Archive for Ottobre, 2003

Isola dei famosi, lo scoop di Panorama

Venerdì, Ottobre 31st, 2003

Ho appena letto l’articolo dell’ultimo numero di Panorama (uscito oggi)
pubblicizzato come uno scoop eccezionale che avrebbe rivelato la grande
truffa che sta dietro alla trasmissione. In realtà lo scoop non esiste:
è il divertente racconto di un’incursione sul set dell’Isola da parte
di un’inviata e di due paparazzi. Niente di eccezionale: si sapeva già
che l’”isola” non è un’isola, che i “famosi” non sono soli ma
circondati da un centinaio di persone e così via… Si parla di copioni
appesi alle pareti della redazione, ma di questo (l’accusa più grave)
non ci sono le prove e non viene detto chiaramente se quello che i vip
recitano viene deciso da altri oppure no. E’ stato invece molto
divertente leggere alcune piccole indiscrezioni che in TV non sono
state mostrate (e di sicuro non vedremmo mai…).

  • Davide Silvestri ha cercato di fumarsi di tutto, anche le bucce delle banane
  • La spiaggia è diventata una meta turistica di escursioni organizzate e la Ruta ha fatto “il dito” a una barca di tedeschi
  • I “famosi” ricevono una paga extra oltre alla ricompensa per il
    vincitore: a seconda della loro importanza prendono dai 500 ai 2000
    euro per ogni settimana di permanenza sull’isola.
  • I VIP riescono spesso a sgraffignare cibo dalla baracca in cui alloggia la produzione.
  • Quando la barca degli inviati di Panorama è stata scoperta è iniziato
    un inseguimento in stile 007 che è culminato con una trattativa:
    “Fermati, ti do la mia parola, salgo solo sulla barca” ha detto
    Mazzocchi. La giornalista commossa ha acconsentito e questo, una volta
    a bordo, ha spezzato la chiave di accensione del motoscafo. Si è
    sfiorata la rissa.

Infine, le rivelazioni di Maria Teresa Ruta:

  • Giada le ha rubato due
    bustine di zucchero dallo zaino e le ha chiesto di procurarle tramite
    il medico un balsamo per i capelli sfibrati
  • Nudo le ha confessato di
    essere stato in galera
  • la Torretta ha deciso di non dare più
    un’immagine sexy ed è per questo che è stata eliminata

Ecco qui l’articolo completo.

Siete troppi!

Mercoledì, Ottobre 29th, 2003

Dopo l’ultimo restyling del sito e il tanto atteso deep-crawl di Google
le visite si sono impennate fino a 500 visitatori unici al giorno. Non
si può mica andare avanti così!
Ho un massimo di 1GB di traffico al mese e se non prendessi provvedimenti sforerei di un bel po’.
Ho cancellato tutti i rimasugli dei siti precedenti che sono ancora
linkati da motori e da altri siti, questo dovrebbe bastare a ridurre il
traffico di un po’ e a farmi arrivare al 31 senza problemi. Il prossimo
mese però mi ritroverò con lo stesso problema…
Mmmmmh…
Sto pensando di lasciare qui solo le “cose personali” e di aprire un altro blog, anche collettivo, per tutto il resto…
Mmmmmmh…
Il nome l’ho scelto, lo spazio gratuito su altervista l’ho registrato,
ho installato Pivot con 4-5 blog separati (uno per ogni argomento), ho
già scritto qualche post… devo solo fare i templates… L’indirizzo?
TOP SECRET

Dalla in crociera!

Martedì, Ottobre 21st, 2003

[[image:dalla_400_400×180.jpg:Dalla in crociera:right:1]]In

questi giorni su La Repubblica e sul Corriere della sera è apparsa la

pubblicità qui a fianco. Si tratta di una crociera nel Mediterraneo

assieme a Lucio Dalla, che durante il viaggio promuoverà il suo disco

di prossima uscita.
Cosa c’è di strano?
Beh, se
l’headline fosse stato “In crociera con Dalla” l’effetto sarebbe stato
completamente diverso…
Il copyrighter che l’ha scritto è un
genio.

