Il nuovo sito… (quasi…)
In questa calda serata quasi estiva, spiaccicando decine di zanzare e tarme sul monitor del pc e soprattutto tentando di tirarle fuori dalle fessure della tastiera… (che schifo, eh?) ho creato il mio nuovo sito… o quasi.
La parte grafica è pronta all’80% e ne sono veramente soddisfatto.
Il sito sarà on-line credo a luglio, dopo essere stato una settimana al mare e soprattutto dopo aver passato (spero) l’esame di sociologia del 2.
In poche ore mi sono fatto una cultura in fatto di CSS veramente incredibile: potrei conquistare il mondo!
Ci ho anche ripensato alla scelta di utilizzare B2: per quanto comodo, pratico, personalizzabile, ecc… possa essere… archivia tutto in un database (io amo i database!), ma per un blog non credo sia la soluzione migliore. I motori di ricerca tendono a non archiviare tutte le pagine dinamiche con parametri nell’url (tipo /index.php?m=20016), pare infatti che Google consideri solo quelle linkate nella home. Dal momento che il 90% delle visite che ho (e sono veramente tante) provengono da Google… rischierei di perdere un bel po’ di lettori. La scelta quindi è ricaduta su Pivot, un programmino ancora giovane, molto bacato ma semplice da utilizzare e soprattutto molto spider-friendly. Punto molto sugli sviluppi futuri, perchè adesso è veramente scarso, ma promette bene.
Marzo 26th, 2006 at 23:26
[…] Un po’ mi dispiace… perchè ho usato Pivot (uno script per la gestione di weblog) per quasi quattro anni e ormai mi ci ero affezionato. Sono però convinto di aver fatto la scelta giusta ad abbandonarlo per passare a Wordpress. Proprio adesso sono andato a spulciare questo vecchio post in cui scrivevo di essere indeciso tra B2, il predecessore di Wordpress e Pivot, arrivando poi qualche giorno dopo a preferire quest’ultimo. I motivi della scelta di Pivot erano l’assenza del database e gli URL search engine friendly. Adesso però mi sono ricreduto. A distanza di anni se Pivot è cresciuto molto, B2/Wordpress è cresciuto al quadrato. Non solo come caratteristiche tecniche, ma anche come grafica dei temi predefiniti (quello di Pivot è vergognoso) e soprattutto come diffusione. Esistono centinaia di temi predefiniti che si possono attivare con un click del mouse e centinaia di plugin che aumentano ancora di più le possibilità offerte dallo script di base. Quando me ne sono reso conto sono rimasto esterrefatto. Anche la documentazione disponibile online copre veramente tutti i temi immaginabili e non è necessario andare a cercare aiuto nel forum di supporto: è già tutto pronto. […]