    L’esimio collega, l’innominato fratello, Anonimo ed io, Matteo B., non abbiamo mai ricevuto delle “critiche”. Silvy ci definisce “sfigati”, Francesco “emarginati”, Max83 ci taccia di “grandissimi coglioni”: forse che queste sono “critiche”? Dunque, cara Silvy, anzichè dire che non sappiamo incassare le “criche”, dovresti dire che non accettiamo gli insulti gratuiti. Tu li accetteresti?
    Comunque, le vostre offese non sono del tutto inutili: servono infatti, proprio come il libro di Melissa P., ad avvalorare la tesi - sostenuta in particolare dal mio valente collega e da me - secondo cui si sta diffondendo sempre più un preoccupante “deficit di etica pubblica”.

  176. L'editore Says:

    ERRATA CORRIGE
    >

  177. Max83 Says:

    E ch’hai ragione fra. meglio uomocazzo. uomo col cazzo!!! (e che cazzo!)
    Io e te ce le possiamo rimediare na coppia di pischelle…
    per me mimì, silvy e giada ce la danno. alla faccia di quei rotti in culo di Matteo Pippa e dell’esimio culattone.
    Ragazze… tornerò…

  178. Matteo B. Says:

    Ragazze, spero che non farete comunella con quel porco di Max83! Ma è amico vostro? Che delusione…

  179. sara87 Says:

    ..credo che melissa sia una persona davvero speciale che tanti criticano…chi ha problemi cerca 1000 situazioni in cui sfogarle!sono di catania anche io e ho conosciuto la situazione familiare di melissa!è difficile x me dirlo ma..anche io ho fatto parecchie cose di quelle che dice melissa……………e con questo chiudo!nn mi vergogno!appartiene alla realtà quotidiana di tante altre vite!ipocriti chi nn capisce e nn si sforza neanche di farlo!

  180. Massimiliano Says:

    Ciao a tutti !
    lo scopo di questo mio piccolo intervento è focalizzare un punto a mio parere chiave : libri di questo tipo (a sfondo sessuale o altri temi “forti” o “fuori dalle regole”) non hanno altro scopo che VENDERE e in secondo luogo FARE DISCUTERE ( e quindi a guadagnare )…altro non hanno. Sta a noi lettori poi RICAVARE temi di discussione morali , etici e chi più ne ha più ne metta. Non venitemi a dire che una ragazza come Melissa ha scritto un libro come questo per “insegnarci” qualcosa o proporre un nuova “filosofia di vita”. Il problema secondo me da affrontare è la SUPEFICIALITA’ di una grande parte dei commenti qui presenti…mentre noi scriviamo chissà quanti soldi si è fatta questa EROINA del SESSO LIBERO (o come volete chiamarlo)…
    ps. Ciao Berto ;)

  181. matrix Says:

    questa troietta si è vista il film LOLITA ha scritto 4 porcate magari aiutata da qualcuno che sapesse scrivere un pò meglio di lei…. risultato? 500.000 idioti hanno comprato il libro… furba la troietta non c’è che dire ai 500.000 che hanno comprato il libro consiglio di farsi le seghe almeno non pagano soldi.

  182. icaro Says:

    se 500.000 italiani hanno comprato il libro di sta melissa P. siamo davvero alla frutta! l’ho vista su italia1 si atteggiava come avesse 40 anni , vestita da troia ma come dice matrix è stata furba… il problema è dei 500.000 che comprano lo pseudo diario di una minorenne… credo cha abbiano seri problemi!!!!!!!!!

    P.S. Melissa almeno se vai in TV tagliati le basette!!!!! ( riguardo il modo di vestire no comment… davvero teriiiiiiiiiiiibile )

  183. ste Says:

    sono rimasto veramente stupito di questo libro penso che sia una grandissima puttana nn tanto per le porcate che ha fatto ma per quello che i genitori stanno passando spero di nn avere mai una figlia del genere

  184. rocco Says:

    ok sei una troietta? ti presento il mio amico rocco siffredi vediamo che fai ok? vediamo se a 17 anni sei sfondata da tutte le parti! genitori vergognatevi! i soldi vanno e vengono ma la dignità ve la siete fottuta voi e la vostra puttanella!

    Bel libro! vedete che insegnamento da alle ragazze della sua età ! VERGOGNA!

  185. mimì Says:

    avrei voluto vederla su italia uno,com’era vestita?non c’è dubbio che sia un esempio sbagliato,ma è dell’85 e fra breve farà 18 anni…quindi non più minorenne…se è stata tutta una macchinazione la casa editrice ha aspettato che lei si avvicinasse alla maggiore età.Qualcuno mi farebbe il resoconto dell’intervista?e mi direbbe com’era vestita?

  186. ste Says:

    aveva una gonna sotto le ginocchia delle scarpe rosse con tacco alto almeno 10 cm(da vera troia) e una maglietta nn scollata(solo perche ha le tette piccole seno le avrebbe sicuramente messe in mostra).il giornalista ha letto alcune frasi del libro tra cui quella in cui si fa sfondare da 5 ventenni e quella in cui si fa fare i ditalini dall amica.poi il giornalista le ha chiesto se nn si vergognasse nell aver raccontato tutto cio e lei a fatto la matura dicendo di no.comunque lei voleva dimostrare di essere matura in tutto cio che diceva e il giornalista nn ha fatto alro che sputtanarla soprattutto quando le ha chiesto cosa ne pensavann i suoi genitori di lei.a un altra domanda riguardante cio che aveva guadagnato dalla vendita del libro lei ha risposto:”di questo nn voglio parlare piuttosto chiedimi con chi sono andata a letto ieri sera…”il giornalista stupito da cosi tanta troiaggine è ammutolito ed è passato alla domanda successiva.io a quel punto se fossi stato il giornalista le avrei chiesto se le piacesse il sesso anale dato il suo culo leggermente sfondato…..ciao mimi

  187. gradozero Says:

    Al di la delle critiche ritengo preoccupante il “fenomeno” melissa p. Come può una ragazzina di 16 anni creare uno spaccato così forte nella mente sociale dell’italia indipendentemente se il gioco sia farina del suo sacco.
    Per rispondere agli interventi di Matrix e Icaro (vedi sopra) ritengo idioti (pietosamente) non i 500.000 lettori che hanno “toccato” con mano le parole della ragazza traendone un proprio libero giudizio personale, ma quelli che traggono (probilmente come loro) giudizi dal “sentito dire” alla televisione, persone che in realtà ignorano l’argomento in questione, ma pronti a dare la loro pesante (?) e banale sentenza da “ignoranti”. Un pungolo di idioti ancora piu’preoccupanti del fenomeno melissa p.

  188. mimì Says:

    Caro Ste,credimi io capisco tante cose;io non giustifico il comportamento di Melissa e mi ha pure infastidito quando nell’anteprima,al telegiornale di italia1 ha risposto a una domanda dicendo che la differenza tra lei e le sue coetanee è che lei ha scritto,mentre le altre,pur facendo le stesse cose,tacciono:ecco questo non mi va giù,perchè quelle come lei sono la minoranza,e perchè io non farei mai sesso di gruppo,non andrei mai con uno sconosciuto,ecc ecc.tuttavia,riconosco che lei come persona ha un grande fascino,non intendo dire soltanto che è bella,ma ha qualcosa che mi cattura,un fascino tutto particolare.Non capisco perchè ci si accanisca contro di lei,in fondo è solo un libro e si è liberissimi di non leggerlo,se in tanti lo hanno fatto vuol dire che lei ha avuto successo,vi brucia forse?

  189. manu Says:

    salve, cazzo mi sono persa melissa su italia 1, che palle. la voglio vedere, melissa è un mito!!!! cmq voglio dire a silvy, mimì e max 83 che sono veramente grandi.mitici ragà!! invece matteo b. e company di imbecilli non parlano più? hanno capito che della loro teoria fottuta del cazzo ce ne sbattiamo le palle??? spero di si altrimenti, come consiglia silvy, devono proprio smetterla di spararsi le seghe e incominciare a scopare con qualcuna che non sia una bambola gonfiabile…ciao a tutti e a max83!

  190. ste Says:

    ciao mimi secondo me avrebbe potuto fare i soldi in mille modi ma nn cosi come ha fatto.la sua bassezza d animo mi inquieta perche una persona con un minimo di dignita e coscienza nn avrebbe mai sputtanato se stessa la sua famiglia e un intera generazione di ragazze per bene(tra cui ci sei anche tu Mimi) che nn centrano proprio nulla con lei e le schifezze che a fatto…………spero che tu sia daccordo con me Mimi risp appena puoi

  191. francesco Says:

    Grande max!!!

  192. manu Says:

    ste io non sono d’accordo! pensa al fatto che ogniuno fa ciò che vuole ma poi, secondo me, ci sono tante adolescenti che vorrebbero fare ciò che ha fatto lei (io compresa ma non in quel modo, non mi darei così a tutte quelle persone skifose e non pubblikerei un libro su le cose che faccio, cmq sia la voglia di sesso c’è) io ammiro melissa e credo che molte altre ragazze come me la considerino un mito senza prenderla come esempio perkè capiscono i limiti che hanno…….cmq sia ogniuno la pensa come vuole e io non contaddisco il tuo parere, cia ciao.
    francesco???? ti aspettiamo!

  193. ANNA85 Says:

    e’ vero,ha una bassezza d’animo inquietante,ed in tv è ancora piu’ spudorata del libro. P.S.troppo divertente la polemica sopra,dai dai continuate!

  194. anonimo Says:

    X MANU
    Mi sembra che neanche a te interessi parlare di Melissa visto che non perdi occasione per provocare la gente. E poi vieni a scrivere “pensa al fatto che ognuno fa ciò che vuole”…

  195. manu Says:

    we anonimo e nun c scassà o cazz glià!

  196. anonimo Says:

    Mi fai ridere anche perchè se avessi letto quello che ho scritto avresti capito che sono tra quelli che non ha pregiudizi nei confronti di Melissa. Parole al vento!

  197. francesco Says:

    ovviamente devo rispondere al mio antagonista Matteo b.!vedi prima erano critche non tanto alle tue opinioni(che rimangono libere e personali) ma sulla forma dei tuoi interventi e poi,visto che non le hai accettate (erano palesi!)si sono tramutate in scherno!non puoi dire di no!utilizzare il linguaggio che usi e’ un’ arma a doppio taglio,puoi risultare tanto dotto ad alcuni e tanto pirla (questa volta senza offesa)ad altri.Tutto qui!

  198. francesco Says:

    ai miei antagonisti:ragazzi,non vi rendete conto che vi state autoghettizzando?

  199. anonimo Says:

    A parte che io non sono antagonista di nessuno. Ma non mi sembra di avere mai escluso nessuno dal fare commenti. Se credete che io(e parlo solo per me) mi consideri un illuminato è e rimane un vostro problema. Mi limito a dire quello che ho in testa io.

  200. francesco Says:

    FREGATO!!!perche’ ti senti tirato in ballo???io non ti ho nominato!!!Hai forse la coda di paglia?(h)

  201. francesco Says:

    dai ,un giorno ti invito a pesca…abbocchi come una triglia!

  202. anonimo Says:

    Avendo partecipato alla discussione incriminata volevo solo sottolineare la mia posizione. E credimi ti ci vuole molto di più per fregarmi!!!

  203. francesco Says:

    seeeeeeeeeee…sento rumore di unghie su un vetro…>-)

  204. anonimo Says:

    Non è un problema. Se sei convinto di aver fatto buona pesca buon appetito!

  205. mimì Says:

    Ciao Ste :-) scusa,ti rispondo solo stamattina,ieri non ho avuto tempo.
    Sai,la storia di Melissa mi ha stufato…navigando in internet ho trovato oltre al suo sito personale,il forum ecc ecc e tante,troppe opinioni.Dopo aver visto alcune sue risposte nel forum,dopo averle scritto una mail e ricevuto una sua risposta,dico che è davvero una bambina e che non si rende conto secondo di me delle conseguenze del libro;i suoi genitori,da quel che mi pare,sono molto assenti;d’altra parte,lo sono sempre quelli delle ragazze così.Tuttavia,non posso esprimermi con molta certezza sulla sua generazione,quella dell’85,perchè distante dalla mia-io sono dell’80-e credo che molte cose siano cambiate da quando io andavo al liceo.
    Non credo che Melissa abbia pubblicato il libro per far soldi,perchè da quanto ho visto e letto è sicuramente benestante,certo avere soldi in più non fa male,ma non ne ha la necessità;su una rivista,mi sembra specchio,il giornalista le ha fatto una domanda intelligente:’credi che avresti fatto lo stesso queste esperienze al di fuori del contesto mondano in cui vivi?e lei ha risposto di ’sì’,io invece dico di ‘No’.Certo c’è chi si butta via sia povero sia ricco,ma credimi lei lo ha fatto perchè viveva sotto una campana di cristallo,la principessa che si annoiava ecc.ecc.Non so,Ste,non mi interessa più Melissa,perchè ho capito chi è,e forse finirà così,cadrà nel dimenticatoio,come spesso accade per queste ‘rumorose’ pubblicazioni.
    Un bacio,ciao.

  206. gundalf Says:

    ce ne vorrebbero di più di ragazze come lei
    almeno la finirebbero molte di fare le smorfiosette vestite a festa solo xkè
    si sentono carine…ciao a tutti

  207. giada Says:

    Ma non dire stupidaggini gundalf;a parte che con questa opinione disonori il signore degli anelli,ma che c’entra,una non può vestirsi carina se non intende prendertelo in bocca???

  208. gundalf Says:

    ci vuole più libertà e meno ipocrisia…parole banali
    ma centrano il concetto.
    Ei giada il discorso “vestite a festa” significa “atteggiamenti snob” non
    centrano i vestiti…tanto per capirsi odio le “puttansuore” ricordi
    jack frusciante???

  209. giada Says:

    no,non l’ho mai visto.Riguardo alle puttanesuore che vuoi dire?l’abito mica fa il monaco;e ipocrisia riguardo a che?credi che tutte vogliano fare quello che ha fatto lei o che gran parte l’abbiano fatto?io credo che restino una minoranza.

  210. panik Says:

    ciao a tutti, anch’io mercoledì (giovedì ore 01,30) ho visto su Italia 1 la “nostra” amata Melissa P… beh, penso che il Mario Giordano poteva permettersi di andar giù di brutto un pò di più, e non pretendere solamente risposte del tipo SI o NO…

  211. walternet.net Says:

    Melissa e Cossiga: fatevi una risata…
    http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_9652.html

  212. gundalf Says:

    x giada
    Le “puttansuore” sono, come le chiama Brizzi nel libro “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, la ragazze che nascondono la loro vera natura dietro atteggiamenti da suore; ovvero ,verginelle ,mai trasgressive ,contro ogni perversione, ma in realtà,passami il termine, delle vere putt…
    Mi auguro che ,come dici tu , non siano tutte come melissa ma è da ammirare sempre
    la sincerità e il coraggio di mostrarsi per quello che si è veramente, e il primo segno
    di onestà di una persona…
    Leggi il libro è veramente molto bello

  213. giada Says:

    Il libro l’ho letto,altrimenti non mi esprimerei;coraggio in che cosa scusa?perchè doveva far sapere i fatti suoi a tutta l’Italia?questo è coraggio?questo è MENEFREGHISMO nei confronti della sua famiglia,ESIBIZIONISMO perchè è troia fino in fondo,MALATTIA perchè secondo me ha qualcosa fuori posto.
    CONTENTO TU GUNDALF.

