La fine di Clarence?
Martedì, Settembre 30th, 2003Questo è il comunicato apparso ieri sulle pagine di Clarence.
Scusate il disturbo
Prima di tutto, la notizia: a partire da mercoledì 1 ottobre nessun articolo, pagina, commento, elzeviro e singola lettera che troverete scritta su Clarence uscirà dalla penna della redazione (quella che è venuta a lavorare, ogni giorno, per almeno otto ore). Sette di noi infatti (su un totale di otto), hanno deciso di andarsene.
Ce l’abbiamo messa tutta, in questi quattro anni, per fare al meglio il nostro mestiere, convinti che un’informazione smaccata e senza bavaglio, unita a qualche sana battuta, fosse il modo migliore per rendere unico e florido questo sito. Non abbiamo cambiato idea e per questo continueremo il nostro lavoro altrove.
Stefano Porro
Guido Fossati
Alberto Burba
Elena Galli
Nikolai Kontorov
Jonathan Silvi
Igino Domanin
P.S. Solidarietà al compagno Pludov, che continua a rimanere, come sempre, sulla linea del Piave. E grazie a Mauro Stangalini, che in tutto questo tempo ha sopperito alle nostre mancanze tecniche. Dopo questo tirocinio, per lui è pronto un posto alla Nasa.
Attualmente Clarence è di proprietà di Supereva/Dada. Non sarà stato mica l’ingresso della RCS nel capitale di Dada ad aver portato alle dimissioni in blocco di tutta la redazione?
L’ipotesi che si siano sentiti “imbavagliati” dai nuovi proprietari per le loro idee dichiaratamente di sinistra per adesso mi sembra abbastanza plausibile, ma vorrei vederci chiaro.
EDITED: su un’altro blog qualcuno ha detto che quest’ipotesi che avevo letto è un po’ una cavolata… ripensandoci forse è così… magari saranno i soliti problemi economici… certo che il messaggio di addio poteva essere un po’ meno ambiguo…