Il mondo inclinato di 45°

Lunedì, Ottobre 20th, 2003

E’ incredibile come un banale torcicollo possa causare così tanti problemi…
Appena mi sono alzato l’ho sottovalutato pensando di sopportarlo, poi a metà mattina il dolore è diventato più forte e non sono riuscito a tornare a casa in macchina, mi bloccavo ogni volta che dovevo dare un’occhiata agli specchietti.
Ho passato tutta la giornata inclinato di 45° a destra: In un mondo tutto “storto” attività come mangiare, guardare la TV, camminare, navigare su Internet diventano incredibilmente difficili e dolorose… basta muovere il collo di qualche decimo di millimetro che…
AAAAAAAAAAAAAHHHHHH!
Raddrizzate il mondo, vi prego…

Guia Soncini vs Bloggers

Sabato, Ottobre 18th, 2003

Da qualche giorno Guia Soncini, giornalista del Foglio (ammesso che
quest’ultimo possa essere definito giornale) ha dichiarato guerra ai
blogger scrivendo un paio di articoli un tantino sopra le righe. Dal
momento che non mi fa piacere essere definito come un segaiolo che scrive dal suo tinello cablato invece che chiudersi in bagno con una rivista hard, partecipo volentieri alla discussione sperando che Guia si rimangi quello che ha scritto su questo mondo a lei sconosciuto.
Primo delirio.
Secondo delirio.
Tra tutte le risposte più o meno colorite da parte dei blogger, due mi sono piaciute particolarmente:

Leonardo
[…]si
rende conto che quella parola lì è proprio brutta, e non si dovrebbe
usare; e non si usa, su nessun altro quotidiano al mondo?[…]Dare del
“segaiolo” a una persona che fa qualcosa per i fatti suoi è come dare
della “troia” a un’altra persona che fa una cosa perché la pagano:
non-si-fa.

Manteblog
Il
Foglio non e’ un giornale sul mercato. E’ un ciclostilato che arriva
nelle edicole per via di piccole truffaldine sovvenzioni che ognuno di
noi paga da anni a un partito inesistente. Con tali denari (piu’ altri
della signora Berlusconi) vengono pagati la carta, l’inchiostro e il
lavoro di chi ci scrive, Soncini compresa. Se Il foglio fosse sul
mercato come si dice nell’articolo (tanto per classificare scrittori
con editore che valgono e poveri blogger onanisti senza editore che non
valgono) avrebbe gia’ chiuso per totale mancanza di lettori. Cosi’, per
fortuna o purtroppo, non e’.

Da questi due post mi viene in mente una piccola riflessione… Il
Foglio non è un giornale di grande diffusione (chi pagherebbe 1 euro
per quell’unico pezzo di carta?), viene comprato più che altro da pochi
affezionati uniti dalle stesse idee politiche dell’editore. Cosa ci fa
un pezzo sui blog in un giornale come Foglio? Quanti lettori abituali
saranno stati interessati da un articolo con un target così ristretto?
L’Italia è tecnologicamente semi-analfabeta, buona parte della
popolazione non sa neanche accendere il computer, tra quelli che lo
sanno fare la maggior parte su Internet sa a malapena spedire un’e-mail
e poco più…
Quanti lettori del Foglio conoscono i Blog? Pochi, pochissimi.
E la Soncini si vanta di essere pagata per quello che scrive, ha una bella faccia tosta.
E’
pagata per scrivere un articolo che non legge nessuno, a parte i pochi
interessati tirati in ballo dal suo delirio, che però il giornale non
lo comprano ma se lo leggono gratuitamente in versione PDF.
Cara Guia,
mi dispiace dirtelo ma credo che i blog che tu stessa critichi abbiano
molti più lettori dei tuoi deliri cartacei.
Come dice Mantellini, anche tu sei inconsapevolmente una blogger.
Se scrivi sulla carta igienica però non ti caga nessuno.

Isola dei famosi, Pappalardo era dopato!

Venerdì, Ottobre 17th, 2003

Mi sono trattenuto diverse volte dallo scrivere qualcosa sull’Isola
dei famosi, il programma più trash dell’anno. Visto che comunque un
sacco di gente arriva qui cercando su Google “walter nudo” (!),
approfitto per scrivere ua piccola “profezia” a breve termine.

La
prova del leader di questa settimana era una prova di resistenza:
vinceva chi riusciva a restare appeso più a lungo ad un palo
orizzontale fissato nel mare. La novità è che ogni “famoso” si trovava
su un’isola diversa, così ancora adesso nessuno di loro sa chi ha
resistito più a lungo. Durante la puntata di ieri (giovedì) si è visto
chiaramente il risultato della prova:

  • Maria Teresa Ruta è stata l’unica a non aver
    pensato di aggrapparsi anche con le gambe (Mazzocchi aveva specificato
    chiaramente che era valido qualunque metodo) ed è caduta dopo poco più
    di un minuto, se non ricordo male. Poi ha raccontato agli altri di aver
    calcolato 15-20 minuti…
  • Davide è durato circa 15 minuti
  • Carmen Russo 1 ora e qualcosa
  • Walter Nudo quasi due ore
  • Adriano Pappalardo 2 ore e 6 minuti.