  214. Attila Says:

    Giada sei grande! A quanto pare Melissa s’ha messo nel culo anke la poca dignità ke aveva!

  215. Attila Says:

    Un’altra cosa: il libro è nelle librerie, arriva una ragazzina tredicenne, compra il libro, si affaccia appena in questo mondo e legge questa roba, le sembra quindi un mondo normale e lo imita. E poi ci lamentiamo ke sono tutte troie? Ma a noi ragazzi fa comodo kosi? Ma per quanto? Vorrei vedervi sposati con una ragazza ke prima di voi si ha succhiato tutti!

  216. bahamut Says:

    Tralasciando il registro…devo dire che stimo davvero questa ragazza, lo dico prescindendo dalla veridicità dei contenuti. Coraggiosa.

  217. simo Says:

    PER GIADA…scusa,premetto che GUNDALF non lo conosco,pero’ hai capito male;si riferiva al libro “JACK FRUSCIANTE E’ USCITO DAL GRUPPO”:-)

  218. giada Says:

    Sì ma faceva un paragone con l’oggetto di questo dibattito,no,simo? :-?

  219. giada Says:

    Ancora con questo coraggio,ma riguardo a che?vi rendete conto?se,come lei dice nel libro,dopo le sue performances piangeva ecc ecc e fa intendere che continuava nelle sue avventure contro la propria volontà,forzandola,che per lei era diventato un tunnel, un’ossessione…(=malattia)…ecco,io al posto suo,una volta uscita da questo tunnel che mi avrebbe fatto tanto male (se prendiamo per vere le cose che scrive) starei ZITTA,per me stessa,per il mio bene…ma sono tutte balle scommetto in quel libro,a lei piace fare la donnaccia,le PIACE.THAT’S THE QUESTION

  220. simo Says:

    indiscutibile…sono d’accordo

  221. manu Says:

    walternet non è che mi dai informazioni su melissa??? del tipo: il suo sito ufficiale, dopo posso trovare le foto (magari quelle scattategli da oliviero toscani), la recensione della sarata al maurizio costanzo show e quella da alieno!!!
    melissa mi piace un kasino e non sono mai riuscita a vederla…aiutami, ti prego!!
    X mimì: la sua e-mile??? senti non è che mi dici come hai fatto a ricevere una sua e-mile?
    vi prego di rispondermi, grazie

  222. hggvi Says:

    evviva melissaaaaaaaaaaaaaaaa

  223. giada Says:

    http://melissap.altervista.org ,per scriverle una email vai sul sito della Fazi

  224. giada Says:

    www.fazieditore.it

  225. walternet.net Says:

    Ragazzi… siamo arrivati a 240 commenti, la situazione è già critica… se continuate a scrivervi tra di voi sarò costretto a cancellare un bel po\’ di messaggi… e non lo voglio assolutamente fare. Prima di inviare un messaggio inserite il vostro indirizzo email in modo che chi vi vuole contattare lo possa fare in privato senza appesantire ulteriormente questa pagina. Questo vale anche per chi vuole informazioni direttamente da me. Non abbiate paura di ricevere spam perchè tutti gli indirizzi email sono nascosti tramite javascript e non possono essere individuati dagli spambot.
    Grazie
    ;-)

  226. Marco Says:

    L’ho già detto rispondendo a qualcuno personalmente. E’ troppo facile, dilettarsi con tutte le trasgressioni sessuali possibili, poi accorgersi che sono porcate e giustificare il tutto con l’attenuante del disagio sessuale. Non credo che il libro sia tutta farina del sacco di Melissa. E’ ovvio che qualche furbacchione ci ha messo lo zampino. Quanto al padre dell’adorabile puttanella, sono certo che non si offenderà se dico che è… né più né meno che un pappone.

  227. Nunu' Says:

    ho visto l’intervista che le hanno fatto sull’alieno (quel nuovo programma televisivo condotto da quel tipo che ha la voce strana)… mi ha fatto paura(intendo come ragazza)!!!….probabilmente l’ha scritto lei (con qualche correzione alle spalle), ma non e’ questo….il punto e’che regge benissimo le conseguenze del libro con una freddezza da pelle d’oca brrr….cazzo ha 16 anni e vive a CATANIA!!!

  228. giu&fe Says:

    avrei in mente un titolo più appropriato per questo “brillante”esordio letterario:100 COLPI DE ANCA prima di andare a dormire. ke ne pensate?

  229. giada Says:

    Io devo rivedere alcune cose…ieri sera era su la7 e alla fine la conduttrice del programma ha consigliato un libro…’Scusate se ho quindici anni’ di Zoe Thorpe…sottolineando che il nome della scrittrice è uno pseudonimo…Qualcuno conosce questa scrittrice straniera?…mi sta assalendo un dubbio atroce…

  230. giada Says:

    Sembra che la conversazione sui ‘Cento colpi di spazzola’ non importi più a nessuno…beh a vantaggio di chi visita ancora questa pagina consiglio la lettura di ‘Scusate se ho quindici anni’ di Zoe Trope;invito chi ha letto il libro di Melissa p. a leggere ‘questo’ libro e a fare un confronto.

  231. Il sofista Says:

    Melissa P non testimonia tanto una “comune struttura di pensare e di agire” che Matteo B. e il suo collega dimostrano, quanto piuttosto una medesima linea di teoria di fondo e di messa in pratica che si radica tenacemente nella mentalità di molte persone che si trovano a condividere quindi questa medesima “linea”.

  232. walternet.net Says:

    Come qualcuno ha già notato sono stato costretto a cancellare molti commenti e, visto che è la prima volta, vi devo una breve spiegazione.
    Tutti i commenti cancellati erano completamente off-topic: richieste di informazioni, messaggi personali rivolti a me o a qualcun altro e deliri di un troll dalla personalità multipla che scriveva un messaggio serio e dieci idioti sotto altro nome. Nei prossimi giorni continuerò a cancellare commenti seguendo gli stessi criteri perchè questa pagina sta diventando sempre più pesante e difficile da gestire.
    Da oggi è obbligatorio inserire un indirizzo email valido, la scusa “non voglio spam” è ridicola perchè tutti gli indirizzi sono nascosti dagli spambot tramite javascript. Lo scopo di questa piccola regola (facilmente aggirabile) è di favorire lo scambio di informazioni tra di voi, in modo che se qualcuno vuole scrivere in privato a qualcun altro lo possa fare senza “intasare” lo spazio per i commenti (che NON è un forum, ma appunto solo un semplice spazio per i commenti).
    Sono certo che questi piccoli cambiamenti non creeranno nessun disagio a chi ha voglia di esprimere la propria opinione in modo serio e civile. Eventuali chiarimenti via mail.

  233. Matteo B. Says:

    Caro Walternet,
    ho già scritto, è vero, diversi commenti sul libro di Melissa P.; permettimi tuttavia di aggiungerne un altro, L’ULTIMO, per esprimere in forma compiuta e “definitiva” la mia opinione – da qualcuno definita, assieme alle riflessioni dell’esimio collega, dell’innominato fratello e di Anonimo, “teoria fottuta del cazzo”. Grazie.

    Molti lettori ritengono che “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” sia un semplice elenco di rapporti sessuali. Questa interpretazione è evidentemente superficiale: essa, infatti, trascura del tutto ciò che sta al di là dei rapporti sessuali descritti nel libro e che da essi viene testimoniato. Qualcuno potrebbe obiettare che anche una lista di coiti può essere una testimonianza; ma ciò che verrebbe testimoniato sarebbe esclusivamente esterno alla lista, non interno. Nel libro della giovane scrittrice di Catania, invece, ciò che viene manifestato dagli accoppiamenti è sia esterno che interno al libro stesso: ecco perché “Cento colpi” non è un semplice elenco di rapporti sessuali. Ora, l’elemento interno al racconto è l’atteggiamento dei personaggi che Melissa P. incontra; l’elemento esterno, invece, è l’atteggiamento delle persone. I due atteggiamenti coincidono. Del resto, i personaggi di un romanzo, per risultare credibili, devono comportarsi in un modo simile al nostro. Siamo adesso giunti al punto fondamentale della questione: che cos’è questo atteggiamento? Possiamo dire, nel modo più semplice e antidogmatico possibile, che è la volontà di costruire relazioni superficiali piuttosto che autentiche. Una volontà, oggigiorno, comune a moltissimi individui – di sesso maschile e femminile: la falsità dei rapporti umani e l’inaridirsi dei sentimenti lo dimostrano. I personaggi di “Cento colpi”, totalmente indifferenti all’amore e attratti solo dal sesso, incarnano questa volontà alla perfezione. Molto abile, dunque, è stata Melissa P. nel delineare la psicologia dei personaggi del suo libro.
    Da quanto scritto finora si potrebbe pensare che io apprezzi “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”. Al contrario, trovo che sia un libro di pochissimo pregio. Questo perché la risposta di Melissa P. all’avvilente atteggiamento dei personaggi secondari è intrinsecamente contraddittoria. Melissa, diversamente dagli altri personaggi, afferma in continuazione di essere alla ricerca dell’amore. Credo che pochissime persone – e io non sono certo tra quelle – sappiano che cos’è veramente l’amore; ma credo anche che un qualsiasi individuo dotato di intelletto sappia a priori che da orge e rapporti sadomaso non può nascere alcunché di autentico. Eppure, Melissa spera di trovare l’amore proprio lì. Si badi, questa non è ingenuità: è istintività, bestialità, violenza; è il tramonto della ragione.
    In conclusione, alla volontà di costruire relazioni superficiali tutto ciò che Melissa P. – e l’incalcolabile quantità di persone che lei, in quanto personaggio, rappresenta – è capace di contrapporre sono l’irrazionalità e la violenza da cui, a ben pensare, nasce la stessa volontà che rifiuta i rapporti autentici. Come direbbe il sublime autore di “Essenza del nichilismo”, è come aggredire il male con il male; come togliere veleno iniettando veleno.
    E’ la follia.

  234. liberele Says:

    Fondamentalmente tristezza…
    tristezza se il libro è costruito a tavolino, (e ormai mi pare che ci possano essere ben pochi dubbi in proposito) perchè vuol dire che l’editore ha ben chiaro il fatto che il caso di una ragazzina che scopa a destra e a manca vende tanto, perchè significa che la morbosità è più diffusa dell’aria.
    Tristezza per le nostre adolescenti (io ho una bambina di 11 anni e mezzo) che potrebbero “prenderla ad esempio”, perchè è diventata famosa e tutti le dicono “poverina poverina, hai dovuto fare queste cose perchè cercavi l’amore e in questo mondo di merda senza valori non l’hai trovato….”
    Tristezza PERCHE’ TUTTO QUESTO NON E’ VERO!!! Perchè l’amore, l’affetto e l’amicizia sono una necessità di tutti e tutti investiamo nella nostra vita per trovare queste cose!
    Tristezza perchè se tutto quello che è scritto nel libro è vero significa che questa ragazzina E’ UN MOSTRO!!!
    NON SOLO QUELLI CHE L’ANNO SCOPATA!
    Altrettanto MOSTRI sono Oliviero Toscani che l’ha fotografata in pose softporno e
    Costanzo che fa il babbino premuroso.
    Che tristezza, che schifo.
    Non mi fa nessuna pena nè lei nè quelle che dichiarano di aver fatto le stesse cose per disagio, problemi, solitudine ecc..
    ANDATE DALL’ANALISTA!!! Sono tutte scuse! Fatevi CURARE!!! E gli uomini che fanno i loro apprezzamenti sulle performances, sul “c’è bisogno d’amore nel mondo”, ma che scusa avete???
    Il sesso è una cosa bellissima, anche la pornografia ha una sua dignità perchè le pornostar non ti vengono a raccontare che si sono trovate a fare certe cose perchè erano infelici e incomprese!
    E per concludere a chi vorrebbe “esserle amico”… C’è chi soffre davvero nel mondo cicci!!!!
    …Ma faffanculo voi e Melissa P!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  235. stevia Says:

    fazi è stato furbo ma ora è sputtanato, vediamo quanti autori “seri” continueranno a farsi pubblicare da lui.
    Per quanto riguarda lo scritto è lampante che di melissa p. c’è ben poco, un 10 per cento se vogliamo esagerare. Per il resto è opera di un buon scrittore (sicuramente di sesso maschile per alcuni particolari che ricorrono nel libro… vi lascio indovinare…)

  236. Altero Says:

    Non l’ho letto.
    A occhio e croce credo che la verità sia quella che avete scritto qui. Ho visto la puntata del M.C.Show nel quale era presente la pupetta! E’ vero! E’ certamente una “sòla”. Ma è caruccia ed arrapante! Quello che ci voleva per una operazione del genere. Venderà un sacco di copie del suo libro. Si comprerà la casa e speriamo sia felice.

  237. Signal 404 Says:

    Non sarò breve e neppure tenero su questo “cento colpi di spazzola”.

