Archive for Marzo, 2003

Bush: “Non so quanto durerà…”

Martedì, Marzo 25th, 2003

… ma non si era detto 72 ore???
Andate a vedere questo giochino in flash.
Non fa ridere, ma fa pensare.

Indovina chi l’ha detto

Lunedì, Marzo 24th, 2003

«Chiedo al Parlamento di non sacrificare in un momento così cruciale il valore della coesione politica nazionale possibile, di non sacrificare la consapevolezza trasversale ai diversi schieramenti di una comune responsabilità verso gli interessi del Paese. Credo sia essenziale, in momenti come questi, la ricerca della più larga unità intorno all’azione e al ruolo internazionale dell’Italia».
«E’ certamente legittimo sostenere che, sul piano strettamente giuridico, l’intervento avviene senza mandato specifico delle Nazioni Unite. Al contempo è impossibile negare purtroppo che ciò dipende da una sostanziale paralisi del Consiglio di sicurezza, bloccato nelle sue deliberazioni dai reciproci veti dei suoi membri».

Clicca qui sotto per la soluzione.

(more…)

Ma… da che parte stiamo???

Martedì, Marzo 18th, 2003

9 settembre 2002: “Siamo tutti assolutamente convinti che qualsiasi decisione verrà presa nel quadro delle Nazioni Unite”
12 settembre 2002: “Non vedo altra possibilità che un azione comune tra Europa e Stati Uniti”
13 settembre 2002: “La lotta al terrorismo è un dovere-diritto da esercitare nel quadro delle Nazioni Unite”
25 settembre 2002: “L’autorevolezza e la credibilità dell’Onu è direttamente proporzionale al grado di unità delle scelte che verranno fatte”.
16 ottobre 2002: “Saddam non ha più armi devastanti, perché le ha distrutte oppure nascoste”
Stesso giorno: “Non l’ho detto io, l’ha detto Putin!”
Stesso giorno: “Gli Usa non hanno alcun interesse ad agire senza l’ombrello dell’Onu, e se ciò dovesse accadere il governo andrebbe in Parlamento e si atterrebbe alle decisioni dell’assemblea”
3 febbraio 2003: “In caso di guerra sarebbe meglio arrivare ad una seconda risoluzione dell’Onu che darebbe piena legittimità all’azione. Se il dittatore di Bagdad non disarma sarà ineluttabile, in ambito Onu, il ricorso alle armi.
28 febbraio: “Un’azione militare al di fuori dell’Onu sarebbe un fatto nefasto, e credo che nessuno si prenderà una responsabilità così grave”.
17 marzo 2003: “Condivido l’esito del vertice delle Azzorre tra Bush, Blair e Aznar”

Tratto da…
Quindici giorni fa aveva definito “nefasta” un azione unilaterale
In febbraio a Mosca si schierò a favore della seconda risoluzione
Guerra senza le Nazioni Unite
Tutte le frasi di Berlusconi

A settembre, con i leader del Ppe: “Tutto avverrà in ambito Onu”

Il mio “nastrone”

Lunedì, Marzo 17th, 2003

Pur rinnegando il supporto analogico, aderisco anch’io alla moda del nastrone lanciata da Nick Hornby scrivendo le 31 canzoni che mi hanno cambiato la vita, o quasi.
Appartengono a generi molto diversi e non hanno nulla a che vedere l’una  con l’altra a parte una cosa: mi piacciono un sacco.

Bambole - Negrita
Basket case - Green day
Bella ciao - Modena city ramblers
Black or white - Michael Jackson
Bocca di rosa - Fabrizio De Andrè
Brazen - Skunk Anansie
Can’t take my eyes off of you - Gloria Gaynor
Dio è morto - Francesco Guccini
En el muelle de San Blas - Mana
Fame - Irene Cara
Generale - Francesco de Gregori
Hedonism - Skunk Anansie
Heroes - David Bowie
Inno del corpo sciolto - Roberto Benigni
La locomotiva - Francesco Guccini
L’aiuola - Gianluca Grignani
Legalisacion - Ska-p
L’odore del sesso - Ligabue
Maraja - Vinicio Capossela
My Sharona - The Knack
One of us - Joan Osborne
Orgia cartoon - Gem Boy
Rach 3 - Rachmaninoff
Rebel rebel - David Bowie
Salirò - Daniele Silvestri
Sarabande - Haendel
Secretly - Skunk Anansie
The passenger - Iggy Pop
Werevolves of London- Warren Zevon
Wonderful life - Giuliano Palma and the Bluebeaters
You’ll follow me down - Skunk Anansie

Questa lista (in ordine rigorosamente alfabetico) non è per nulla definitiva e prima o poi la modificherò segnalando le nuove entrate e le uscite.
Si accettano suggerimenti!

Comunicare è un’impresa

Domenica, Marzo 16th, 2003

Qualche giorno fa all’università ho seguito una conferenza sulla comunicazione. Tra i relatori c’erano Cesare Ragazzi, Stefano Mosetti di Winnerland, il responsabile immagine di Giovanni Rana e Igor Righetti, famoso per lo slogan “Chi sbaglia a comunicare muore di fame”.
Proprio quest’ultimo ci ha raccontato della presentazione ufficiale del suo libro, fatta a Roma qualche giorno fa.
Le presentazioni dei libri di solito sono incontri pallosissimi dove l’autore parla del suo libro e il pubblico si annoia facendo finta di seguire. La sua no.
Il luogo era il Caffè Renault, uno dei posti più trendy della capitale.
1300 VIP invitati, tra cui Costanzo, Parietti, Schicchi e più o meno tutti i soliti che frequentano le feste mondane.
Champagne per tutti, ma senza flute: era servito in bottigliette di vetro, lo si doveva bere con la cannuccia in cui era conficcata una fragola.
La presentazione è durata tre minuti e pochi secondi: con la colonna sonora di Odissea nello spazio in sottofondo il tizio ha finto di dirigere l’orchestra con una tibia in mano. Finita la musica ha pronunciato due-tre slogan. Presentazione finita, inizia la festa.
Questo per dire che tutto è comunicazione. Il luogo, lo champagne, la bottiglietta, la cannuccia, la fragola, sono tutti elementi che hanno contribuito all’immagine del prodotto decretandone il successo. Tutte le copie del libro sono andate esaurite.

Riecco il guestbook

Lunedì, Marzo 3rd, 2003

Dopo mesi e mesi finalmente ho inserito un nuovo guestbook.
Correte subito a firmarlo!!!
AGGIORNAMENTO (11/10/2003): rifacendo il sito l’ho tolto…

Sanremo taroccato

Domenica, Marzo 2nd, 2003

In questi giorni a Napoli si trovano già i CD di Sanremo 2003 taroccati al costo di 5 Euro.
Squalifichiamo tutti i cantanti?