Marco Mazzocchi ha ripetuto più volte che il vincitore sarà rivelato soltanto venerdì, cioè oggi.
Secondo me la vittoria di PappaRambo non è scontata e ci potrebbero essere delle sorprese.
Proprio
ieri Pappalardo è stato visitato da un medico (per via del dolore ad
una gamba che si porta dietro da circa una settimana) e questo gli ha
praticato un’iniezione di antidolorifici, con tanto di primo piano
delle sue chiappe mentre venivano punte dalla siringa.
Al termine
della prova ha detto che sarebbe potuto restare appeso al palo per
tutta la vita e ha confessato agli altri di non aver più alcun dolore.
Evidentemente gli antidolorifici avevano fatto effetto.
Poco
dopo però viene cosparso di polvere disinfettante perchè ha le braccia
graffiate a causa dell’abrasione del legno contro la pelle.
E’
chiaro che l’antidolorifico gli ha impedito di provare dolore durante
la prova, la sua vittoria quindi non dovrebbe essere valida.
E’
probabile che stasera durante la trasmissione venga dichiarato
vincitore Walter Nudo, che aveva resistito alla prova qualche minuto
meno di Adriano.

Adesso sono le 18.30 circa, questa sera vedremo se ho indovinato.

AGGIORNAMENTO: se ne era parlato anche nel forum sul sito della RAI, in trasmissione
hanno spiegato che si trattava di un medicinale anti-infiammatorio
senza effetti nè antidolorifici nè “dopanti”. Il caso è chiuso.

Israel Kamakawiwo’ole - Over the rainbow…

Domenica, Ottobre 12th, 2003

Israel Kamakawiwo’ole, detto “fratello IZ” a causa dell’impronunciabilità del suo cognome, fu una leggenda della musica hawaiana. Quando morì nel 1997 a soli 38 anni le sue ceneri vennero sparse a Makua Beach dopo una cerimonia a cui parteciparono 10 mila hawaiani. Diventò famoso per avere una voce straordinariamente dolce e melodiosa, nonostante la mole immensa del suo corpo (quando morì pesava 320Kg). Fu una persona straordinaria, ecco il racconto di uno che l’ha conosciuto di persona.

Nel corso di 20 anni ha pubblicato 14 album che purtroppo sono stati distribuiti solo negli USA. In Italia lo conoscono in pochi, ma penso che tutti abbiano sentito almeno una volta la sua canzone più famosa, che ha fatto parte più volte della colonna sonora di film di grande successo (Scoprendo Forrester, Vi presento Joe Black, ER medici in prima linea, ecc…): si tratta del medley di “Over the rainbow” e “Wonderful world”.

E’ una delle canzoni più belle che abbia mai ascoltato, non posso fare a meno di consigliarla. Ecco il testo…

Over the rainbow - Wonderful world
Israel Kamakawiwo’ole
Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true
Someday I’ll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?
Well I see trees of green and Red roses too,
I’ll watch then bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark and I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, “How do you do?”
They’re really saying, I…I love you
I hear babies cry and I watch them grow,
They’ll learn much more than
We’ll know
And I think to myself
What a wonderful world
Someday I’ll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like ;emon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow way up high
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?

Approfitto per scrivere ancora un po’ di notizie che ho scovato su questa canzone, visto che qui da noi non è molto famosa.

“Over the rainbow” è stata cantata la prima volta dall’attrice Judy Garland nel film “Il mago di OZ” del 1939, che tra le altre cose ha vinto l’Oscar per la miglior canzone originale. Negli stati uniti la conoscono tutti, ecco un parziale elenco di alcuni cantanti che l’hanno reinterpretata: Cliff Richard, Barbara Streisand, Celine Dione, Chet Baker, Cosmic Gate, Dream Theater, Ella Fitzgerald, Eric Clapton, Erroll Garner, Eva Cassidy, Frank Sinatra, Guns N’ Roses, Jewel, Joe Satriani, Kenny G, Marusha, Miles Davis, Ornette Coleman, Bill Frisell, Phish, Ray Charles, Rufus Wainwright, Stan Kenton, Stanley Jordan, Stevie Ray Vaughan, Tom Jones, Tony Bennet, Tori Amos, Yngwie Malmsteen, Caterina Valente, Jimi Hendrix, Paul Motian, Bill Frisell, Harlie Haden, Joe Lovano, Sarah Vaughan, Keith Jarrett. Tra tutte queste la versione di Israel Kamakawiwo’ole con il solo accompagnamento dell’ukulele è di gran lunga la più emozionante.