    Un libro mediocre, scritto probabilmente male sin dall’inizio, con una
    tecnica elementare al limite della banalità. Un testo sicuramente
    “aggiustato”, riuscendo nel difficile compito di peggiorare ciò che già di
    suo era, con scarsa approssimazione, vicino allo zero intellettuale e
    stilistico. Un autentico prodotto-immondizia da sistemare sui luccicanti
    scaffali in attesa dei più sprovveduti e curiosi lettori: all’attenzione dei
    curiosi lettori stessi, una serie di squallide storielle che si presume
    vissute da ben altre persone e che forse solamente affollavano i pensieri
    contorti di una ragazzina con gli ormoni precocemente in ebollizione. Le
    storie sono “spinte”, nel senso che se non sconfinano nel pedo-pornografico,
    poco anzi pochissimo ci manca; ma sono “spinte” anche e specialmente nel
    senso che il tutto è pietosamente forzato, in precario equilibrio sul
    flebile confine che separa l’improbabile dall’incredibile. Sarà verità? Sarà
    fantasia? Ci interessa poco: nessuna traccia di puro erotismo è dato
    rinvenire. Un vero compendio di luoghi comuni, fantasie sessuali ricorrenti
    e ritriti canovacci presi in prestito dalla vasta cinematografia soft-core.
    Non è affatto vero che il libro non cade in volgarità: il testo, dall’inizio
    alla fine e prima ancora l’idea stessa narrativa è Volgare, con la V
    maiuscola, quanto più vi riesce di farla grande con il vostro programma di
    video scrittura, e anche oltre. Molto oltre. Che se ne parli, la cosa
    dimostra solo la pochezza di questi tempi e più in particolare l’azzeramento
    intellettuale delle masse, giunto ormai a maturazione pressochè completa. Ma
    ribaltiamo il quadro e guardiamo il tutto sotto una prospettiva differente:
    il libro vende, la storia “tira”, qualcuno trova nei tristi racconti di
    questa sedicenne scrittrice, (nonchè “sedicente”, scrittrice) un intrigante
    spunto prima di frugarsi nelle mutande, come al solito. Certo, il target non
    è dei più raffinati, ma questo non è un problema, anzi, sotto il profilo del
    marketing di bassa lega è tutt’altro che un ostacolo: alle masse in cerca di
    letture facili si può sommare il mare magnum di dissociati, disadattati,
    repressi, frustrati, FrusTati, Frùstati, FrùstaMI, ah, si, ecco, così, un pò
    più sù…. Ti AMO!. E i curiosi, ovviamente, che sono la più incolpevole
    parte nelle vendite di questo prestigioso volume. Certo, la ricerca
    dell’amore attraverso le peripezie da ingegneria delle costruzioni applicata
    e sviluppata attraverso l’esperiente cammino delle posizioni sessuali le più
    inusuali non è esattamente un tema nuovo: è banale anche questo: che una
    persona con problemi si rifugi nella nimfomania, è forse persino versomile,
    nell’essere comunque agghiacciante. Che ciò possa essere giustificato, è
    cosa dubitabile. Che se ne possa parlare e scrivere in un libro
    autobiografico, è roba da autolesionismo spirituale, mercimonio dei propri
    guai, da cattivo gusto ai minimi storici dal dopoguerra ad oggi. E sì che
    spazzatura nelle librerie ce n’è più che in discarica, ma in questo caso il
    testo di Melissa P. eccelle, straripa oltre gli argini di una minima soglia
    di decenza. Non tanto per il contenuto, in linea con romanzetti di basso
    profilo, ma per l’asprirazione a collegare il tutto ad un pensiero, ad una
    risma di disordinati aforismi. La pornografia non si aggrappa a tensioni
    psicologiche e non usa pararsi le terga con “perle” di sociologia in saldo.
    Passando al suo personaggio pubblico, e guardando l’autrice (?) dritta in
    faccia, come forse i suoi genitori naturali non avranno più il coraggio di
    fare senza provare un senso di vuoto (e viceversa, ritengo), le cose che
    vengono in mente sono: a) guarda questa *sgualdrinella* che è riuscita a
    fare soldi cavalcando l’onda del successo dopo aver cavalcato (e avere fatto
    da cavalcatura) a mezzo hinterland. b) se mi guarda così, mi viene voglia
    di……; c) la cosa grave è che si prende sul serio. In una recente
    intervista le chiedono se, potendo tornare indietro, lo rifarebbe: Sì,
    rifarei tutto e allo stesso modo, risponde. Allo stesso modo cioè nelle
    stesse posizioni? Allo stesso modo cioè senza un briciolo di dignità? Allo
    stesso modo cioè incollando pensierini sul quadernino prima di portarli a
    correzione dall’editore? I discorsi sociologici, li lascio ad altri, perchè
    ci porterebbero troppo lontano e c’è sempre il rischio di sprofondare nel
    qualunquismo. L’editore, per conto suo, scende a seri compromessi: farà un
    pacco di soldi, perdendo d’altra parte credibilità ed un mucchio di autori
    che ne ora ne mai vorranno associare il loro nome a quello di Melissa P.,
    neanche in un banale elenco di un rappresentante di libri, dove l’ordine
    alfabetico potrebbe condurre al disgraziato accostamento occasionale tra un
    “libro” e Quel “libro”. E se pensate che io stia esagerando, forse
    sottovalutate la dignità professionale degli scrittori.

    A parte gli interessi commerciali, credetemi, non c’è niente di
    apparentemente condivisibile nella scelta di pubblicare certe robe, di
    correggerle, di scriverle e sopratutto, niente di più triste che leggere i
    pensierini sessuali di una bambina infarciti di una pretesa filosofia di
    vita venduta a tranci come il pesce spada all’Ittico. Assolutamente
    condannabile la scelta dei genitori di consentire la pubblicazione del
    diario scandalo della figlia: ma si sa, i soldi comprano tutto, anche la
    dignità, l’onore, la rispettabilità: che non sono tre parole a caso dallo
    Zingarelli nè concetti da Medio Evo: sono valori dell’esistenza umana! E’
    evidente che c’è gente “evoluta” in grado di poterne fare a meno. Auguri. E
    non tirate dentro la solfa del disagio sociale: la teoria
    dell’auto-emarginato mentale che reagisce in modo “violento” alla realtà che
    vede o crede di vedere, è solo un alibi da quattro soldi. I problemi di
    ragazze affette da gravi problemi, da depressione, da solitudine, da
    anoressia, da bulimia e via discorrendo sono cose VERE, fatti concreti,
    piccoli drammi superabili con un sostegno adeguato, non certo trasformando
    il proprio monte di venere nell’AutoBrennero e dotando di TelePass ognuno
    che ne faccia richiesta, a vista. Melissa P. non è da invidiare, nè da
    compatire. Ha inteso percorrere una strada segnando così il suo futuro
    prossimo: da bella fanciulla di (effimero) successo qual’è, probabilmente ha
    le carte in regola per diventare una donna di successo nella vita come nel
    mondo dello spettacolo. Oppure, una volta calmatesi le acque, è destinata ad
    essere, più semplicemente, dimenticata dal grande pubblico che oggi urla,
    schiamazza, strepita, si offende, prova disgusto, la ammira (sic!). Forse
    ciò le servirà per ritornare con i piedi per terra e costruirsi una vita
    fatta di valori diversi e senz’altro più profondi. Troppo piccola, troppo
    inesperta (!), troppo piena di sè per capire che è solo il fugace oggetto
    del desiderio di qualche arrapato seguace di Onan, che è solo la finta
    autrice di un libercolo presto dimenticato, ritenuto scandaloso solo perchè
    posizionato nello scaffale sbagliato di una libreria, lontano dai suoi
    simili….; un tassello di un mirabile progetto commerciale, quello sì;
    troppo piena di sè per capire che non è nessuna, se non lei stessa. Con la
    sua adolescenza miserabile violentata in mille posizioni dalla sua stessa
    volontà di essere “qualcuno”. Prevedo che a questa Opera Prima, dove la
    Nostra ci parla delle sue fantasie erotiche e delle sue riflessioni
    filosofiche sui massimi sistemi, seguirà un secondo libro, dove
    probabilmente ci spiegherà come la sua vita è cambiata sul serio dopo aver
    scritto (o ispirato) “cento colpi di spazzola”: dal romanzetto rosa piccante
    ad un testo utile per indagini di più alto profilo, chissà. Staremo a
    vedere.

    Scrittrice maledetta? Macchè! Solo una patetica operazione commerciale,
    sulla quale tutti, io per primo, ci siamo soffermati più che abbastanza.

  238. DAVID Says:

    MI E’ PIACIUTO.
    SE POI NON L’HA SCRITTO LEI, SE E’ UN’OPERAZIONE COMMERCIALE, SE TUTTO E’ FALSO… MA CHI SE NE FREGA. HA 16 ANNI SI “FARA’”…
    CIAO DAVID

  239. lorenzo Says:

    premetto che il libro me l’hanno regalato mai avrei potuto comprare una cosa simile. Il succo é: che gran troiata!depressione allo stato puro perchè secondo me è una mera e turpe operazione commerciale!ma come cazzo si fa a vedere un botto di copie di una puttanata simile..una sedicenne che si scopa di tutto e di tutti e viene accolta come un fenomeno..che schifo siamo proprio italiani mediocri del cazzo ci meritiamo tutto quello che ci piove addosso se leggiamo pattume simile.P.S. : non sono bigotto ma se devo farmi una sega preferisco farlo guardando un porno non leggendo quattro pagine scritte da un’analfabeta con pure il retrogusto moralista..la mancanza dell’Amore..che vergogna

  240. Silvia Vannelli Says:

    Ho 16 anni e vi assicuro che oramai la verginità non ha più valore. Si pensa di essere innamorate di uno dopo 2 settimane che si frequenta e siamo diventate così stupide… perchè se vediamo uno che fa il grosso e ci fa sentire “sua” noi gliela diamo. naturalmente lui ti racconta che ti ama e che farebbe qualsiasi cosa per te ma non è vero. non è vero perchè dopo qualche settimana, per non dire giorno, che è accaduti il bell’ evento ci manda a fare in culo.
    PUò essere vero quello che è successo a Melissa. ANche la storia delle svariate orgie ha verità perchè conosco ragazze della mia età che l’hanno fatta. Non pensate che io sia una di quelle,perchè vi sbagliereste di brutto.lei cercava l’amore e pensava di trovarlo in questo modo..sbagliandosi.. ma non è colpa sua, poverina!! Secondo me non ha famiglia alle spalle perchè se io tornassi a casa nelle stesse condizioni in cui tornava lei. oppure avessi una vita tipo la sua, i miei se l’accorgerebbero. Vivono con me,Kazzo!ha avuto coraggio e tanto ma Melissa, i tuoi genitori cosa ne pensano??

  241. Andrea Says:

    Non ho mai sentito parlare di un caso simile…cioè lei tranquilla va a fare la figura della “ragazza matura” agli occhi di non so quanti telespettatori che guadrano Porta a Porta dopo aver “scritto” un libro che ci rivela (almeno credo, non l’ho letto) tutte le sue esperienze sessuali, parlando come se fosse la persona più matura del mondo…fa davvero schifo…e in effetti ha una sorta di TIC alle palpebre che la ritrae mezza pazza…o shokkata!!! AIUTO!!! Adios…

  242. veneziano Says:

    lettura piacevole, è un libro scritto bene, anche se con poca trama.

    Alla fine mi ha fatto piangere…… nove euro, sono sempre nove euro!!!
    Prendetelo in biblioteca o fatevelo prestare

    ciao
    Luca

  243. Veneziano Says:

    dai su è un libretto piacevole da leggere e scritto bene. Anche se con pocatrama.

    Dopo averlo finito mi sono messo a piangere… nove euro, sono sempre nove euro.
    Consiglio di prenderlo a prestito, o in biblioteca.

    Ciao
    LucaT

  244. messia Says:

    makke’ na fighetta come lei figurati se si ritrova sola a soffrire specialmente in una citta’ come catania dove in ogni posto di merda che vai è pieno di ragazzi..
    e sinceramente nn credo che nn abbia trovato un pollo che si sia innamorato di lei.
    ve lo dico io cos’è… soldi. ha trovato un modo di farne abbastanza brava!!! la troia!!! sei ingamba!! alcuni dicono si ma a quale prezzo??? quale prezzo? c’è gente che fa molto di peggio per soldi…

  245. messia Says:

    makke’ na fighetta come lei figurati se si ritrova sola a soffrire specialmente in una citta’ come catania dove in ogni posto di merda che vai è pieno di ragazzi..
    e sinceramente nn credo che nn abbia trovato un pollo che si sia innamorato di lei.
    ve lo dico io cos’è… soldi. ha trovato un modo di farne abbastanza brava!!! nn sei certo una raga da sposare ma sei ingamba!! alcuni dicono si ma a quale prezzo??? quale prezzo? c’è gente che fa molto di peggio per soldi…

  246. Angelo Says:

    Per Melissa P.
    considerando di voler disporre di 10.000€ al mese da prelevare da un capitale iniziale di €1.500.000 (considero solo 3 Euro a copia) messo in Azimut bilanciato e, andando indietro nel tempo, per calare in un contesto reale l’ipotesi, averlo lasciato semplicemente lì durante gli ultimi 15 anni, oggi ti ritroveresti con 3.600.000€ di capitale residuo dopo aver beneficiato di oltre 1.000.000 di € distribuiti mensilmente: se ti interessa la costruzione di una proposta di vita da sogno contattami.
    Angelo

    Ps: come vuole la legislazione: non vi è garanzia di medesimi risultati per il futuro. Farsi consegnare e leggere attentamente il prospetto informativo prima dell’adesione. (Sobh!)

    (angel)

  247. Ahlahalm Says:

    Noi si verse non, ma Melissa P morirà di certo in guerra.

  248. stella Says:

    solo una cosa si può dire.. un genitore normale nn farebbe pubblicare certe cose se fossero vere.. e comq si dovrebbe vergognare di far scrivere ste cose alla propria figlia e farle passare come cose vere… cioè guardiamoci negli occhi.. dicono ke è brava solo perkè ha avuto coraggio.. coraggi odi far cosa? d scrivere cose che solo una mente perversa può fare?? melissa cara c son altri modi per attirare l attenzione questo è il più banale e vecchio!!!

  249. giù le mani da caino Says:

    spero che smettiate presto di essere così sfigati tutti quanti e vi rendiate conto di quello che questo libro in realtà è: un capolavoro.
    un capolavoro di scopate
    un capolavoro di ritoccate editoriali
    un capolavoro di $$$$$$
    un capolavoro x voi plebei che lo comprate (invece di leggere quello degli altri come ho fatto io)
    un capolavoro di pubblicità
    un capolavoro di ingegno, perchè solo con cose del genere si possono guadagnare tanti soldi dai portafogli di voi idioti, consiglio:costa meno un fumetto erotico e ci sono anche le figure….
    adesso potete tornare a guardare il grande fratello

  250. giù le mani da caino Says:

    aggiungo: al di là che credo che sia possibilissimo che cotale signorina abbia avuto il piacere di provare tanti bei…, a proposito dei genitori direi che leggendo il libro si capisce al volo, è esplicito che questa bimba raccontava tante belle palline x uscire di casa, palline anche semplici da ragazzina, improvvisamente pubblica il suo capolavoro, allora non è che i genitori sono dei malati, dei degeneri, perchè glielo lasciano fare…ma le possibilità sono due: o sono stati loro a mandarla a battere per ottenere il materiale x il libro, o lei si è scopata mezza città, ha scritto il libro ed è stata anche così furba da dire ai genitori che è un romanzo di fantasia….

  251. Francesca Says:

    X SIGNAL404-
    S U P E R B O

  252. All I Want Says:

    Scusate mi rompevo troppo a leggere tutti i commenti, e ho letto solo i primi…
    cmq penso siano solo fantasie erotiche messe una dietro l’altra… differenti per non annoiare e spinte per interessare.
    Per quanto riguarda il resto sappiate ke di fronte la sua ormai ex scuola ci sono scritte contro di lei, tutte a livello “sessuale”, quindi non vi siete allontanati troppo quando l’avete definita la trodia di Catania. Già, Catania. Io sono di Catania e tutto ciò è ancora più eclatante… ma è anke vero, come ha detto qualcuno, che oggi pure le dodicenni fanno rabbrividire… ho sentito cose che non posso raccontarvi ma nemmeno ci credevo! così come all’inizio non credevo al libro quando me ne parlavano
    anke io all’inizio volevo conoscerla… ma ora non me ne frega più di tanto… io penso che anche qui in questo momento stiamo facendo il suo gioco.. lei voleva solo ke si parlasse di lei, e così succede…
    ah, una cosa.. nel sito ufficiale sono tutti dei coglioni, fatemi un favore, andateci tutti e ditegliene quattro… ciao ciao!

  253. F. Says:

    TROIA, PUTTANA, SE L’AVESSE SCRITTO UN UOMO?

  254. Samira Says:

    melissa ha un tic nervoso occhi, ci avete mai fatto caso?
    Per me è una psicopatica allo stadio finale!

