La maledizione della Motherboard
Mercoledì, Luglio 23rd, 2003Ce l’ho fatta… finalmente!
Ce l’ho fatta… finalmente!
Appena sono arrivate le scorte della scheda madre al magazzino centrale ho fatto l’ordine e come modalità di consegna ho scelto il ritiro in negozio. Nel giro di 24 ore la quantità disponibile è passata da “Alta” a “Buona” a “Scarsa”. Al negozio non erano ancora arrivate. Chiamato il negozio dove avrei dovuto ritirarla scopro che erano già arrivate in mattinata. Mi sono fiondato a ritirarla (70km a/r).
Il giorno dopo corro in un altro negozio a prendere processore, ram e scheda video (40km a/r).
Il processore arriverà nel pomeriggio. Compro tutto il resto e faccio un giro di 3-4 negozi facendo una domanda semplicissima “Avete un Barton 2500+?”. Le risposte sono state: “Eh?”, “Come?”, “Cosa?”, “Ho solo un (?) 2200+”, “La faccio parlare con mio figlio…”.
Sono rimasti ancora nel medioevo…
Torno lo stesso pomeriggio (40km a/r) e trovo il processore al negozio che me lo aveva promesso. Serie AQXDA, ottima. Che culo!
Corro a casa per montare tutto.
Libero e pulisco la scrivania (incredibile…), metto tutto in ordine, pulisco tutto, mi lavo le mani, scarico l’elettricità statica sul termosifone. Con precisione chirurgica spalmo la pasta termoconduttiva sul core. Invece che 10 secondi ci metto 15-20 minuti per avere una stesura perfetta. Mi cade un pelucco di polvere sopra, tolgo tutto con alcol e ricomincio da capo. Dopo una mezzoretta sono pronto, prendo il dissipatore, attacco i primi cancetti e calcolando millimetricamente le distanze lo appoggio alla perfezione. Adesso devo agganciare gli ultimi gancetti. Bisogna esercitare una pressione molto forte, ma non troppo altrimenti si scheggia il core.
Con una pressione uniforme premo con estrema delicatezza….
“Crack”
Crack??? Come crack???
Ah no, era il rumore dei gancetti… Uff…
Inserisco ram e scheda video, dopo aver scaricato l’elettricità statica altre due-tre volte.
Decido di provare l’accensione, per vedere se è tutto ok.
Attacco la ventola del dissipatore e mi assicuro 200 volte che sia ok.
Clack (Alimentatore)
Luce rossa accesa sulla scheda madre
1, 2, 3… Click (power switch)
Vrrrrrrrrrr…..
Luce verde accesa e ventole in funzione
Wow, funzio… azz e il monitor?
…
Disconnected
…
Disconnected
…
Mah, sarà la scheda video inserita male…
…
Disconnected
…
Disconnected
…
Ricontrollo tutto…
…
Disconnected
…
Passo la notte e la mattina dopo a riassemblare tutto
…
Disconnected
…
Mi arrendo e porto tutto da un tecnico (40km a/r)
Mi telefona dicendo che ha cambiato processore, ram di diverso tipo e di varia frequenza, scheda video, alimentatore, ha controllato tutti i jumper per vedere se erano ossidati, ha scaricato la cmos… tutti i componenti funzionano, ma la scheda madre è fottuta (termine tecnico che sta ad indicare il suo irreversibile non-funzionamento).
Torno a prenderla (40km a/r)
Chiamo l’altro negozio che me l’ha venduta e, sentiti tutti i test effettuati, mi assicura di cambiarmela al volo appena arriva. Come appena arriva? Fino a mercoledì non se ne parla, e se non arriva c’è il rischio di dover aspettare la fine delle ferie…
Nel frattempo mi sono fatto 230Km, ho speso un sacco di soldi e sono costretto a tenere tutto inscatolato…
Sono almeno due mesi che gironzolo su forum, newsgroup, community varie e negozi per selezionare i componenti per aggiornare il mio PCino.
Dopo aver esaminato il rapporto qualità/prezzo/prestazioni/problematiche sono arrivato a compilare questa lista
Abit nf7-s
La miglior scheda madre in commercio, ha alcuni problemi (come tutte…) ma al momento è quella che sta riscuotendo maggior successo tra gli overclockers di tutto il mondo.
AthlonXP Barton 2500+
Il processore attualmente più conveniente, più comprato e più overcloccabile. Lo stanno togliendo dai listini perchè toglie il mercato ai suoi “fratelli più grandi”. Con meno di 100 Euro e un buon dissipatore si possono raggiungere senza molti problemi le stesse prestazioni di un 3200+, che costa oltre 5 volte di più.
Coolermaster Aero7+
Uno dei migliori dissipatori ad aria di fascia medio-alta. Secondo solo a SLK 800 e 900, costando la metà risulta molto più conveniente. Corpo interamente in rame, lamine ricavate dallo stesso blocco della base, ventola a turbina, velocità regolabile.
DDR 400Mhz pc3200
Basterebbero delle pc2700, ma per portare l’fsb a 200 sono la soluzione più economica, poichè evitano l’acquisto di costose memorie di marca. Mi sono dissanguato per comprarne due banchi da 512MB l’uno, ma sono delle normali OEM prodotte dalla Elixir.
Scheda di rete 10/100Mbit
Da inserire nel vecchio PC per collegarlo in rete
Cavo crossover
Per collegare in rete i due PC
L’unico negozio affidabile che aveva la Abit nf7-s a buon prezzo e senza esagerate spese di spedizione era Essedì. Posso risparmiare la spedizione andando a ritirarla nel loro punto vendita più vicino a casa mia (35Km). Purtroppo le scorte erano finite. Mando la mail al negozio e scopro di dover aspettare un paio di settimane.
Aspetto…
Gli errori di Explorer sono sempre più strani…
[[image:images/ricarica2.jpg:left]]Finalmente, dopo le proteste di migliaia di automobilisti indisciplinati che hanno già perso tutti i punti della patente, sono arrivate le ricariche.
I tagli attualmente disponibili sono da 5 punti (€50,00) e 10 punti (€100,00) e si possono acquistare presso qualunque tabaccaio.
Per attivare la ricarica basta grattare la parte argentata con una moneta, chiamare il numero gratuito 113, digitare il proprio numero di patente e successivamente il codice segreto.
La ricarica avverrà nelle 48 ore successive.
Silvio, what the fuck have you done?
Sono state queste le parole di Pat Cox, presidente del parlamento europeo, dopo la conferenza stampa in cui il premier ha rifiutato le scuse per quella sua innocente battuta fatta senza cattiveria.
E comunque non so voi, ma oltre al governo tedesco, i parlamentari europei, il PSE, e le vittime dell’Olocausto… mi sento offeso anch’io.
Secondo il nostro primo ministro noi italiani siamo intelligenti perchè ci raccontiamo storielle sull’olocausto ridendoci sopra. Forse non sarò intelligente, ma io in quelle storielle non ci trovo niente da ridere.