In ER questa canzone fa da colonna sonora al momento più tragico di tutta la serie: la morte del dottor Green, quando sua figlia glie la fa ascoltare con il walkman negli ultimi istanti della sua vita.

Marco Ballestracci in questa recensione la cita tra le canzoni che vorrebbe fossero suonate al suo funerale… beh, piacerebbe anche a me… sgrat sgrat…

Someday I’ll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me

La verità su Melissa P.

Sabato, Ottobre 11th, 2003

Confesso di non aver mai letto “100 colpi di spazzola”, di non averla
mai vista in TV e di non aver mai letto un articolo su di lei. E’
impossibile però che non ne abbia sentito parlare, visto che il suo
libro è quello di cui si è più sparlato nell’ultimo anno. L’ha
intervistata Mughini, è andata da Ciccio Baffo, l’ha fotografata
Oliviero Toscani, eccetera eccetera eccetera… Non sto a riassumere la
storia, tanto la conoscono già tutti.
Volevo però soltanto offrire una bella linkata a chi ha avuto il coraggio di raccontare la verità, sperando assieme a lui di non farlo finire nei guai.

La vicenda di questo libro uscì almeno tre anni fa
all’interno del loro liceo […]. Un “libro” scritto malissimo, pieno
di errori ma soprattutto *vuoto* sotto il punto di vista
contenutistico. Era solo e soltanto l’elenco di una serie di
performance sessuali. Tra l’altro, parecchie erano pure inventate: lo
diceva la stessa autrice che all’epoca non aveva intuito il potenziale
del suo scritto. […] Sono due testi diversi in tutto e per tutto.
Melissa ha portato le sue righe sgangherate in una casa editrice, la
casa editrice ha capito l’enorme potenziale che aveva davanti e ha
cambiato un paio di cosine: ha riscritto (quasi) tutto […], gli ha
dato quei contenuti che prima proprio non aveva (era solo il racconto
nudo e crudo delle scopate - per capirci - e scritto pure male) e
quella “proprietà di linguaggio” tanto sbandierata nel penoso Maurizio
Costanzo Show di ieri.
Roberto è ancora in contatti con questa Melissa e lei gli ha parlato
della sua famiglia: all’inizio erano praticamente sotto shock, ma una
volta che la casa editrice gli ha parlato della MINIERA D’ORO che
avevano davanti si sono lasciati convincere. Melissa ci mette solo la
faccia e i suoi sedici anni: per carità, liberissima di farlo.

Dopo questa breve anteprima vi invito a leggere il testo integrale dell’articolo sul blog di Tyler Durden e a riflettere ancora una volta su quello che ci propinano in TV Ciccio Baffo e soci.

Vaticano: “Il preservativo non previene l’AIDS”

Giovedì, Ottobre 9th, 2003

Credevo che il Vaticano fosse contro il preservativo per ragioni etico-morali… evidentemente mi sbagliavo.
Il Cardinale Alfonso Lopez Trujillo, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha dichiarato:

Il virus dell’AIDS è circa 450 volte più piccolo dello spermatozoo, e quindi può passare facilmente tra le maglie della rete formata dal condom

Ah, beh… se lo dice lui…

Dopo 20 milioni di morti e 42 milioni di persone infettate è assurdo che la più grande “istituzione” del mondo diffonda questo genere di disinformazione, considerando anche il grande potere che ha nei paesi più colpiti da questa malattia.
Ed è scandaloso che in Italia l’unico a parlarne sia come sempre Dagospia.

La protezione che si annulla con lo SHIFT

Giovedì, Ottobre 9th, 2003

Dopo la protezione che si annulla con un post-it è arrivata la protezione che si annulla premendo il tasto SHIFT.
La cosa assurda è che la BMG ha dichiarato di essere perfettamente al corrente della debolezza di questo sistema e che lo ha scelto proprio per non creare troppo disagio agli utenti. Io non li capisco…