  255. nunzia Says:

    credo che questo libro sia SOLO la verità della vita degli adolescenti… anche se Melissa ha avuto molte più esperienze in un certo campo, almeno un pò, un adolescente, si rispecchia in queste righe! questo libro lo consiglierei ai genitori, per fargli capire i nostri dubbi e le nostre paure… eh!per esempio anche io ho un diario così,e un giorno mia madre lo aprì e lo incominciò a leggere, si mise a piangere dalla vergogna! questo libro può far capire che tutti questi pensieri sono normalissimi a quest’età.. perciò ammiro molto melissa per aver avuto il coraggio di pubblicarlo

  256. colei che narra storie Says:

    ADDIRITTURA AMMIRARLA?
    PER COSA? E’ UN BANALISSIMO DIARIO COME QUELLO DI TANTE ADOLESCENTI ALLE PRESE CON LA SCOPERTA DEL SESSO, L’UNICA COSA CHE MI HA FATTO RIMANERE PERPLESSA è IL FATTO CHE I GENITORI NN ABBIANO FATTO NULLA PER QUESTA BAMBINA, MIA FIGLIA MINORENNE SCOPATA DA UN UOMO MATURO? IO LO AVREI LAPIDATO IN PIAZZA, E FORSE è QUESTO CHE NN MI FA CREDERE KE IL LIBRO LO ABBIA SCRITTO LEI, GLI EDITORI SONO MOLTO INGENIOSI E SFRUTTATORI, PER VENDERE GONFIEREBBERO DI TUTTO…..
    AH, UN’ALTRA CHICCA….
    MELISSAP = AMPLESSI

  257. ilaria Says:

    mia madre ha detto che faccio schifo io che l’ho letto è stato solo una bella trovata pubblicitaria

  258. giù le mani da caino Says:

    in risposta a “colei che narra storie” : invidiosa eh di non essere mai stata scopata da un uomo adulto?
    cosa credi che le storie di Melissa siano tanto strane? avresti lapidato un uomo x aver scopato tua figlia? Allora poverina chissà come si troverà in convento….

  259. colei che narra storie Says:

    Caro Caino o come ti chiami,
    prima di tutto modera le parole,
    dal tuo tono mi sembra che forse tu nn sei mai stato scopato, io nn mi posso lamentare dall’alto dei miei 26 anni, ma nn andrei mai con uno di 50 o giù di li, poi ogniuno è liberissimo di fare ciò che vuole, ma forse tu sei il classico pervertito in cerca di bambine da sbranare,
    e poi chi parla ci convento? Sono Atea ed odio sia i preti che le suore, sono per il sesso senza tabù, ma la pedofila è un reato gravissimo e nn la digerisco, e con questo chiudo gran cafone!!

  260. Vale82 Says:

    Ciao a tutti,innanzitutto. Ho comprato “Cento colpi” a luglio, appena uscito. L’ho letto in 3 ore, curiosa di arrivare alla fine e quando la fine è arrivata sono rimasta abbastanza stupita… senza parole, direi. Finale ovvio per una storia in fondo banale. Stile scolastico, periodi brevi, ripetizioni (avrebbe quantomeno potuto acquistare un dizionario dei sinonimi e dei contrari), metafore stupide (la mia spiaggia spumeggiante….).
    Non voglio dare giudizi sulla veridicità delle vicende narrate… mi limito a dire che secondo me potrebbe essere vero, in quanto molte ragazzine al giorno d’oggi si comportano in maniera peggiore e non piangono dopo, anzi, se ne vantano e si divertono…
    Ho assistito ad alcune sue apparizioni in tv… La prima volta al maurizio costanzo show è stata quasi osannata e dipinta come una povera vittima degli uomini, giustificata (francesca neri ha acquistato i diritti per un film)… la domenica successiva lo stesso costanzo a buona domenica la schernita e cacciata dallo studio in diretta… all’Alieno la prima volta persino cossiga ha espresso simpatia nei suoi confronti, mentre nella puntata di san valentino l’hanno derisa palesemente… persino FEDRO DEL GRANDE FRATELLO la guardava con disprezzo… da vespa una sera tutti le davano contro e le ridevano in faccia, gente come zecchi, non dei cretini, e lei in tutte queste occasioni si è mostrata forte, spavalda, ostentando sicurezza.
    Io non so se sia davvero sicura o se finga, penso solo che in ogni caso una ragazzina che dà di sé un’immagine “scandalosa” DEBBA mostrarsi forte… non penso possa permettersi di mostrarsi fragile perché sarebbe definitivamente schiacciata dal peso delle critiche, no?
    Tempo fa lessi sul sito della fazi che, ancora minorenne, volle rivolgersi agli avvocati perché i genitori non le davano il permesso di pubblicare il diario… ma vi rendete conto? La sedicente scrittrice in nome del dio denaro è andata contro alla sua famiglia, ha perso la faccia, certamente ora è una scrittrice (collabora con max… vi invito a leggere il numero di aprile… racconto intitolato CINEMA PORNO… ho detto tutto… stesso stile scolastico e contenuti banali…eh, sfruttare l’onda del business è facile… fin troppo….) ma se vorrà continuare a scrivere dovrà dimostrare di saperci fare davvero, se non vorrà restare tutta la vita SOLO una scrittrice erotica… e comunque i critici seri, le persone davvero competenti manterranno saldi i loro pregiudizi. Magari otterrà una parte nel film della neri e farà ulteriori soldi… ma cosa me ne faccio dei soldi se poi non sono stimata nell’ambiente in cui vorrei continuare a lavorare, se poi sono derisa e non presa sul serio, se poi non ho più una famiglia e tutti mi giudicano, se non una poco di buono, una persona vuota e stupidina?
    Leggendo sul suo blog un suo commento alle critiche, penso che si sia montata anche un po’ la testa…
    Che dire… Ci sono scrittori validi che per un motivo o per l’altro non faranno mai strada e ci sono ragazzine scafate che fanno soldi a palate mettendosi in piazza… L’editore l’osanna perché ha fatto i soldi, ma secondo me in fondo non ha molta stima di lei… ma ovviamente non può sputare nel piatto dove ha mangiato, mangia e forse continuerà a mangiare…. BUSINESS IS BUSINESS…
    Secondo me ci saranno scrittori anche validi che continueranno a farsi pubblicare dalla Fazi, sperando in un rilancio d’immagine… alla fine l’importante è il contenuto… anche lo stile…
    Staremo a vedere… Scusate la lunghezza!

  261. colei che narra storie...Samira Says:

    Vale sono pienamente daccordo con te,
    e vorrei spronare la nostra “FANTASTICA” scrittrice (o giù di li) a scrivere un altro libro, uno vero, vedremo poi di che pasta è fatta, facile vendere parlando di sesso.
    Tu dici che si è montata la testa? Io ti rispondo che se si fosse solo montata quella non sarebbe niente…..

  262. Vale82 Says:

    Samira, in effetti qualcosa di più magari si è montata… ma non voglio scadere nella volgarità….. ;-) Non posso riportare le parole testuali del blog, anche perché non ho scaricato la pagina, né le ricordo a memoria (menomale), ma una sera, curiosando nel suo sito, sono capitata nel forum… Scrisse “Il perché”… rispondeva a chi le domandava che fine avesse fatto… beh… si è definita “personaggio famoso” e ha accusato “gli ammiratori” di essere pesanti, di avere chiamato a casa sua e di averla offesa, li ha definiti “pesanti” e ha detto che era stufa di commentare poesie che erano “apologie della retorica”… Eh?????
    poi aveva anche detto di essere l’unica scrittrice in Italia che interagisce con i suoi ammiratori… mah…
    questo non vuol dire essersi montati la testa?
    ieri ho dimenticato di esprimere una mia riflessione fondamentale… secondo me all’allora sedicenne andava stretta la vita di provincia e ha escogitato un modo per trasferirsi a Roma, lasciare la scuola e vivere da “adulta” e da personaggio… non si può negare che ora sia conosciuta… probabilmente si sentiva colta e intelligente e ha trovato un lavoro che le permettesse di andarsene a testa alta (diciamo) dandosi anche un “tono”… infatti adesso è come se si fosse “redenta”… la ragazzina malata di sesso è guarita ed ora vive a roma con il suo fidanzato (l’ho letto da qualche parte)… sarà… a 18 anni ha un patrimonio personale direi molto consistente, ma la reputazione?? vabbé… ma si sa che questo è un mondo sbagliato.. le cose vanno così… non sempre chi merita ottiene…

  263. Vale82 Says:

    Dimenticavo… bisogna riconoscerle un merito… è stata in gamba, molto in gamba, e determinata.. ha portato a termine il suo piano perfettamente… non è una stupida… però ha agito non pensando alle conseguenze… ha agito con la superficialità dei 16 anni (non tutti i sedicenni sono superficiali x fortuna)… comunque ora ha ciò che voleva.
    La mia non è invidia..le mie sono solo considerazioni… devo dire che non mi è nemmeno antipatica…
    se me la trovassi davanti probabilmente non la snobberei, ma d’istinto cercherei di capirla e proteggerla… bisogna vedere però se lei si lascerebbere proteggere… forse in questo momento si basta e ritiene di non avere bisogno di un’amica..
    dico solo “staremo a vedere”… aspettiamo il secondo libro x giudicarla male… spinti dalla curiosità forse lo compreranno in molti (meno, comunque, di quelli che hanno comprato 100colpi), ma se sarà come 100colpi (nello stile, non nel contenuto) il terzo libro non lo comprerà nessuno… penso che debba giocarsi bene le sue carte… xké potrà durare ancora qualche anno, ma se poi non dimostrerà di avere delle capacità sparirà in fretta… e dovrà riorganizzarsi la vita molto giovane… e dovrà rinunciare a tutto ciò che ha adesso… io se fossi in lei quei soldi li metterei via… certo, ne butterei via un po’, ma molti li terrei x il futuro…

  264. Samira Says:

    ha detto che era stufa di commentare poesie che erano “apologie della retorica”… Eh?????

    A me più che tenerezza, mi fa più pena, cosa si deve inventare una ragazzina al giorno d’oggi per emergere?
    Io la vedo bene nei panni della velina, la soubrette, ma per favore nn sporchiamo anche il mondo della lettura, questo no, se poi Melissa sarà in grado di partorire davvero un buon lavoro, sarò la prima a ricredermi, per adesso sono scettica e continuo a credere che sia solo una trovata.
    Riguardo il sito, cara Vale ho letto anche io quella frase e sono rimasta scioccata, una vera diva (si sente), o forse è solo paura, in fondo nn mi sembra che dal Costanzo abbia avuto la sfacciataggine che dice di avere, si è fatta prendere per il culo da tutti compresa quella mongoloide di Laura Freddi, anche un cretino avrebbe saputo rispondere a tono, vai Melissa goditi il tuo momento, ma non pretendere di essere una scrittrice, ci vuole molto di più di un paio di foto osè e qualche frase fatta……”la mia spiaggia spumeggiante” no comment………100 colpi di spazzola scritto da Melissap o da Amplessi?

  265. Vale82 Says:

    Samira, non mi sei simpatica solo perché la pensi come me… sarebbe troppo facile… mi piaci perché ragioni.
    Io mi sforzo di ragionare, di mettermi nei panni degli altri, di non essere assolutista. Senza disturbare nessuno, senza impormi, non posso evitare di crearmi un’opinione, di prendere una posizione…
    Di melissa si è parlato troppo secondo me, ma se si continua a parlarne è perché questa ragazzina ha saputo portare alla luce il “mondo sommerso” delle, non tutte x fortuna, adolescenti di oggi. Una realtà scioccante, fastidiosa per chi ha valori e vede la vita in un certo modo… senza bisogno di essere suorine o bigotte…
    Io ho 22 anni e non sono mai stata una ragazzina facile… ma ero circondata da amiche che a 14 anni facevano di tutto e di più e se ne vantavano… beh… chi non era t…a di natura adesso si è “calmata”, si è “redenta”, un po’ come melissa dopo essersi “sistemata”… a 15 anni ci si sente grandi e si va contro i genitori quando ci negano qualcosa, quando ci negano la possibilità di “fare come gli altri”, ma poi crescendo si capisce e si inizia a pensarla un po’ come loro.
    Non a caso, a chi è piaciuto il libro? Alle ragazzine che sono un po’ come melissa, a chi non è andato oltre al volumetto godibile (dipende dai gusti), ai ragazzi che l’hanno usato per masturbarsi… poi è piaciuto ai neo intellettuali che tra le righe hanno trovato significati profondi, metafore colte, poesia… insomma letteratura di alto livello…
    A me non ha fatto schifo… ma nemmeno mi è piaciuto… l’ho comprato x curiosità e poi mi sono appasionata a quella ragazzina che da un giorno all’altro ha pensato di essere diventata una grande scrittrice e una grande donna (chissà lo ripete spesso in cento colpi?). Ma per favore, non paragonate cento colpi a volevo i pantaloni… l’autrice sarà scomparsa, sì, ma ha lasciato qualcosa e almeno ha avuto umiltà.

  266. Samira Says:

    Vale, che dire io la penso come te, ho comprato il libro per curiosità e perchè sono un gran divoratrice di libri,
    il contenuto è semplice ma un po scontato, scopiazzato di qua e di la, la cosa più scontata è la relazione col prof. ma lei dice di nn essere ispirata da “lolita”…..mah….!?
    Si è vero a 15 anni ci si sente grande, li ho avuti anche io e mi ricordo benissimo i conflitti con mia madre, nn voleva che mi facessi il 2° buco all’orecchio e io l’ho fatto al naso e all’ombellico, nn voleva che mi facessi i capelli corti e io li ho rasati, c’è sempre competizione a quell’età,
    io nn giudico Melissa per quello che potrebbe aver fatto, ma neanche la stimo (come scrittrice), sono molto scettica come avrai ben capito, e poi le sue risposte sul forum sono state davvero inopportune, così facendo ha deluso molte ragazzine che credevano in lei, ma nn si rende conto che è proprio grazie a loro se adesso ha quello che ha? scusate il gioco di parole, l’umiltà è forse la dote che più gli manca, ora ti saluto Vale devo finire di lavorare.:-[

  267. giù le mani da caino Says:

    per COLEI CHE NARRA STRONZATE che DALL’ALTO dei suoi 26 anni (mamma mia sono quasi spaventato da cotanta saggezza)fa la puritana eppure è atea…chiaro…nessuna religione se la piglia…senza offesa ma credo che tu abbia bisogno di cazzo (e non rispondere: non certo del tuo, perchè io non sono uno di quelli che lo regala ai poveri)

  268. giù le mani da caino Says:

    aggiungo: sulle scopate coi 50enni che un uomo a quell’età è nel pieno delle sue facoltà, se tu conosci solo 50enni obesi e impotenti non è colpa mia.
    sulla pedofilia: spregievole quando si tratta veramente di pedofilia, ma non credere che una a 16 anni che tromba con tutti quelli che vede sia da considerare una vittima

  269. Samira Says:

    A dir poco sgradevole e maleducato, nn preoccuparti della mia vita sessuale, a quella ci penso io e il mio ragazzo!
    Sono convinta che un uomo a 50 anni sia nel pieno delle sue facoltà come una donna, ma per favore, scoparsi le bambine forse ti farà sentire più giovane, ma nn ti rende un grand’uomo, idem per le donne mature che vanno coi ragazzini per sentirsi ancora lontane dalla soglia della menopausa.
    Ogni cosa al suo tempo, e nn scordarsi mai il rispetto ed i sentimenti altrui, specialmente quelli delle/dei più giovani, che sono il futuro di questo mondo malato!

  270. Vale82 Says:

    Ciao a tutti, ciao Samira. Non ho mai accennato ad un argomento ben preciso… vorrei farlo oggi. Melissa P ha scritto davvero il libro oppure l’ha scritto qualcun altro e lei ci ha messo solo la faccia?
    Beh, so per certo che alla Fazi sono persone serie, persone che sanno fare il loro lavoro… Gente in gamba, lungimirante… Hanno fiutato il guadagno e trovandosi davanti una ragazzina pronta a tutto, hanno sfruttato l’occasione… Secondo me l’ha scritto lei. All’inizio magari era solo un mucchio di pagine piene di descrizioni di amplessi, scritti da una sedicenne dalle velleità artistiche e dall’esagerata considerazione di sé… in casa editrice hanno pensato che con le dovute modifiche il testo avrebbe “tirato”, grazie anche, com’è stato effettivamente, ad una sapiente operazione pubblicitaria… A quel punto, sempre secondo me, le hanno chiesto di riscrivere il tutto e poi quando il testo ha assunto una forma accettabile l’hanno modificato ancora, questa volta aiutandola. Ne è uscito un libro modesto, banale, scritto in modo scolastico, ma l’effetto cercato comunque era quello (non è stato forse presentato come il diario autentico -preso e stampato così com’era- di melissa, una sedicenne??), l’importante era il contenuto……
    Complimenti, dunque, all’acume di melissa e di queste persone. Posso non stimare melissa (come persona e come scrittrice), ma questo lo dovevo dire. Ribadisco, comunque, TUTTO SECONDO ME.
    Ora una parola sulla discussione di samira e giù le mani da caino (mi permetto).
    Io fondamentalmente la penso come samira, ma mi rendo conto della mia visione utopistica del mondo… Purtroppo la maggior parte delle sedicenni (ma anche quattordicenni, dodicenni….) di oggi hanno già malizia, pensano da grandi o almeno sono portate a farlo (ricordo la pubblicità in tv di un noto mensile per bambine/adolescenti che nel numero di dicembre regalava un perizoma rosso di retina e in prima pagina strillava un servizio su come far impazzire il proprio ragazzo a letto….), non mi stupisco, dunque, se una sedicenne abbia, o voglia avere, o sia tentata dall’avere, rapporti con un cinquantenne. Sarebbe anche una questione di immaturità, del senso di onnipotenza e della voglia di trasgredire tipici dell’ adolescenza. Semmai il problema è del cinquantenne in questione. Una persona di 50 dovrebbe farsi qualche scrupolo, ma davanti ad una persona consenziente, ad una ragazzina nel fiore degli anni (sicuramente spregiudicata perché ci vuole tutta x uscire con un 50enne a sedici anni…..) un uomo penso faccia fatica a resistere (un uomo immaturo sicuramente, perché una persona seria e matura di 50 anni non prende neanche lontanamente in considerazione dal punto di vista sessuale una ragazzina così giovane… al massimo potrebbe fare qualche commento sulla modella dell’ultimo calendario…) Non è un alibi questo, ma gli uomini hanno un po’ il pallino del sesso.
    Concludo dicendo che la pedofilia è una cosa teribile, vergognosa, da malati, da condannare, non ci voglio neanche pensare, non ci riesco, mi fa schifo, mi irrita!

  271. Samira Says:

    Vale mi piaci moltissimo,
    e quello che hai scritto è maledettamente vero, una ragazza a 16 anni è nel fior fiore, mentre un 50enne o giù di li…. beh diciamo che magari potrebbe limitarsi a fare il padre di una sedicenne.
    Purtroppo di mangiabambine ce ne sono parecchi, tutto stà nel tenersi sapientemente alla larga, anche io ho avuto delle brutte esperienze come penso tutti, addirittura a scuola, c’era un bidello col pallino della carne fresca (scusate il termine ma era il più appropriato), le più sveglie giravano alla larga, le meno, lasciavano farsi fare apprezzamenti di tutti i tipi e per fortuna finiva sempre li.
    Vorrei proprio sapere che gusto si prova ad andare a letto con “la propria figlia”!
    Riguardo al libro Vale, se ne sono dette di tutti i colori, la versione di Melissa è che , lei ha scritto il diario in parte inventato, la Fazi ha dato una bella aggiustatina di qua e di la ed ecco fatto, contenti i ragazzini, le ragazzine ed i Media.
    Un bacio grande….colei che narra storie

  272. Samira..colei che narra storie Says:

    per COLEI CHE NARRA STRONZATE che DALL’ALTO dei suoi 26 anni (mamma mia sono quasi spaventato da cotanta saggezza)fa la puritana eppure è atea…chiaro…nessuna religione se la piglia…senza offesa ma credo che tu abbia bisogno di cazzo (e non rispondere: non certo del tuo, perchè io non sono uno di quelli che lo regala ai poveri)
    giù le mani da caino (email) - Lunedì, 19 Aprile ‘04 - 11:07

    NO COMMENT NO COMMENT incivile e maleducato

  273. giù le mani da caino Says:

    HAI UN RAGAZZO!!!!!!!!!!!!??????????
    mio Dio…allora i buoni samaritani esistono!!
    digli di farsi forza..
    a proposito: io sono uno stronzo, cazzone, incivile, maleducato, se non hai argomenti migliori, mi vanno bene anche le offese

  274. Vale82 Says:

    Scusami, giù le mani da caino, non voglio entrare nel meritodella tua discussione con samira, né difenderla, ma vorrei solo chiederti quanti hai e perché ce l’hai tanto con lei. Non dice cose stupide. Io ho capito che anche tu condanni la pedofilia ma sai bene che ci sono 16enni che vanno con tutti, anche con gente di 50 anni, senza vergogna, anzi con piacere.. io lo so e come ho detto un 50enne come minimo dovrebbe farsi scrupoli, ma siccome gli uomini non rifiutano chisi offre a loro…….. questo è il mondo, purtroppo…. non so cosa sia peggio… se la 16 che la dà al 50enne o il 50enne che accetta… ognuno è libero di fare ciò che vuole, basta che non scada nell’illegalità e non venga meno il rispetto per gli altri. questo è il mondo, purtroppo non tutti la pensano allo stesso modo.

  275. Vele82 Says:

    Samira, non te la prendere. Continua a sostenere le tue idee e ad esserne orgogliosa

  276. Samira Says:

    Il mio ragazzo sarà pure coraggioso, tu invece sei un codardo che va con le 16enni.
    Vale, ti ringrazio se vuoi fare 2 chiacchere mandami una mail ne sarei felice!!!

  277. Vale82 Says:

    Cara Samira, purtroppo ho un problema con outlook: il pc non mi apre il programma e dunque non riesco a leggere il tuo indirizzo email. Se vuoi, scrivimi tu. Mi farebbe davvero piacere! Un bacione, ciao!

  278. giù le mani da caino Says:

    santo cielo Vale!!
    stavo per aprirti il mio cuore e tu stringi amicizia con COLEI, ma non importa mi piace il tuo commento del 21 aprile ore 22:42

  279. Samira Says:

    Vale ti ho mandato la mail
    A presto cara

  280. Fan di Matteo B. Says:

    GLI ULTIMI COMMENTI QUI INSERITI - SOPRATTUTTO LA CORRISPONDENZA TRA SAMIRA, VALE 82 E GIù LE MANI DA CAINO - SONO DECISAMENTE OFF-TOPIC E ASSOLUTAMENTE IDIOTI. DI TUTT’ALTRO LIVELLO SONO INVECE LE OSSERVAZIONI DI MATTEO B. E COLLEGHI: ESSE, PARTENDO DALL’INSIPIDO LIBRO DI MELISSA P., ARRIVANO A DISEGNARE UN RITRATTO INQUIETANTE DELLA SOCIETà IN CUI VIVIAMO.

  281. Altro fan di Matteo B. Says:

    “Giù le mani da Caino” è una persona arrogante e superficiale: lo testimoniano i suoi irragionevoli commenti. Matteo B. e colleghi sono i migliori.

  282. Vale82 Says:

    Gentile fan di matteo, sento di doverti rispondere. non ti contesto il fatto che gli ultimi commenti miei, si samira e di giù le mani da caino siano off-topic… è stata più che altro una discussione tra noi… è vero. xò , scusa se mi sono risentita, non credo di avere espresso idee idiote quando ho parlato nello specifico di melissa p e della casa editrice. non era mia intenzione estendere il discorso ed analizzare la società… matteo b. e colleghi l’hanno fatto e i loro commenti mi sono piaciuti… considero il tuo commento fuori luogo, per favore pensa prima di esprimere opinioni superficialmente, e di offendere… non è molto educato e neppure intelligente, secondo me… ma probabilmente non prenderai neppure in considerazione l’ulteriore opinione di un’idiota…

  283. Vale82 Says:

    Chiedo umilmente perdono: effettivamente anche il mio post di ieri è off-topic. E anche questo. Però mi sembra che anche quello di qualcun altro lo sia.. o trattava forse di melissa p? della casa editrice? analizzava la società prendendo spunto da “cento colpi”? non mi sembra… va bene, non importa… io ho rispetto per gli altri e non giudico in modo superficiale…

  284. Samira Says:

    Per fortuna che si incontrano persone interessanti come Vale, sai che noia se tutti fossero degli emeriti imbecilli..non faccio nomi.
    Di sicuro il mio comm. sarà off topic, ma anche quello di matteo nn mi sembra tanto diverso. E con questo CHIUDO grazie Walter per avermi fatto incontrare Vale.

  285. Vale82 Says:

    Devo risponderti, Samira, assolutamente! Non importa cosa penseranno le altre persone, e come commenteranno i nostri scambi di simpatia e di stima. Grazie, davvero! La cosa è reciproca!

  286. giù le mani da caino Says:

    siete tutti poveri

  287. Vale82 Says:

    Al limite, caro Giù le mani da caino, avresti potuto scrivere SIAMO tutti poveri. L’avrei accettato.

  288. filippo Says:

    vorrei veramente conoscere melissa perchè ogni volta ke in una libreria mi trovo tra le mani il suo libro non so se comprarlo o meno. da un lato so ke narra tutte le lacerazioni sentimental-sessuali di molti adolescenti (ed anch’io le ho passate) certo nel suo caso moltiplicate x 1000 , dall’altro non lo so proprio.conoscendo melissa,sicuramente saprei cosa fare.se qualcuno la conosce e guardate ke parlo seriamente , non voglio certo approfittarmene…

  289. Sostenitore dello staff Matteo B. e Esimio Collega Says:

    Caro Filippow… ho letto alcuni passi del libro ma non conosco melissa p. Leggi il libro ma non comprarlo: chiedilo in prestito, prendilo in biblioteca, rubalo a qualcuno ma non comprarlo; non ne vale la pena.
    Ti basta sicuramente quello che hai sentito per capire che Melissa P è sicuramente una persona Superficiale, Instabile, Arrogante e Inaffidabile. Ti dirò solo che in un intervista alla domanda “Come consideri i ragazzi tuoi coetanei nei rapporti sentimentali?”, Melissa ha risposto “IO quelli della mia età li schiaccio, non li prendo nemmeno in considerazione”.
    Caro amico, non farti influenzare da chi non riesce ad avere le giuste opinioni riguardo a tali faccende: guardati i geniali commenti di Matteo B. e dell’Esimio collega di Matteo B. Lì è razionalmente spiegato il problema. se ci sono dei dubbi poni qui qualsiasi domanda e vedrai che ti risponderanno.
    Oh buon Filippo, forse che tu stimi i migliori coloro i quali hanno le opinioni poco reverenti e poco razionali riguardo tali problemi? Non camminare lungo il sentiero della notte come qualcun’altro… Segui la giustizia e sarai il migliore.
    Auguri e buona fortuna.

  290. mor@ 84 Says:

    è un libro dai contenuti molto forti, a volte esasperati, per quanto poi possano essere veri, certo è che questo libro se è autentico nasconde un disagio molto forte ma che purtroppo corrisponde alla realtà che ci circonda, inutile dire di evitare di fare i falsi moralisti, perchè molti di quelli che la condannano sono proprio come lei, se non peggio! o sbaglio?

  291. Samira Says:

    Se vuoi te lo regalo pure il libro, anche se mancano parecchie pagine, usate per scopi puramente fisiologici (…..), non lo comprare, dammi retta!

  292. Valerio Says:

    Vorrei spezzare la classica lancia a favore di quelli che come me hanno letto il libro solo per curiosità, dopo aver letto tutti gli insulti indirizzati ai 500.000 lettori, senza volerci trovare tanti motivi e spiegazioni o chissà quali psicodrammi interiori. ebbene sì! io sono uno di quelli su cui la pubblicità ha lavorato bene, ma non me ne frega niente. per quel che riguarda il contenuto lo paragono alla visione di un buon film: emozionante per qualche ora spensierata e in alcuni passaggi persino eccitante, tiè!STOP! e brava melissa!

  293. giù le mani da caino Says:

    prima lo compri e poi fai la superiore…dear samira, spero tu abbia usato le pagine x pulirti la bocca e non scandalizzarti subito intendevo x le parole che ne escono

  294. MacK Says:

    Brava bis.

    (Ola per outlaw)

  295. MacK Says:

    caz, è all’incotrario

  296. carol Says:

    ciao melissa, lo sai k non potrei mai giudicarti xkè ankio ho fatto delle sperienze non arrivando hai tuoi livelli ,ma cmq non ti pentire delle cose fatte anzi cerca di migliorare e lasciati il passato alle spalle….sono d’accordo con molti ragazzi di questa chat sei stata una ragazza un pò troppo facile e a dire la verità sei passata dalla ragazza k voleva fare un pò di sperienza alla schifosa lurida k non si sa controllare!!cerchi ancora il sesso pesante e con vecchi schifosi!!allora vuol dire k non cambierai mai!!non diventare la star troia ma cerca di diventare una star degna di andare in tv x qualcosa di positivo!!NON COME UNA TROIA!!

  297. Samira Says:

    Bravo Caino, io mi pulirò la bocca, ma tu pulisciti la coscienza, dato che ti piacciono le bambine, dovresti solo vergognarti.
    Per quelli come te, zero rispetto.

  298. giù le mani da caino Says:

    ma stai buona, non sai nemmeno chi sono, potrei essere il tuo ragazzo o addirittura tua madre, tu non puoi neanche lontanamente immaginare qualcosa di me, mentre io so tutto di te…

  299. Samira Says:

    si si, vecchia storia….che paura, tu non sai proprio niente di me e di quello che so su Melissa.
    Povero illuso……

  300. Sostenitori di Matteo B. & Co Says:

    Caro Giù le mani da Caino, ti reputavamo più disinteressato, più saggio, ma siamo costretti a ricrederci constatando che non hai potuto fare a meno di rispondere alle stolide e impertinenti parole di Samira (che, invece, non si smentisce affatto). Sei ben lontano dalla superiore impassibilità e compostezza che contraddistingue inequivocabilmente i commenti di Matteo B. e colleghi!

  301. Matteo Says:

    Ho letto il libro a stralci. Ho riflettuto molto ma devo dire che le teenagers di oggi aspirano statisticamente a questo genere di comportamento. Non condanno ne’ l’autrice (sconvolta per la condizione familiare), ne ciccio baffo ma noi stessi… la solita massa. Continuiamo a consumare anziche’ riflettere su cio’ che e’ la realta’. Certamente la casa editrice non ha fatto alcun terno al lotto pubblicando il libro, poiche’ siamo ormai abituati a parlare di certi argomenti, solo quando fanno scandalo. Non facciamo i moralisti, e’ molto pericoloso.

  302. Samira Says:

    Impertinente io? veramente è stato Caino che non ha potuto fare a meno di rompere i così detti @@…..
    comunque fatevi un giro su melissap.net c’è da ridere davvero, i post di Melissa sono pieni di errori e di orrori.

  303. Vale82 Says:

    Vi segnalo “cento colpi di spatola prima di andare a dormire” di melissa q. Sperling&Kupfer. Non commento.

  304. Samira Says:

    l’hanno consigliato anche a me, io invece vi consiglio di andare su www.melissap.net nel forum e dare una spulciata ai post di Melissa, c’è da inorridire davvero di fronte alla presunzione/maleducazione/ignoranza della Miss.
    Baci Vale.

  305. Il ritorno dell'Esimio collega di Matteo B. Says:

    Vorrei in questa sede controbattere al commento di “Matteo” scritto quì in alto e PRESCISARE CHE “MATTEO” NON E’ “MATTEO B.”.

    Molti dei teenagers di oggi aspirano al comportamento di Melissa P a causa del gravissimo “deficit di etica pubblica”(vedi i nostri commenti passati): i giovani sono educati sempre peggio, non hanno voglia di “sporcarsi le mani” con la cultura, sono sempre più incredibilmente stupidi, seguono le mode che diventano sempre più inutili ed effimere, non hanno alcun punto di riferimento, non hanno voglia di far fatica, sono grandissimi maleducati, violenti, arroganti. Tutto questo porta inevitabilmente ad un comportamento che non segue altro che i loro istinti e passioni (nel senso negativo del termine) sconsiderate. Ognuno pensa di poter e dover fare ciò che vuole senza considerare ciò che stà intorno. Questa è l’Ignoranza (con la I maiuscola) del giorno d’oggi.
    Ma tutto questo non giustifica affatto il singolo individuo, che rimane comunque responsabile e colpevole delle proprie azioni. I problemi familiari non sono una giustificazione.
    La MASSA è composta da singoli: non è colpa della Massa; è colpa di tutti i singoli che sono colpevoli. Essi sono moltissimi, sono una massa, ma non sono LA MASSA, che genericamente indica una media tra tutti gli individui. Anche se i colpevoli fossero la maggioranza, è sbagliato parlare di MAssa. è una giustificazione non tollerabile.
    Fare i moralisti non è pericoloso: è doveroso. il moralismo non è il divieto categorico di vivere in una certa maniera; il moralismo è il comportamento di chi segue una morale, che non deve essere eccessivamente restrittiva ma nemmeno permissiva. Il problema di oggi è che non c’è più una morale: è per questo che si parla di AMORALITA’. Morale è porsi nelle cose non con pregiudizio o proibizionismo, ma porsi secondo dei principi etici basati sulla corretta e giusta analisi dei fatti che non può portare altro che ad un atteggiamento di grande comprensione delle cose e alla propensione per una vita giusta ed equilibrata: con i dovuti eccessi occasionali e con i dovuti momenti contrari agli eccessi.

    In parole povere: alle cose bisogna pensarci attentamente e con corretta razionalità, non bisogna seguire l’istinto animale. esso va comunque espresso nella giusta maniera, perchè, se represso, può portare ad altri problemi. Questo non è un reprimere l’”originale creatività” delle persone (di cui gli italiani si fanno troppo spesso fieri interpreti) ma un vivere civilmente secondo le regole che distinguono la civiltà umana che si è creata E IN CUI TUTTI VIVIAMO, anche chi, con assurde giustificazioni, pretende che sia giusto dare sfogo ai nostri “istinti naturali”. questi ultimi poi pretendono però di essere tutelati in caso di problemi, di avere un lavoro serio, di seguire le regole che gli fanno comodo ecc…
    In somma, Melissa P sbaglia così come sbagliano moltissimi altri giovani e persone che spesso si giustificano dicendo di essere più “alla mano” o avere una “mentalità più aperta”. in realtà essi sono solo più stupidi, più ignoranti, più criminali e più immaturi.
    Non mi stupirebbe se Melissa P fra una trentina o quarantina d’anni, pensano al proprio passato, si rendesse conto di ciò che ha fatto. Molto spesso giovani imbecilli crescendo maturano e diventano ottimi genitori. Ma non sempre accade, e questo non deve nemmeno essere una giustificazione per una condotta errata (non bisogna dire “tanto poi cresco”). La vera consapevolezza delle proprie cattive azioni porta anche alla consapevolezza di non avere giustificazioni e quindi CHI è VERAMENTE CONSAPEVOLE SA’ DI DOVER PAGARE LA PROPRIA PENA NEL MODO PIù ACCONCIO.

    Solo riflettendo attentamente sul mondo possiamo permetterci di cominciare a capirlo. Chi non ha voglia di fare questa “FATICA” può solo tacere.

  306. Il Maestro Says:

    Voi credete che ci sia qualcosa oltre il pensiero?

  307. Matteo Says:

    Controbatto. Il moralismo io lo appoggio appieno, soprattutto al giorno d’oggi di cosi’ tanta amoralita’. Non sopporto chi si serve della moralita’ per trarre conclusioni che non lo prendono in considerazione permettendosi di sbandierare pregiudizi il 90% sbagliati, vedi cio’ che fa Ciccio Baffo ma anche gli stessi politici (ma quale’ oramai la differenza fra politica e tivvu’ di oggi?). La verita’ e’ che il generale clima di incertezza genera in noi l’inevitabile rigetto della realta’, segnale di una cultura scadente (Provocazione OT: Possiamo considerarci noi occidentali buoni portatori della cultura della democrazia?).

  308. Matteo Says:

    Ma come ho scritto? Cosa ho scritto? Si vede che avevo fretta? Tutto questo, e concludo, occorre dosare con intelligenza il moralismo, senza speculazioni e occultismi. Vi ringrazio. Se ce qualcuno che vuole parlare di questi temi vi aspetto in email privata!

  309. Marco Says:

    Sembra la sagra del rincoglionito. Ma ti rendi conto di quello che scrivi, samira?… E soprattutto,… come, lo scrivi?

  310. Samira Says:

    Senti da quale pulpito viene la predica,
    piccola precisazione:Samira è un nome e come tale va scritto con la S maiuscola……e poi cosa sono tutte quelle virgole?
    Ma ti rendi conto di quello che scrivi? E soprattutto,come lo scrivi?

  311. IL PROFETA Says:

    Ignoranti, tacete. Tutti. Non sapete nulla. Nessuno.
    Una nota di merito a Matteo B., colleghi e staff.

  312. Samira Says:

    Profeta, vai a farti un bidet se ti prude il sedere capito?

  313. akane Says:

    io credo che sta melissa esiste davvero.. e la storia che un uomo abbia scritto sto libro per guadagnare storie.. è tutta na cazzata..
    io stimo melissa!;-)

  314. L'intransigente quanto sprezzante abitatore della Padania Says:

    Melissa P.? Terunz.

  315. Alessia Says:

    allora….20 pagine…..20 pagine e finirò così in due ore questo libro buttato lì da due mesi che devo anche ridare…perchè scusate tanto ma io non regalo soldi così a chi mi scrive un libro sì ovviamente sulla solitudine e bla bla bla, ma soprattutto alle sensazioni quando tromba…. …. ….vi faccio a tutti un regalo..e credetemi vi farà ridere http://www.carmillaonline.com/archives/2003/10/000453.html andateci…nulla di porno solo la verità…… e poi scusate……no davvero…. ehi VOI TUTTIIIIIIIIII (mi piace il poeta alessandro, che la deve trovare per forza….anvedi che non te la daaaaaa, neanche se le citi la Dickinson…)SVEGLIAAAAAAAAAAA, se fa scalpore e scandalo e soprattutto qualcuno riesce a pubblicare un libro così..allora un libro, sì davvero è possibile, possiamo scriverlo tutti…………evvaaaaaaaaaaaai………..

  316. pablo Says:

    Datele 100 colpi di bastone sul sederino prima di mandarla dallo psichiatra

  317. Hobbes Says:

    E’ incredibile osservare come, ancora nell’anno di Grazia 2004, la gente riesca nell’impresa di farsi gabbare da uno scafato “editore”: sarebbe sufficiente effettuare qualche ricerca in Internet (tramite un qualsivoglia
    “motore di ricerca”) per capacitarsi del fatto che il libro sopraccitato è, in realtà, opera di uno scrittore di sesso maschile, tale Giuseppe Genna, incaricato dalla “Fazi editore” della sua stesura. La sedicente Melissa dal canto suo, sarebbe servita soltanto allo scopo di fornire un volto (più o meno credibile) a
    questa pseudo operazione intellettuale, che tanto successo ha riscontrato tra gli innumerevoli “aficionados” di Onan.

    Ma si sa, eccettuati Matteo B. e colleghi, nonché qualche altro isolato temerario, questo è un popolo composto esclusivamente da consumatori, tifosi ed eterni adolescenti, anziché da individui pensanti.
    I discorsi di Matteo B. e staff, oltre ad aver introdotto il problema legato al “deficit di etica pubblica”, hanno anche il pregio di indurre a riflessioni per certi versi ancora più inquietanti. Pare infatti evidente
    che, nell’immaginario collettivo, ai giovani di oggi (e non solo a loro) non interessi nulla di ciò che discenderà da questa malagestio della (povera)
    società in cui viviamo. E’ lapalissiano, inoltre, che vigano una assoluta mancanza di programmazione, e di “investimento” nel futuro: elementi che
    avranno il tragico effetto di impoverire, culturalmente parlando, anche i nostri discendenti, ovvero gli uomini del futuro. E l’imbarbarimento culturale che altro è, se non il rifiuto di impiegare fatica, ingegno e
    tempo, al fine di migliorare le opere d’Arte di questo nostro mondo?
    Accontentandosi di ciò che può essere partorito in pochissimo tempo, senza quindi approntare alcun tipo di miglioria o di approfondimento a beneficio
    dello stesso, non si fa altro che imboccare la via sopra indicata.
    E ciò, anche se ai più potrebbe apparire banale, non riguarda solamente la sfera artistica, ma praticamente ogni campo dello scibile umano.
    Insomma: l’elemento che dalla notte dei tempi ha elevato il genere umano rispetto alle “bestie”, cioè il superamento del concetto di “qui ed ora”,
    pare oramai avviato al tramonto. Come dire: bestie eravamo e bestie rischiamo di tornare.

    A corollario di questa mia riflessione, inviterei tutte le persone provviste di un minimo di “grano salis”, ad un lungo, quanto significativo, minuto di silenzio.

    Ora preferisco concludere, affinchè gli analfabeti che scrivono su questa pagina possano tornare a guardare i loro talk show preferiti. Buon “Maurizio Costanzo Show” a tutti allora…

  318. Gneo Pompeo Says:

    State zitti, analfabeti. Come potete pretendere di “dire la vostra” se nemmeno sapete scrivere correttamente?
    Tornate alle elementari, anziché pretendere di fare i saputelli su questa pagina.
    Si salvano soltanto Matteo B. (e colleghi); Signal404 e Hobbes.

  319. Vale82 Says:

    Si sa che la gente dà buoni consigli/se non può dare il cattivo esempio.

  320. Vale82 Says:

    Sapete che vi dico? Noi stiamo qui, a più di un anno dall’uscita di cento colpi, tra mille elucubrazioni, polemiche, invidia… stiamo qui ad analizzare, a fare i fighi, a fare a gara a chi scrive, pensa, ragiona meglio. Mentre cento colpi è ormai superato, Melissa è superata, lei (loro) hanno fatto i soldi e le nostre parole (corrette o non) non cambiaranno il mondo.
    Buone vacanze. Ci ritroveremo a fine agosto.
    Baci a tutti e pace

  321. Soraya Says:

    Meli è superata…….chi si ricorda più di quella povera ragazzina sfigata, lei è sola, sola con i soldi che ha fatto con il suo stupido diario, sola e triste nell’anima, cara Melissa, un mostro di idiozia ed ingenuità, il suo cervello è un mix tra quello di Flavia Vento e Fabrizio Frizzi……..poveri noi……dove andremo di questo passo? Godetevi il grande fardello e co. e buona visione a tutti/e

  322. SexyMe Says:

    Almeno io le mie esperienze erotiche le racconto, ma mettendoci dentro un erotismo unico e speciale…. non sono una troia, faccio solo sesso e lo racconto nel mio diario. Lo faccio solo col mio ragazzo col quale sto da un anno…. Credo che melissa sia una suoretta che si è inventata tutto….

  323. morgana Says:

    raga ank’io vorrei parlarle e esserle amika…….nn so se abbia scritto o no queste kose o se le abbia realmente vissute…ma invece d critikare perke nn pensate ke ha saputo scrivere una dura realtà dove tutti possiamo immedesimarci quindi brava Mel….e un fankulo a tutte quelle ke fanno le santarelline…..nn diko kome lei ma nemmeno kome voi….

  324. Vale82 Says:

    nemmeno come voi.. chi?? Non capisco, davvero. Discorsi da 15enni che la fanno facile, per cui il sesso è essere grandi. Io ho 22 anni, a 15 le mie amiche che facevano sesso mi facevano schifo. adesso mi ritrovo a fare col mio ragazzo le stesse cose, ma con la differenza che faccio l’amore. Penso che quando c’è sentimento, ma soprattutto rispetto, si possano fare anche le cose più volgari, perché sono sempre fare l’amore. Si gioca. Si sta bene. Ma buttarsi via no, per favore. E a quindici anni, poi.

  325. Giuly89 Says:

    Invece ha ragione !!! Skusa, ma il sex anale e il sadomas lo fanno TUTTI QUANTI. Nessuno eskluso !!!!
    E anche il satanismo forse.
    Siete solo voi ke kritikate xkè siete invidiosi, tutto qua !!
    Anzi, sfigati/e

  326. Il ritorno dell'innominato e oscuro fratello di Matteo B. Says:

    A MELISSA P.
    Io ti gratto quello che vuoi, troiona dagli occhi azzurri.

  327. IL PROFETA Says:

    Si continua a commentare “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” benchè non vi sia più nulla da dire: la verità circa il libro di Melissa P., infatti, ha cominciato ad essere espressa già UN ANNO FA da Matteo B. e dal suo esimio e valentissimo collega. Il fatto che il sagace Hobbes scriva, a OTTO MESI di distanza dall’ultimo intervento di Matteo B., “[…] eccettuati Matteo B. e colleghi, nonché qualche altro isolato temerario, questo è un popolo composto esclusivamente da consumatori, tifosi ed eterni adolescenti, anziché da individui pensanti”, testimonia appunto l’incontrovertibilità e la potenza dei ragionamenti di Matteo B. e staff - più precisamente, il loro “stare”, fermi e incrollabili, senza essere smentiti dallo svolgersi degli accadimenti, dall’avanzare del tempo.

    In verità io vi dico: tra poche ore ritornerà Matteo B.

  328. Matteo B. Says:

    A GIULY 89
    I critici di Melissa P. sono “invidiosi” e “sfigati” perché non praticano il sesso anale e i rapporti sadomaso. E’ questa la stupefacente conclusione dello zoppicante ragionamento di Giuly 89. Una tesi talmente beota che non ha bisogno neppure di essere confutata: essa infatti si confuta da sè, appunto perchè la sua idiozia e la sua inesattezza sono evidentii. Tuttavia la tesi di cui sopra non è l’unico elemento che finisce con il negarsi: l’intero ragionamento di Giuly 89 si contraddice, mostrando nel modo più lampante l’imbecillità della sua autrice. Vediamo come.
    Giuly 89 sostiene che la totalità degli individui (”… TUTTI QUANTI. Nessuno eskluso !!!!”) ha rapporti anali e sadomaso. Naturalmente anche chi non è d’accordo con Melissa P. fa parte della totalità degli individui (se non ne facesse parte, la totalità degli individui non sarebbe tale). Ma se si afferma che la totalità degli individui consuma rapporti anali e sadomaso e che gli avversari di Melissa P. appartengono alla totalità degli individui, è necessario concludere che anche i critici di Melissa P. praticano il sesso anale e i rapporti sadomaso e che perciò non sono assolutamente “invidiosi” e “sfigati”. Invece Giuly 89, dimostrandosi completamente incapace di gestire quella particolare struttura logica che è il primo modo della prima figura del sillogismo, scrive che gli avversari di Melissa P. non hanno rapporti anali e sadomaso e che sono quindi “invidiosi” e “sfigati”. Si può essere più stolidi? Sì, purtroppo è possibile: quando si ha pure la sconsideratezza di esternare un argomento del genere e l’arroganza di insultare il prossimo gratuitamente (”sfigati/e”), si raggiunge davvero il culmine dell’idiozia.

    P.S.: Più di una persona ritiene senza motivo che il mio atteggiamento nei confronti del sesso sia obsoleto ed è perciò portata a credere che io abbia una certa età - o, addirittura, che io sia un anziano. A scanso di equivoci e al fine di mostrare che esistono, anche se in quantità ridottissima, ragazzi dotati di cervello ci tengo a precisare che ho 19 anni.

  329. GIRLPOWER Says:

    Vedrete ke Simona Ventura entrara in politica e fondera’ una nuova religione sadomaso con le donne padrone e i maschi schiavi sottomessi !!!!!!!
    W SIMONA VENTURA !!! W IL SADOMASO !!!

  330. Gabberina Says:

    Si è vero, W SIMONA !!!!!!
    E poi il sadomaso lo fan davvero tutti, anke secondo me
    Che male ce a fare il sadomaso o il satanismo scusa? Voi e i vostri stupidi pregiudizzi state rovinando le cose più belle ke ci sono…

  331. Matteo B. Says:

    A GIRLPOWER E A GABBERINA (STOLTE COME POCHE/I)

    1) Simona Ventura icona del sadomaso e del femminismo? Ma per piacere!
    2) “Vedrete ke Simona Ventura entrara in politica e fondera’ una nuova religione “: quando mai - almeno in Occidente - si è visto qualcuno entrare in POLITICA con lo scopo di fondare una RELIGIONE? (Da secoli, invece, la religione interviene su questioni politiche… ma questa è un’altra storia, e sarà raccontata un’altra volta.) Quando mai si è visto?
    Non si perda di vista che, per fortuna, viviamo in uno stato laico e che l’Articolo 7 della Costituzione dice: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”.
    3) “E poi il sadomaso lo fan davvero tutti, anke secondo me”: ma come puoi dirlo? Come puoi sapere che TUTTI praticano i rapporti sadomaso? Il fatto che tu e le tue amichette idiote siate delle ammiratrici del sadomaso e del satanismo non ti permette affatto di generalizzare!
    4) Che cos’è il pregiudizio? Il vocabolario (sì, io ho l’umiltà di consultarlo di tanto in tanto) dice: “idea od opinione, anteriore alla diretta conoscenza di fatti o persone, fondata su convincimenti tradizionali e comuni ai più, atta a impedire un giudizio spassionato e tale da poter condurre in errore”.
    Ora, l’affermazione “il sadomaso lo fan davvero tutti” è evidentemente anteriore alla diretta conoscenza dei fatti e delle persone, appunto perché Gabberina non conosce in modo diretto TUTTI gli individui e le loro abitudini sessuali. Soltanto se conoscesse in modo diretto la totalità degli individui, Gabberina potrebbe A POSTERIORI pronunciarsi su quello che le coppie adorano fare a letto. L’affermazione di cui sopra è fondata quindi su un convincimento comune “ai più”, ossia alle masse incolte e beote.
    Appare da quanto precede che l’affermazione “il sadomaso lo fan davvero tutti” è un pregiudizio.
    “Voi [Matteo B. e il suo esimio collega] e i vostri stupidi pregiudizzi “, scrive Gabberina. Scriviamolo noi: “voi [Girlpower, Gabberina, Giuly 89 a molti altri e altre] e i vostri stupidi pregiudizi”: ecco che l’asserto diventa vero.
    5) Si scrive “pregiudizio”, non “pregiudizzio”. Gabberina, torna alle elementari - a meno che tu non ci sia già: in effetti un commento come il tuo o è stato scritto da una bambina di 5-6 anni, o da una ragazza di 15-18 anni estremamente ignorante e stolta che appunto dovrebbe ritornare alla scuola elementare.
    6) Il problema, comunque, non è costituito dai rapporti sadomaso in sè: il problema è che il sesso (e quindi anche i rapporti sadomaso) viene oggigiorno praticato in modo sempre più inautentico e irrazionale. Più in generale, il problema è che nel nostro tempo è presente uno spaventoso “deficit di etica pubblica”. Nel nostro tempo trionfa la follia. Invito Girlpower, Gabberina e anche Giuly 89 a leggere con attenzione i geniali commenti del mio esimio collega e del sottoscritto.

    In conclusione, DOPO aver attentamente esaminato i commenti di Girlpower e Gabberina, si può e si deve dire, senza il timore di essere pregiudizievoli, che TUTTO ciò che Girlpower e Gabberina, ragazze stolte come poche/i, hanno scritto è sbagliato.

  332. L'innominato e oscuro fratello di Matteo B. insolitamente arrapato Says:

    A GIULY 89
    Siucia… siucia! Roja, siucia!
    PS: Complimenti a Matteo B.

  333. Giorgia Says:

    Sono decisamente d’accordo con Matteo B.
    Bravo Matteo!!!

  334. Matteo B. Says:

    Grazie Giorgia!!! La migliore!

  335. Giorgia Says:

    Si, si ripeto sono pienamente d’accordo con te. Non saprei cos’altro dire se non darti ragione…

  336. Giorgia Says:

    PER MATTEO:
    Se non sono troppo troppo indiscretta posso sapere la tua età? Non fraintendermi, è che fai dei discorsi che condivido tantissimo che però sfortunatamente non sono condivisi da ragazzi più o meno della mia età (19), quindi solo per curiosità ti ho fatto questa domanda.

  337. Matteo B. Says:

    PER GIORGIA
    Anch’io ho 19 anni, Giorgia!
    E’ verissimo: la stragrande maggioranza dei nostri coetanei non condivide affatto i nostri discorsi, sono d’accordo con te! Mi fa piacere sapere che condividi la mia posizone!

  338. Giorgia Says:

    Visto che qui viene anche giudicato il livello di correzione ortografica, tengo a precisare che gli errori che ho fatto sono stati causati dalla velocità nello scrivere e non ad altro…

  339. Matteo B. Says:

    Anch’io desidero fare una precisazione. Il punto n. 5 del mio intervento del 23 settembre è volto non tanto a mostrare che Gabberina ha commesso un errore ortografico, quanto piuttosto a sottolineare che l’arroganza con cui certe persone insultano senza motivo il prossimo va di pari passo con la loro ignoranza.

  340. Giorgia Says:

    Preciso anche che il mio messaggio non era assolutamente rivolto a Matteo B.!!! Anzi non ho nessuna critica ne rimprovero nei suoi confronti… e lo sostengo in tutto e per tutto…

  341. Matteo B. Says:

    Lo so, Giorgia, e ti ringrazio! E’ che alcune persone, dopo aver letto il tuo commento, non avrebbero esitato a puntare il dito contro di me. Non preoccuparti, non ho mai pensato che tu mi stessi criticando. Continuo ad essere d’accordo con te e ad ammirare la tua intelligenza. E, da adesso, anche la tua sincerità e la tua correttezza.

  342. Giorgia Says:

    Hai ragione, forse non è stato un commento molto brillante il mio…

  343. Gabberina Says:

    Invece voi siete invidiosi e sfigati !!!!!!
    Xké siete invidiosi di Simona Ventura, ma lei adesso vedrete che vi sistemera tutti.
    VAI SIMONA !!!
    SIMONA è LA MIGLIORE, è INTELLIGENTE, NON è MAI VOLGARE, E’ UNA SIGNORE, FINE E RAFFINATA !!!
    STRAORDINARIA, FANTASTICA !!!
    E voi la invidiate

  344. Giorgia Says:

    Certo, siamo tutti invidiosi e sfigati…se sei convinta, buon per te!

  345. Matteo B. Says:

    Ben detto, Giorgia: se lei è convinta… Lasciamola pure nella sua idiozia.

  346. Quetzalcoatl Says:

    E basta con ’sta Simona Ventura !!!
    Non ha alcuna attinenza con l’argomento di questa pagina web. Inoltre, la suddetta (pessima) conduttrice TV, si piglia quasi 9 (nove) miliardi per le sue altrettanto pessime conduzioni. Danaro preso dal canone RAI, ovviamente. Il tutto mentre gli Italiani faticano ad arrivare alla fine del mese. VERGOGNA ! VERGOGNA ! VERGOGNA !

  347. Giorgia Says:

    Mah, non mi permetto di giudicarla,ma a me personalmente non piace, poi va a gusti… In effetti di per se la Ventura non ha molta attinenza con questa pagina, soprattutto vista come icona del sadomaso e del femminismo…mai sentita un’affermazione che discosti così tanto dalla realtà…
    E’ decisamente discutibile anche l’affermazione:”non è mai volgare, è fine e raffinata”, ma appunto non mi interessa minimamente parlare della Ventura, e soprattutto non in questa sede…

    Come stai Matteo B.?

  348. Matteo B. Says:

    Bene, carissima! E ancora meglio dopo aver letto il tuo ultimo intervento, sono d’accordissimo con te!
    Ti va bene se ti mando una mail?

  349. Giuly89 Says:

    No voi siete dei moralisti e dei bakkettoni. Tanto lo so ke il satanismo lo fate anche voi, però non lo ammettete xké siete dei bigotti !!!
    Buffoni !

  350. INDIGNATEVI ! Says:

    La smemorata di Collegno gioca al rialzo
    QUEGLI 8,6 MILIARDI RAI PER SIMONA VENTURA

    E così la spumeggiante e scatenata Simona Ventura è stata cuccata con le dita nel vasetto della marmellata. No, non era nelle cucine del suo ristorante - dove a causa dei prezzi non è certo consigliabile pranzare, ma nell’esercizio delle sue funzioni: quella di soubrette che sembra non rendersi conto della differenza che, nel mondo dello spettacolo, esiste tra una star e una sciacquetta (ma non parliamo certo di lei) e del salto di qualità che nella vita bisogna cercare comunque di fare, al di là della
    bellezza del proprio marito-Big Jim, del conto in banca, del successo, delle copertine.
    Regola numero uno per una vera star: dire la verità, o meglio, evitare di dire le bugie. O, se si dicono, evitare di farsi scoprire. Regola numero due per una aspirante star, avere un minimo di gratitudine per chi le ha dato
    una mano ad andare avanti.
    Cerchiamo di far capire a Simona Ventura queste due regole, se non ci riesce il bravo Lele Mora, suo agente che per fortuna vanta un notevole quoziente di intelligenza.
    Una doverosa premessa: noi non intendiamo dare lezioni a nessuno, né siamo così presuntuosi da pensare che la Ventura ci dia retta. Solo che a noi non piacciono coloro che si credono troppo furbi e che pensano di farla franca,
    sempre e comunque.
    Un’altra premessa: ovviamente ciascun personaggio dello spettacolo - e anche non - è libero di partecipare agli show, alle serate, alle manifestazioni che vuole. Può decidere chi gli sta simpatico o antipatico, politicamente o no, è libero - ovviamente - di decidere dove passare le sue serate, i suoi pomeriggi, o anche le albe e i tramonti. Detto questo, passiamo alle bugie della signora Bettarini a proposito della sua mancata partecipazione alla
    festa “Bentornata Raidue a Milano” di sabato scorso in piazza Duomo. La Ventura non c’era ma non se n’è assolutamente sentita la mancanza.
    SEGUE A PAGINA 19
    Nessuno nello show-business, come in altri settori, è indispensabile. Tutti sono intercambiabili. E poi qui non si sta parlando di Sharon Stone o di Merryl Streep o di Nicole Kidman, e nemmeno di Oprah Winsley o di un Geraldo
    Rivera in gonnella e nemmeno di un geniaccio come Gene Gnocchi (sempre in gonnella).
    Veniamo ai fatti. Simona Ventura bastava dicesse o mandasse a dire, o comunicasse in altro modo anche in via riservata agli organizzatori della serata, che l’avevano regolarmente e formalmente invitata: “No, grazie. Non
    ho voglia. Non mi sento. Non mi va. Non mi piace partecipare alla vostra festa”. Se lo riteneva avrebbe potuto aggiungere, a mo’ di scusa: “Ho un altro impegno”. Oppure: “Il mio bimbo ha la tosse”. O, ancora: “Il mio
    Massimo non mi dà il permesso di uscire la sera”. O anche: “Voglio restare al ristorante a fare il giro dei tavoli, visto che ci sono sempre molti vuoti”.
    E invece, la Ventura, che fa? Racconta le bugie. Eccole.
    1) “Intanto della festa di Raidue non so ancora niente, mi è appena arrivata la richiesta. E poi proprio in quei giorni sono ancora in vacanza con la mia famiglia, visto che non ci sono partite del campionato. Penso proprio di
    restarmene bella bella all’estero”. (da l’Espresso, pagina 22, intervista di Paolo Martini). Come tutti ben sapete sabato e domenica scorsa le partite del campionato c’erano, e la Ventura è andata in onda come di consueto
    domenica pomeriggio.
    2) Ha scritto domenica (pagina 14, articolo di Alessandro Trocino) il Corriere della Sera: «Assente Simona Ventura, nonostante annunci e manifesti. “Mai dato il mio assenso”».
    Allora rinfreschiamo la memoria alla signora.
    a) Gli organizzatori, come lei ha ammesso nella dichiarazione all’Espresso, l’avevano formalmente e cortesemente invitata fin da due settimane fa.
    b) Il suo agente Lele Mora, che la rappresenta in toto, aveva dato una risposta positiva dopo qualche giorno, evidentemente dopo aver interpellato la sua cliente, poiché Mora non inventa le cose e non supera i limiti del
    suo mandato. Non solo, ma Mora aveva dato l’ok non solo per la partecipazione, ma anche per il ruolo di conduttrice accanto a Paolo Limiti.
    c) Solo dopo la conferma di Lele Mora, gli organizzatori hanno indicato il nome della Ventura nei manifesti.
    d) La Ventura ha avuto un primo ripensamento: non più co-conduttrice, ma solo ospite. Ripensamento o forse gelosia per il ruolo prevalente di Paolo
    Limiti? Ruolo prevalente rispetto alla Ventura, per ovvie ragioni di conoscenza della materia da parte di Limiti, di capacità e anche di esperienza per quanto riguarda le vicende “storiche” di Corso Sempione.
    e) A quel punto gli organizzatori sono stati così seri da modificare, spendendo parecchio denaro, le pubblicità, i manifesti e quant’altro sostituendo il nome della Ventura con quello della Panicucci.
    Questa è la cronaca dei fatti, incontrovertibile.
    Esaurita la “regola numero uno” (cercare di non dire le bugie), passiamo alla numero due: mai dimenticare chi ti ha dato una mano quando eri nessuno (basta riguardare la puntata di “Meteore” dedicata alla Ventura per capire a
    cosa ci riferiamo). In questo senso la signora Bettarini ha uno strano metro di valutazione: nutre riconoscenza solo per alcuni, e fa finta di niente e perde la memoria nei confronti di altri, ad esempio di Marano.
    Nel primo caso vi spieghiamo perché la frizzante Simona è Dolce e non è Gabbana. Nel 2001, infatti, le fu fatto firmare un contratto biennale che consentiva alla Ventura di portare a casa 8 miliardi e 660 milioni di lire. E parve un “affarone” in quanto la Ventura aveva chiesto ben 12 MILIARDI. In sostanza la Rai stabilì che la Ventura prendesse: 50 milioni a puntata per “Quelli che il calcio (edizione del pomeriggio), 60 milioni a puntata per
    “Quelli che…” (edizione serale), 70 milioni a puntata per programmi di prima serata, speciali ed eventi, 35 milioni a puntata per programmi di seconda serata.
    Il 31 maggio 2001 la Rai firmò questo oneroso contratto e scaricò Fabio Fazio, la cui “colpa” era di prendere solo un miliardo nonostante facesse più del 30% di ascolto mentre la Ventura supera di poche unità il 20%, guadagnando quattro volte di più (anche se sappiamo che Fazio venne scaricato per ben altri motivi, vedasi la voce “lista di proscrizione”). Il giorno della firma del
    contratto non si mossero solo la Ventura e Lele Mora, ma anche il papà di Simona, titolare della società “Ventidue Srl”. Sì perché alla Rai firmarono un contratto di 6 miliardi e 235 milioni con la soubrettina
    (diviso in due parti: 2 miliardi e 151 milioni per la sua conduzione e 866 milioni in qualità di “consulente esperta”, pensate un po’…), e 2 miliardi
    e 425 milioni col suo papà. Questo secondo contratto prevedeva che la società “Ventidue Srl” cedesse alla Rai “i diritti per lo sfruttamento economico e commerciale della propria immagine e voce anche a fini promozionali”. Non si è mai vista un’azienda televisiva che assume una
    presentatrice, la copre d’oro e lascia fuori da questo compenso i diritti d’immagine e voce (sono note le doti canore della Ventura…). Comunque sia la signora vinse un vero e proprio terno al lotto. Infatti avrebbe dovuto
    condurre 34 puntate dell’edizione pomeridiana del programma, e lo fece. Ma dopo poche puntate il crollo di ascolti dell’edizione serale portò alla cancellazione del programma. La Ventura quindi continuò a incassare
    60 milioni ogni domenica sera per non fare nulla. Per quanto riguarda poi i 350 milioni (5 puntate da 70 milioni ciascuna) per i programmi speciali di prima serata, e i 420 milioni (pari a 12 trasmissioni di seconda serata da
    35 milioni ciascuna) pare che la Rai anche in questo caso non sia stata in grado di (o non abbia voluto) fare in modo che la Ventura potesse onorare il suo contratto.
    E passiamo alla stagione 2002-2003, in cui è arrivato
    Antonio Marano al timone di Raidue. Chiaramente si è trovato il contratto lasciato in eredità da Freccero. Pur di far lavorare la Ventura anche in un programma serale, visto che non è stata ripetuta l’edizione night di “Quelli
    che…”, ha dovuto allestire in fretta un programma per cercare di non buttare i soldi dalla finestra, lasciando la Ventura e Gnocchi senza fare nulla, incassando fior di milioni. E così è nata “La grande notte del lunedì”. Forse è proprio per questo che la Ventura se l’è presa: anziché essere pagata senza lavorare, è stata costretta a
    meritarsi i 60 milioni a puntata cui aveva diritto. Con esiti d’ascolto, e di contenuti, da mettersi le mani nei capelli. Certo la Ventura avrebbe preferito incassare senza far nulla. Ma la Rai non ha voluto buttare i soldi
    dalla finestra.
    Ora il contratto si avvicina alla scadenza, il 30 maggio prossimo. La Rai di Zaccaria aveva indicato una opzione per un altro anno, “con rivalutazione dei compensi contenuta al 5%”. Il che vuol dire che la Rai potrebbe
    riconoscere alla Ventura, per il prossimo anno, altri 4 miliardi e 330 milioni più l’aumento pari a 216 milioni. In totale 4 miliardi e 536 milioni.
    Noi ci permettiamo sommessamente di dare un piccolo e amichevole consiglio a Lucia Annunziata e agli altri consiglieri: lasciatela andare dove vuole, risparmiate quei 4 miliardi e mezzo, cercatevi qualcuno per la
    prossima edizione di “Quelli che il calcio…”, e ricordate le parole di Agostino Saccà: “In questa azienda, per quanto riguarda i programmi, nessuno è indispensabile”. La Ventura farà la vittima e squittirà dicendo che si tratta di una “rappresaglia” perché non era sabato sul palco? Lasciatela dire. Come avete letto in questi giorni ne dice tante di cose, spesso a sproposito. Fatela diventare una specie di nuova Alba Parietti: tante
    comparsate, tante parole, tanto fumo, poco arrosto, pochi euro. Lasciatele indossare in santa pace, e non in onda, tutte le novità di Dolce & Gabbana.
    Fate in modo che non faccia più tutte le settimane una bella pubblicità indiretta (o diretta? gratuita o no?) utilizzando il mezzo pubblico. Che la faccia nel suo ristorante la pubblicità a Dolce & Gabbana, non in Tv. Che si rivolga a loro due per il pane e il companatico che la Rai le farà mancare.
    Sì, lasciatela andare. Siamo proprio curiosi di vedere dove andrà. Anche perché alla concorrenza (vedasi, ad esempio, la voce Mediaset) ci pensano bene prima di tirar fuori una somma del genere per gente che ha la memoria
    corta, le dita sporche di marmellata e non conosce il significato della parola “riconoscenza”.
    L.P.

  351. INDIGNATEVI ! Says:

    Non ci vuole molto a capire da chi é raccomandata la Capra. La ricordo
    quando, “giornalista sportiva”, affermò di essere “monoteica” (voleva dire
    monoteista?), oppure di non disdegnare “l’elegantezza” (voleva dire
    l’eleganza?), davanti ai telespettatori ignari,allora, di trovarsi davanti
    al modello di cultura cui aspira ardentemente l’altra mummia della pubblica
    istruzione italiana. Si spera che le Capre, sponsorizzate dal restaurato
    sarcofago nazionale trovino conforto da Briatore ed alla “Certosa smeralda”
    dove sono di casa pedanti pedatori alla Bettarini ed ex comunisti alla
    Putin.

  352. Giorgia Says:

    Certo Matteo, mi farebbe molto piacere….

  353. Giorgia Says:

    PER GIULY 89:
    Per la cronaca io non pratico il satanismo e nemmeno mi passa per la testa. Non sono ne moralista ne bacchettona semplicemente voi mi sembrate troppo esaltati sia con la storia del sadomaso che con quella del satanismo e che tu ci creda o no c’è molta gente che non li pratica entrambi.
    Mi scuserai anche se dopo questo intervento eviterò di darti risposta, ma effettivamente non c’è niente da dire ad una come te se non quello che già ti ho detto, ovvero, se tu sei convinta di quello che dici buon per te ma la cosa non mi tocca.
    P.s.: Giuly 89…se sei effettivamente del 1989 ascolta un consiglio…cresci prima di fare certi discorsi…

  354. Matteo B. Says:

    A GIULY 89
    Bambina, sei ridicola. Voglio sperare che tu non abbia neppure dato un’occhiata ai miei interventi del 23 e del 13 settembre, perché soltanto un perfetto imbecille potrebbe continuare a sostenere una tesi la cui contraddittorietà è stata completamente messa in evidenza.
    Ma è più probabile che tu abbia letto i miei commenti e che non sia riuscita a comprenderli. Pertanto ti consiglio vivamente di tornare, assieme alle tue insulse amichette Gabberina e Girlpower, alla scuola elementare. Là, se avrete la fortuna di essere assistite costantemente da maestri pazienti e, soprattutto, ostinati, potrete forse imparare un po’ di logica e di educazione.

    A “INDIGNATEVI”
    Che cosa dovrebbe indignarci? Simona Ventura? Il suo stipendio? Il suo modo di fare? O piuttosto il tuo commento sterile, interminabile, pesante e decisamente off-topic? Il titolo della presente pagina è “La verità su Melissa P.”, non “La verità su Simona Ventura”. Quindi, SMETTIAMOLA DI DISCUTERE SU SIMONA VENTURA.

  355. Matteo B. Says:

    Giorgia, sono ancora d’accordo con te! Complimenti!
    Ci sentiamo via mail!
    Ciao!

  356. Giorgia Says:

    Ovviamente e completamente d’accordo con Matteo, non potrei dire ne più ne meno di ciò che lui hai già detto…

  357. Kojak Says:

    Beh, in effetti questa pagina riguarda Melissa P, e non la moglie di BET-Tarini (scritto così, se non capite perchè vi consiglio di guardare su un dizionario di Inglese…)
    Per quanto riguarda il Satanismo: GIULY89, secondo me non sai nemmeno cosa siano queste pratiche, se non per sentito dire: ti auguro di non fare la fine di Sharon Tate (l’allora moglie di Roman Polanski).
    Lei fu massacrata da un gruppo di satanisti nel 1969, quando in grembo portava pure un bambino (era all’ottavo mese).
    Quindi, prima di scrivere stronzate, cerca di documentarti, piccola imbecille.

  358. Giuly89 Says:

    Bad Religion !!!
    666 !!!
    W Satana !!!
    Arriva l’Anticristo !!!
    Tanto siete solo sfigati, tutti !

  359. Giorgia Says:

    A GIULY89:
    Ma guarda cosa mi tocca sentire da una bambina… Se dire queste cose ti fa sentire più grande forse è giusto che tu sappia che stai facendo solo una pessima figura e niente di più. Ti ripeto cresci un po’ e smettila di dire stronzate.

    A MATTEO B.: Dove sei finito?

  360. Matteo B. Says:

    Giuly 89, sei una povera idiota.

    Giorgia, scusami se non ti ho ancora scritto, ma l’università mi toglie un sacco di tempo. Entro domani mi faccio sentire, promesso. Ciao Giorgia!

  361. Giuly89 Says:

    Matteo B. sei solo uno sfigato secchione del caxxo.
    Pensa a studiare, sfigato !!!
    Ah ah ah, fa l’universita… sfigato…

  362. Giorgia Says:

    Dai Giuly89… basta, stai diventando estremamente noiosa, continui a dire le stesse cose, il tuo vocabolario non è poi così ampio… sai dire solo la parola “sfigato”? Forse poi non ti è chiaro che è preferibile parlare con uno come Matteo che per lo meno sa di cosa parla,non è volgare e cosa più importante, ragiona sulle cose.
    Tu invece non sai quello che dici e il modo in cui lo dici è grezzo e di un livello decisamente terra terra.
    E tutto ciò a prescindere dall’essere o meno d’accordo su quello che sostieni…(anche se al tuo posto mi informerei prima di dire stronzate per cercare di essere più grande, e fidati che di idiozie ne hai dette tante).
    Stai facendo delle figure pietose…

  363. melisso Says:

    io ieri ho fatto una cacca molto grossa e maleodorante ma è stato molto bello il momento dell’evacuazione

    non so perchè ho sentito il bisogno di scivervi questa mia esperienza , pensate che se ne faccio un libro ci posso guadagnare qualcosa?

  364. Stefano Says:

    Ogni tanto capita…
    “Sposerò Simon Le Bon”, “Volevo i Pantaloni”, adesso questo ennesimo “libro verità”.
    Che grandissima boiata! E’ un libraccio, totalmente falso dalla prima all’ultima pagina, copiato cialtronescamente qua e là. Le fonti? La banalità dei peggiori racconti pornografici de “Le Ore”, roba che nessuno legge più da 20 anni, grazie alle videocassette porno e poi alle porcate di Internet. Se ne deduce quindi che l’autore debba avere più di 40 anni. Il “romanzo” riesce ad alzarsi da terra solo quando plagia Moravia nell’episodio dell’ingoio, il che è tutto dire…
    Melissa una p…? Una ragazza che si vende per soldi disonorandosi è una p…; a maggior ragione in questo caso dove la giovane catanese non ha offerto il proprio sesso ma solo la propria faccia.

  365. Giuly89 Says:

    Ma stai zitto, sfigato !!! E scopa di più !!!
    Invidioso e sfigato !!!ha ha ha

  366. Stefano Says:

    Fallo anche tu, ma con le ragazze, non con i maschietti come te…Giulio..ttantanove!

  367. Giorgia Says:

    Bravo Stefano….

  368. Giuly89 Says:

    Io sono F !!! Merda del caxxo !!! Tanto adesso arrivera SImona Ventura e vi frustera tutti a voi maschi essere inferiori !!!
    W Melissa !!! W Simona !!!

  369. Melania Says:

    ma chi è sta pazza di giuly?
    Per me sei fuori di testa e incredibilmente stupida,
    parli di satana superficialmente, ti consiglio un libro molto interessante, vedrai che ti passerà la voglia di fare la cretina, si chiama LUCAS 4 ANNI ALL’INFERNO.
    Stupida ragazzina non sai quel che dici.

  370. Melania Says:

    ……….ammesso e concesso che tu sappia leggere……

  371. Gabberina Says:

    Cmq Simona Ventura è fantastica !!! L’avete vista a quelli che il calcio? E’ bravissima, straordinaria, meravigliosa, incredibile, una signora. Se entra in politica la voto. Sarebbe bello avere una ducessa come lei.
    Vai Simona !!!

  372. Melania Says:

    casomai duchessa, comunque non sono d’accordo
    boicottate la tv e leggete libri e giornali!

  373. Gabberina Says:

    Ducessa, femminile di Duce. Sarebbe bello se facesse una dittatura lei.

  374. Melania Says:

    oh my god……….ma c’è qualche persona sana di mente in questo blog?
    Qualcuno/a a cui piaccia leggere dei libri?

  375. Giuly89 Says:

    Ha ha ha legge i libri !!! Ke sfigata !!! Io esko kon i tipi e gurado il Grande Fratello, tu mi sa che sei proprio una suoretta !!! Ha ha ha, sei una sfigata, una fallita e faresti bene a suicidarti !!

  376. Matteo B. Says:

    Suicidati tu, pagliaccio, e liberaci una volta per tutte della tua infinita idiozia.

  377. walternet.net Says:

    Non avrei mai pensato di arrivare a quasi quattrocento commenti e di continuare a riceverne ad oltre un anno di distanza. Se n’è parlato molto, decisamente troppo.
    Si tratta di un libro che voleva far discutere e l’operazione è riuscita in pieno proprio grazie ai suoi tanti detrattori che parlandone ne hanno solo amplificato l’effetto.
    Molti dei vostri commenti mi sono piaciuti, vi ringrazio per averli scritti e per aver seguito la discussione fino ad oggi. Ultimamente però il thread è degenerato in un flame che non può portare da nessuna parte, credo quindi che sia meglio concludere qui. Quello che c’era da dire su questo tema è stato detto, è inutile che continuiate ad insultarvi. Piuttosto, leggetevi un libro migliore ;-)
    Grazie per aver partecipato!

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